1971 e 1991 – Van de Goor e Atanasijević, compleanni da Serie A
Il 4 settembre 1971 nasceva a Oss Bas van de Goor, che oggi compie 55 anni. Il centrale trascinò i Paesi Bassi all’oro olimpico di Atlanta 1996, venendo eletto MVP del torneo, e vinse anche la World League 1996 e l’Europeo 1997. Chiuse la carriera internazionale con 295 presenze e lasciò un segno profondo anche in Italia, tra Modena e Treviso, conquistando tre Coppe dei Campioni.
Esattamente vent’anni dopo nasceva Aleksandar Atanasijević, oggi trentacinquenne. Nelle sue otto stagioni a Perugia, dal 2013 al 2021, l’opposto serbo mise a terra 4.532 punti nelle competizioni italiane, vincendo uno Scudetto, due Coppe Italia e tre Supercoppe, oltre a tre riconoscimenti consecutivi come miglior realizzatore della SuperLega.
2. 1992 – A Genova gli Stati Uniti cadono in tre set
Poche settimane dopo il deludente quinto posto olimpico di Barcellona, l’Italia di Julio Velasco tornò in campo a Genova per la fase decisiva della World League. Nella semifinale del 4 settembre trovò gli Stati Uniti, freschi di bronzo olimpico e ancora imbattuti nei tre confronti disputati in quell’anno contro gli azzurri.
L’Italia impose immediatamente il proprio ritmo e vinse 3-0 (15-10, 15-11, 15-10). Fu la partita che restituì slancio alla Generazione di Fenomeni: la sera seguente gli azzurri superarono Cuba 3-1 (14-16, 15-3, 15-11, 15-11), conquistando la terza World League consecutiva, vale a dire tutte le edizioni disputate fino a quel momento.
3. 2010 – Le azzurrine superano la Turchia e continuano la corsa al titolo
Il 4 settembre 2010, a Zrenjanin, la Nazionale juniores femminile allenata da Marco Mencarelli affrontò la Turchia nella seconda giornata dell’Europeo. Il risultato fu un netto 3-0 (25-20, 25-17, 25-16), maturato in 71 minuti nonostante una lunga fase di equilibrio nel primo set.
Era la seconda vittoria consecutiva dell’Italia, che rimase sola al comando del girone. In quella formazione figuravano, tra le altre, Letizia Camera, Valentina Diouf, Caterina Bosetti e Giulia Pisani. Il successo sulla Turchia fu una delle prime tappe di un percorso perfetto: otto giorni più tardi le azzurrine batterono la Serbia nella finale di Niš 3-1 (25-19, 25-20, 23-25, 25-21), confermandosi campionesse d’Europa.
4. 2015 – Due coppie italiane raggiungono le finali dei primi Mediterranean Beach Games
Lo Stadio del Mare di Pescara ospitava la prima edizione dei Mediterranean Beach Games quando, il 4 settembre 2015, il beach volley italiano conquistò contemporaneamente le due finali.
Nel torneo femminile Laura Giombini e Giulia Toti superarono le francesi Melinda Adelin e Zoé Cazalet 2-0 (21-19, 21-18). Poco dopo Marco Caminati ed Enrico Rossi eliminarono i croati Filip Silić e Ivan Zeljković con un altro 2-0 (21-11, 21-18).
Il giorno successivo arrivarono due medaglie d’argento: Giombini-Toti cedettero alle serbe Matić-Milošević 0-2 (20-22, 19-21), mentre Caminati-Rossi persero contro i turchi Giginoğlu-Göğtepe 0-2 (18-21, 17-21). Il 4 settembre rimase però la giornata in cui l’Italia portò entrambe le proprie coppie sul palcoscenico conclusivo.
5. 2016 – Due match point annullati e rimonta U20 contro la Russia
Alle 20 di Varna, le 19 in Italia, il 4 settembre 2016 gli azzurrini di Michele Totire affrontarono la Russia nell’Europeo Under 20. I primi due set sembrarono indirizzare la partita senza appello: 22-25 e 16-25.
Nel terzo parziale la Russia arrivò a due match point, ma l’Italia rimase aggrappata alla gara. Il servizio flottante del capitano Gianluca Galassi contribuì al sorpasso sul 26-24; il quarto set diventò un monologo azzurro, 25-12, prima del 15-13 al tie-break. Risultato finale: 3-2, dopo 112 minuti.
Il subentrato Giulio Pinali chiuse con 20 punti, miglior realizzatore dell’incontro. La terza vittoria consecutiva consegnò matematicamente all’Italia il pass per le prime otto e per la fase di Plovdiv.








