SIENA - La storia della pallavolo passa anche dalle persone che hanno costruito società, formato giocatori e dedicato decenni al lavoro nelle palestre. A loro il Comitato Territoriale FIPAV Etruria ha dedicato la celebrazione degli 80 anni federali, organizzata sabato 3 ottobre nella Sala Italo Calvino del Complesso Museale Santa Maria della Scala.
La giornata ha unito promozione e memoria: prima le attività di Volley S3 in Piazza Duomo con Andrea Lucchetta, poi la cerimonia pomeridiana con i riconoscimenti a Loredano Vannuccini, Marga Rossi, Giuliano Lisi, Bruno Bigi e Fiorenzo Montermini, espressioni di percorsi diversi nel movimento delle province di Siena e Arezzo.
Per Marga Rossi, presidente del Volley Arezzo, il premio ha rappresentato il riconoscimento di una lunga storia di sacrifici e passione, cominciata attraverso l'esperienza della figlia. Alla memoria di Vannuccini, conosciuto come Caronte, è andato l'omaggio al fondatore e storico presidente del Foiano Pallavolo. L'attuale presidente Giancarlo Timitilli ne ha ricordato il ruolo nella crescita della società e il legame quotidiano con il palazzetto, recentemente intitolato proprio a lui.
A ritirare il riconoscimento per Bruno Bigi, protagonista della pallavolo senese e del CUS Siena, è stato il figlio Luca, che ha richiamato una passione trasmessa anche alle generazioni successive della famiglia. Il ricordo di Giuliano Lisi ha invece valorizzato l'attività di un allenatore innovativo e il suo contributo al settore maschile senese: Daniele Nucci, presidente del GS Buonconvento, ha sottolineato quanto la crescita dei ragazzi dipenda dall'impegno delle realtà locali.
Fiorenzo Montermini ha festeggiato cinquant'anni di pallavolo mettendo al centro il volontariato e chi sostiene ogni giorno le società lontano dai riflettori. Un messaggio che riassume il senso della scelta dei premiati. "Scegliere cinque personaggi non è stato facile", ha osservato il presidente territoriale Alfredo Carini, spiegando la volontà di rendere omaggio a figure e club capaci di arrivare fino alla Serie A e di lasciare un segno duraturo.
Il segretario generale FIPAV Stefano Bellotti ha ribadito il ruolo delle società e dei dirigenti nel garantire quotidianamente l'attività di atlete e atleti. Testimonial della festa, Federica Stufi ha raccontato l'emozione di tornare alle proprie radici toscane: "Io devo ringraziare la pallavolo per quello che sono". È arrivato anche il saluto della presidente regionale Claudia Frascati, con un ringraziamento ai volontari.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni di Siena e Arezzo, dell'Università di Siena e del CONI. Accanto alla memoria sportiva, gli interventi hanno evidenziato il valore educativo e sociale della pallavolo e la necessità di continuare a fare rete sul territorio.











