A1 Femminile | 03 ottobre 2026, 15:38

LVF A1 Femminile: Sempre più in alto... Milano la più alta, Dautova supera i due metri

Luca Muzzioli

La Numia guida la graduatoria delle altezze medie davanti a Chieri e Conegliano. Busto Arsizio presenta il valore più basso. Tra i 201 centimetri di Aida Dautova e i 158 di Linda Magnani ci sono 43 centimetri.

Aida Dautova, Britte Stuut, Ting Zhu, Lucia Varela Gomez e Linda Magnani

Aida Dautova, Britte Stuut, Ting Zhu, Lucia Varela Gomez e Linda Magnani

MODENA - Il primato dei centimetri appartiene a Milano, sia nel confronto tra gli organici sia in quello individuale. La Numia Vero Volley presenta un’altezza media di 186,1 centimetri, la più elevata della Serie A1 femminile 2026/27, e può contare su Aida Dautova, prima nella graduatoria delle giocatrici con 201 centimetri.

È quanto emerge dai dati di DBvolleyball, che collocano alle spalle di Milano Chieri con 185,5 centimetri, Conegliano con 185,2 e Scandicci con 185,1. Sono le quattro squadre che raggiungono o superano quota 185.

All’estremo opposto c’è Busto Arsizio, con 180,5 centimetri, preceduta da Macerata a 182. La distanza tra la squadra più alta e quella più bassa è quindi di 5,6 centimetri.

La presenza milanese nella classifica individuale è particolarmente consistente: quattro delle dieci giocatrici più alte appartengono al roster della Numia censito dal database. Oltre a Dautova figurano Anna Danesi, 196 centimetri, Hena Kurtagic, 195, e Binto Diop, 194, seppur quest'ultima sia momentaneamente "sparita" dal roster ufficiale del club.

Alle spalle di Dautova ci sono Britte Stuut di Chieri e Ting Zhu di Conegliano, entrambe a 198 centimetri. Seguono Lucia Varela Gomez a 197 e il gruppo a quota 196 formato da Amandha Sylves, Danesi e Kendall Kipp.

Dautova incrocia inoltre due graduatorie: è la più alta e la quarta più giovane. Una doppia presenza che ritroviamo, all’altro estremo delle altezze, in Linda Magnani: la giocatrice di Cuneo è sesta tra le più giovani e prima tra le più basse con 158 centimetri.

Tra Magnani e Dautova ci sono 43 centimetri. Ma anche all’interno dello stesso organico le differenze possono essere notevoli: Milano comprende Virginia Paola Di Napoli, alta 164 centimetri, con uno scarto di 37 rispetto a Dautova.

Le medie considerano tutte le giocatrici censite, comprese quelle con compiti prevalentemente di seconda linea. Non sono quindi una misura dell’altezza del muro o dell’efficacia offensiva: descrivono la struttura dell’organico, non le sue prestazioni.

Le squadre dalla più alta alla più bassa

Milano — 186,1 cm.
Chieri — 185,5 cm.
Conegliano — 185,2 cm.
Scandicci — 185,1 cm.
Vallefoglia — 184,9 cm.
Firenze — 184,5 cm.
San Giovanni in Marignano — 184,3 cm.
Talmassons — 183,9 cm.
Brescia — 183,8 cm.
Cuneo — 183,7 cm.
Bergamo — 183,6 cm.
Novara — 183,5 cm.
Macerata — 182,0 cm.
Busto Arsizio — 180,5 cm.

Le dieci giocatrici più alte

Aida Dautova (Milano) — 201 cm.
Britte Stuut (Chieri) — 198 cm.
Ting Zhu (Conegliano) — 198 cm.
Lucia Varela Gomez (Vallefoglia) — 197 cm.
Amandha Sylves (San Giovanni in Marignano) — 196 cm.
Anna Danesi (Milano) — 196 cm.
Kendall Kipp (Bergamo) — 196 cm.
Hena Kurtagic (Milano) — 195 cm.
Karin Barbazeni (Talmassons) — 195 cm.
Binto Diop (Milano) — 194 cm.

Le dieci giocatrici più basse

Linda Magnani (Cuneo) — 158 cm.
Aurora Cassan (Talmassons) — 160 cm.
Virginia Paola Di Napoli (Milano) — 164 cm.
Alessandra Mistretta (Talmassons) — 165 cm.
Francesca Parlangeli (Busto Arsizio) — 165 cm.
Juliette Gelin (Bergamo) — 165 cm.
Rebecca Scialanca (San Giovanni in Marignano) — 165 cm.
Beatrice Parrocchiale (Brescia) — 167 cm.
Paola Ruggieri (Brescia) — 167 cm.
Sofia Valoppi (Firenze) — 167 cm.