1946 — Zarzycki, ottant’anni tra l’oro olimpico e l’Italia. Nato a Lębork l’8 settembre 1946, Zbigniew Zarzycki compie 80 anni. Tre volte olimpico e 159 volte nazionale polacco, fu campione del mondo nel 1974 e campione olimpico a Montreal 1976. Nella finale la Polonia superò l’Unione Sovietica 3-2 (11-15, 15-13, 12-15, 19-17, 15-7). Conclusa la carriera in patria, Zarzycki giocò a lungo in Italia con Petrarca Padova, Paoletti Catania, Eudmor Salerno e Victor Village Ugento.
1999 — Italia-Bulgaria, un altro passo verso il quarto oro europeo. Ventisette anni fa, nella seconda partita del girone preliminare dell’Europeo di Vienna, l’Italia di Andrea Anastasi superò la Bulgaria 3-0 (25-21, 25-21, 25-23). Era il secondo successo senza concedere set in ventiquattro ore, dopo quello sull’Austria. Quattro giorni più tardi gli Azzurri avrebbero battuto la Russia 3-1 (19-25, 25-17, 25-22, 30-28), conquistando il quarto titolo continentale della propria storia.
2007 — A Modena il Mondiale Under 21 di Maestrini e Seixas. Diciannove anni fa Lili Maestrini e Barbara Seixas conquistarono sulla sabbia modenese il titolo mondiale Under 21. Le brasiliane superarono in finale le australiane Becchara Palmer e Alice Rohkamper 2-1 (25-27, 21-17, 15-7), completando la rimonta dopo un interminabile primo set. Per il Brasile fu il quarto oro femminile consecutivo nella categoria; Barbara Seixas ricevette anche il premio di MVP.
2015 — Il Canada battuto all’inizio della corsa verso Rio. Alla Hiroshima Green Arena l’Italia aprì la World Cup maschile con un successo per 3-1 sul Canada (25-19, 25-20, 22-25, 25-13). Ivan Zaytsev realizzò 20 punti, Filippo Lanza 15 e Osmany Juantorena, autore di 14 punti, venne premiato come MVP. Quella vittoria di undici anni fa fu il primo passo del torneo chiuso dalla nuova gestione di Gianlorenzo Blengini con l’argento e la qualificazione diretta ai Giochi di Rio 2016.
2019 — Ad Ankara il bronzo che riportò le Azzurre sul podio. Sette anni fa l’Italia di Davide Mazzanti reagì alla semifinale persa contro la Serbia battendo la Polonia 3-0 (25-23, 25-20, 26-24) nella finale per il terzo posto dell’Europeo. Le Azzurre si presero anche la rivincita del 2-3 subito contro le polacche nella fase a gironi. Quel bronzo riportò l’Italia sul podio continentale dopo dieci anni, dall’oro conquistato a Łódź nel 2009.






