Superlega | 09 ottobre 2026, 01:09

Perugia: Oji Cup conquistata, Sanguinetti debutta da MVP

Redazione Volleyball.it

La Sir supera il Suntory Sunbirds Osaka anche nella seconda sfida, questa volta per 3-0. Giovanni Sanguinetti si presenta al pubblico bianconero con 13 punti e il premio di miglior giocatore. Lorenzetti cambia formazione e raccoglie altre risposte positive.

Sanguinetti subito MVP

Sanguinetti subito MVP

SIR SUSA SCAI PERUGIA – SUNTORY SUNBIRDS 3-0 (25-21, 25-11, 25-14)
PERUGIA: Giannelli 2, Kollator 15, Sanguinetti 13, Solè 8, 4 Plotnytskyi 8, Semeniuk 11 Gaggini (libero). Cappadona. N.E. Reggers, Hosseini, Crosato, Loser, Loreti (libero), Henno. All. Angelo Lorenzetti
SUNBIRDS: Ryo, Ben Tara 10, Tsai 3, Oniki 1, Kliuka 2, Chitigoi 5, Sonae (lib). Sato 1, Kai, Palosky 1, Someno 1. N.E. Sekita Kiire Kashiwada Nakano Takahashi Kuwada. All. Oliver Lecat
PERUGIA:  b.s. 21, ace 3, ric. pos. 58%,  ric. prf. 26% att. 77%, 8 muri.
SUNTORY:  b.s. 10, ace 2, ric. pos. 50%,  ric. prf. 25%, att. 34%, 2 muri.

PERUGIA - La Oji Cup – World Challenge Series 2026 è della Sir Susa Scai Perugia. I bianconeri completano la doppietta contro il Suntory Sunbirds Osaka, imponendosi nella seconda serata per 3-0 (25-21, 25-11, 25-14). A prendersi la scena è Giovanni Sanguinetti, che alla prima uscita in maglia perugina realizza 13 punti e conquista il premio di MVP.

Il centrale mostra subito efficacia e varietà nelle soluzioni offensive, inserendosi in una prestazione collettiva convincente. Il riepilogo del club indica il 77% di efficacia offensiva, otto muri vincenti e tre ace: numeri che accompagnano una partita controllata dalla Sir, soprattutto nelle ultime due frazioni.

Lorenzetti sfrutta la seconda sfida per proseguire il lavoro sulle rotazioni, modificando il sestetto rispetto alla prima serata. Kollator parte in diagonale con Simone Giannelli, Kamil Semeniuk affianca Oleh Plotnytskyi in banda, mentre Sanguinetti e Solè formano la coppia centrale. In seconda linea spazio a Marco Gaggini.

Il primo set vede Perugia prendere rapidamente il comando. Sanguinetti firma il suo primo punto bianconero, poi l’attacco di Semeniuk e il muro di Giannelli su Chitigoi accompagnano l’allungo sull’8-4. Osaka cerca risposte attraverso i mani out di Chitigoi e Ben Tara, ma la pipe di Plotnytskyi vale il 15-10 e un muro di Solè porta il margine a sei lunghezze. Nel finale Ben Tara riavvicina i giapponesi con due ace consecutivi per il 22-19, senza però riaprire del tutto il parziale: Semeniuk restituisce continuità al cambio palla e Plotnytskyi chiude in mani out il 25-21.

La seconda frazione accentua il divario. Kollator colpisce in diagonale, Plotnytskyi trova l’ace e Solè contribuisce a consolidare il vantaggio. Il Suntory prova ad accorciare, ma due attacchi da seconda linea di Semeniuk mantengono avanti i padroni di casa. Un altro muro di Solè su Chitigoi e l’ace di Kollator valgono il più sette, prima di un ulteriore allungo fino a dieci punti di margine. L’opposto ceco procura il set point e Sanguinetti lo trasforma a muro per il 25-11.

Anche nel terzo set Perugia conserva l’iniziativa. Semeniuk e Solè costruiscono l’8-5, mentre Sanguinetti si distingue non soltanto in attacco: il centrale serve un pallone vincente a Kollator, torna a colpire in primo tempo e mette in difficoltà la ricezione avversaria con il servizio, contribuendo alla fuga sul 17-10.

Semeniuk alimenta l’allungo e firma in pipe il 20-12. Ben Tara tenta ancora di opporsi, ma la Sir non rallenta: l’ace conclusivo di Plotnytskyi fissa il 25-14 e consegna il trofeo ai bianconeri, al termine di due incontri utilizzati per rodare il nuovo gruppo in vista del campionato.