PADOVA - È iniziata ufficialmente la stagione 2026/27 di Pallavolo Padova. Questa mattina la Kioene Arena ha ospitato il raduno della formazione bianconera, primo appuntamento di un percorso che accompagnerà la squadra fino all’esordio in campionato del 18 ottobre.
Presenti Alessandro Bristot, Amir Golzadeh, Andrea Ruzza, Simone Rinaldi, Mattia Uliana, Leo Lukas, Joscha Kunstmann e Francesco Bergamasco. Il resto del roster si unirà progressivamente nelle prossime settimane, al termine degli impegni con le rispettive Nazionali.
Il programma precampionato prenderà il via il 16 settembre con un test amichevole alla Kioene Arena contro Belluno Volley. Il 19 settembre è prevista un’amichevole con Vero Volley Monza a Bassano, mentre il 26 e 27 settembre Padova parteciperà al torneo di Kranj, in Slovenia.
A ottobre la preparazione proseguirà il 3 con la sfida alla Gas Sales Bluenergy Piacenza a Schio, il 7 con l’allenamento congiunto contro l’HAOK Mladost Zagabria e il 10-11 con il Trofeo Ferramenta Astori di Montichiari. Ultimo test il 15 ottobre a Verona, prima dell’inizio della SuperLega.
A sottolineare il legame tra la squadra e la città è stato l’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina. "È sempre meraviglioso, perché quando si entra qui si entra in una famiglia, in un gruppo di persone che si conoscono da tanti anni e che lavorano nell’interesse della società e soprattutto della città", ha spiegato. "Pallavolo Padova è Padova, e di questo ne siamo orgogliosi".
Il presidente Fabio Cremonese ha invece evidenziato l’atteggiamento mostrato dai giocatori nelle prime ore di lavoro. "Mi dà una buona sensazione, perché da quello che ho potuto vedere finora questi giocatori hanno voglia di integrarsi con la squadra, con l’ambiente e con la società", ha detto. "Quello che chiediamo sempre è una forte motivazione e una mentalità vincente".
Presente anche Alberto Zanatta, delegato allo sport dell’Università di Padova, che ha sottolineato la condivisione di valori tra l’Ateneo e il club, in particolare sul fronte della valorizzazione dei giovani.
Sul piano tecnico, coach Jacopo Cuttini ha tracciato le linee guida della preparazione. "Il gruppo è sicuramente giovane e molto omogeneo", ha spiegato. "I ragazzi rientrano tutti in un range che arriva fino ai 26 anni, con diversi diciannovenni inseriti in prima squadra. Il nostro giocatore più esperto sarà Francesco D’Amico, libero che sta arrivando questa estate e che sarà un punto di riferimento importante".
Il tecnico ha poi chiarito le priorità di questa prima fase. "Abbiamo tanti ragazzi che arrivano dal settore giovanile, con talento da esprimere e grossissimi margini di crescita. In questo momento il nostro lavoro si concentra soprattutto sulla parte tecnica, per far crescere questo gruppo il più rapidamente possibile, partendo da zero e costruendolo insieme".











