A3 Maschile | 03 settembre 2026, 15:08

Altotevere, esperienza e versatilità: Pinali punta a essere il valore aggiunto

Redazione Volleyball

Roberto Pinali racconta il suo inserimento nell'ErmGroup Altotevere, la disponibilità a giocare anche da opposto e le ambizioni nel girone Bianco di Serie A3.

Roberto Pinali

Roberto Pinali

SAN GIUSTINO - Esperienza, versatilità e disponibilità al servizio della ErmGroup Altotevere. Roberto Pinali, schiacciatore arrivato dalla Gabbiano Farmamed Mantova, si presenta con l'obiettivo di incidere nel nuovo gruppo biancazzurro e di offrire più soluzioni in attacco.

Il traguardo personale è espresso con chiarezza: "Voglio essere il valore aggiunto del gruppo". Sull'impatto con la nuova realtà, Pinali sottolinea anche il "Gran lavoro di società e staff".

Pinali, 31 anni compiuti in gennaio, è il terzo giocatore oltre i 30 anni dell'organico dopo Augusto Quarta e Giacomo Cherubini. Con Quarta condivide anche le origini bolognesi. Il suo percorso comprende esperienze in SuperLega con la Valsa Group Modena e in A2 con Ravenna e Potenza Picena, prima del biennio a Mantova, da dove è arrivato anche Matteo Maiocchi.

La concorrenza tra gli schiacciatori non cambia il traguardo fissato dal nuovo innesto: "Spero proprio di sì – rimarca Pinali – e comunque siamo tre schiacciatori per due posti da laterale; all’evenienza, ci alterneremo".

La sua duttilità potrà essere utile anche in posto 2: "In effetti, sono stato acquistato anche per ricoprire le mansioni di opposto, semprechè vi sia bisogno, per cui sono pronto a fare il ‘jolly’ della situazione".

I primi giorni di preparazione, divisi fra il palasport di San Giustino e le Piscine Pincardini di Sansepolcro, hanno favorito un inserimento rapido. Pinali apprezza sia il territorio sia il clima costruito all'interno della squadra.

"Mi trovo bene in un posto che apprezzo per le sue caratteristiche. San Giustino è una realtà di provincia, un paese collocato in una vallata e allo stesso tempo ai piedi di collina e montagna, con il verde che lo circonda. È un contesto che mi piace, così come il rapporto che si sta costruendo fra noi giocatori, grazie anche alla società e allo staff, che ci seguono costantemente e che fanno di tutto per creare un gruppo vero".

L'avvio di campionato proporrà subito tre avversarie indicate fra le pretendenti alla promozione. Secondo lo schiacciatore, però, l'Altotevere possiede le qualità per puntare in alto, pur dovendo fare i conti con variabili che possono incidere lungo la stagione.

"In teoria ritengo proprio di sì, poi bisognerà tener conto anche di altri fattori che spesso assumono un peso decisivo, vedi gli infortuni. Ho ancora fresco il ricordo dello scorso campionato a Mantova e delle caviglie che sono state il nostro tallone d’Achille".

Nel quadro delle favorite del girone Bianco di Serie A3, composto da 12 squadre, Pinali inserisce cinque formazioni e assegna un peso decisivo alla capacità di costruire un collettivo solido.

"C’è a pieno titolo la Gabbiano, che metto assieme a Sarroch, Cantù, Acqui Terme e noi. Siamo già cinque squadre in lizza, non poche in un girone Bianco di Serie A3 con 12 partecipanti. Credo che a fare la differenza sarà l’amalgama del collettivo e non scordiamoci del fatto che le formazioni ‘cuscinetto’ sono sempre di meno".