Video | 24 settembre 2026, 07:35

Eurovolley: De Giorgi, "Dispiaciutissimi, l'occasione ce la siamo costruita ma non l'abbiamo presa"

Luca Muzzioli

Ferdinando De Giorgi analizza l'eliminazione dell'Italia contro la Finlandia nei quarti di EuroVolley 2026. Il Ct riconosce i meriti degli avversari ma sottolinea le occasioni avute dagli azzurri, soprattutto nel tie-break: "Sull'11-8 potevamo gestire meglio alcune situazioni". Poi guarda avanti: "Sono molto dispiaciuto, ma fiducioso per il futuro".

Ferdinando De Giorgi

Ferdinando De Giorgi

TORINO – La delusione è enorme, ma Ferdinando De Giorgi prova a tenere insieme l'analisi della partita e quella di un percorso più lungo. L'Italia saluta EuroVolley 2026 ai quarti di finale dopo la sconfitta contro la Finlandia, in una gara nella quale gli azzurri hanno avuto occasioni concrete per cambiare l'esito.

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Sulla partita: "È stata una serata difficile, anche dal punto di vista tecnico. Abbiamo trovato un avversario che ha fatto la propria parte, come ci aspettavamo, rischiando al servizio e trovando qualità con due giocatori in attacco che sono riusciti a risolvere diverse situazioni".

La Finlandia ha saputo sfruttare le proprie armi: "Noi abbiamo fatto un po' fatica a fermare quei due giocatori e la partita si è messa in equilibrio. Siamo dispiaciutissimi, potete immaginare quanto lavoro ci sia dietro a tutto quello che abbiamo fatto. Il nostro desiderio era davvero quello di andare a Milano e giocarci le nostre possibilità".

De Giorgi riconosce però senza esitazioni i meriti degli avversari: "Bisogna accettare il risultato e riconoscere il valore della Finlandia, perché sono stati bravi anche loro a resistere in certe situazioni".

Il Ct torna poi sul momento decisivo del tie-break: "Dopo il terzo set credo che i ragazzi abbiano giocato bene per due set e tre quarti. Sull'11-8 del quinto avremmo dovuto mantenere un po' più di equilibrio nel side-out, invece abbiamo subito un ace e poi un'altra situazione negativa che li ha fatti rientrare".

Una volta tornati punto a punto, l'inerzia è cambiata: "Quando arrivi in equilibrio con una squadra che parte sfavorita, spesso il loro braccio diventa ancora più libero. Però non possiamo prendercela con nessuno: l'opportunità l'abbiamo avuta e non siamo stati abbastanza bravi a prenderla".

Alla definizione di occasione sprecata, De Giorgi precisa: "Sì, nel senso che avevamo davanti un avversario degno, ma l'opportunità ce la siamo costruita noi e poi non siamo riusciti a sfruttarla".

Sul percorso dell'Italia e sulle scelte fatte: "Abbiamo un gruppo molto interessante e positivo. C'è un percorso, c'è un'evoluzione. Questo non è certamente un risultato positivo, siamo molto dispiaciuti, ma non dobbiamo diventare pessimisti".

De Giorgi sottolinea anche le difficoltà affrontate durante l'estate: "È stato un anno nel quale abbiamo avuto diverse situazioni da recuperare. Abbiamo sempre cercato di fare il massimo, tenendo dentro le persone, recuperando e rimettendo a posto diverse cose".

Il rammarico più grande, secondo il Ct, è che il risultato finale non rifletta il lavoro del gruppo: "I ragazzi sono sempre stati coinvolti e hanno dato il massimo. Quello che dispiace è che questo risultato non rende merito all'impegno che è stato messo. Però lo sport è così: perdi 15-13 al quinto, loro vanno avanti e noi ci fermiamo".

De Giorgi non cambia però giudizio sul valore della squadra: "Io resto positivo perché so chi sono questi ragazzi, so che gruppo c'è e conosco il lavoro che facciamo. Non sono preoccupato. Le analisi andranno fatte, perché sull'11-8 del quinto qualcosa l'abbiamo concesso e alcune situazioni potevano essere gestite meglio".

Sul futuro: "Adesso ci faremo le nottate che dobbiamo farci, però queste cose vanno accettate e affrontate. Ci sono tante cose positive che magari in questo momento non si vedono. Io le vedo perché ho vissuto tutta l'evoluzione di questo gruppo. Sono molto dispiaciuto questa sera, ma fiducioso per il futuro".

Michieletto e il percorso di recupero

De Giorgi torna anche sulla situazione di Alessandro Michieletto, utilizzato durante il torneo come possibile arma dalla panchina dopo il lungo stop: "Qualsiasi Nazionale, se non ha Michieletto o un giocatore del suo valore, perde qualcosa. Questo è evidente".

L'obiettivo principale, però, era il recupero del giocatore: "La nostra idea era prima di tutto che lui potesse recuperare, per il bene della pallavolo mondiale e non soltanto italiana. Ha fatto un lavoro enorme insieme allo staff medico, che ringrazio perché ha portato avanti un impegno importantissimo".

Il fatto stesso di esserci è stato un risultato: "È arrivato con la possibilità di far parte del gruppo e di dare una mano se ce ne fosse stato bisogno, come è successo oggi. Tenerlo dentro, permettergli di contribuire, è stato importante per noi e per lui".

De Giorgi conclude sottolineando quanto fosse incerto, inizialmente, il suo recupero: "Eravamo partiti pensando che probabilmente non sarebbe riuscito nemmeno a esserci. Invece ha fatto un percorso importante insieme allo staff e ha cercato di dare il proprio contributo. In partite così complicate, però, non è facile".