MILANO – La notizia arriva dal Forum di Assago, dove si giocano le finali dell’EuroVolley maschile. Secondo quanto dichiarato ieri a Polsat da Sebastian Świderski, presidente della federazione polacca, la CEV avrebbe deciso di riammettere i club russi alle competizioni europee dalla stagione 2027/28.
Se confermato formalmente dalla Confederazione, il passaggio aprirebbe una questione più grande del sorteggio di una coppa. La CEV aveva escluso i club russi e bielorussi nel marzo 2022, fino a nuova decisione. Intanto la FIVB ha reinserito le nazionali russe nel ranking con i punti congelati e ha confermato la loro partecipazione alla VNL 2027.
Che cosa accadrebbe se una squadra russa venisse sorteggiata in una Pool contro una polacca? Dove si giocherebbe la partita, alla luce delle restrizioni d’ingresso per i cittadini russi? E come verrebbero gestite situazioni analoghe negli altri Paesi europei che applicano limitazioni come Finlandia, Estonia, Lituania o Lettonia?
La tutela del diritto degli atleti a competere è la ragione richiamata dalla FIVB per il cambio di rotta. Ma servono regole chiare su visti, sedi delle gare e responsabilità dei club. Per ora il rientro nelle coppe CEV resta una notizia attribuita alle parole di Świderski: non risultano ancora pubblicati dalla Confederazione un provvedimento e le relative condizioni operative.








