Anticipo 2a Giornata Andata
CALDAIE MELGARI VBC CREMONESE - TENAGLIA ALTINO AVASTESE VOLLEY 3-0 (25-20 25-21 25-23)
CALDAIE MELGARI VBC CREMONESE: Prandi 1, Loda 15, Nwokoye 1, Calkins 12, Populini 15, Taje' 3, Gambini (L), Muzi 4, Menon 2, Zanella 2, Bernardeschi, Mescoli, Franzoso (L). Non entrate: Viti. All. Baraldi.
TENAGLIA ALTINO AVASTESE VOLLEY: Ndoye 6, Tonello 6, Lupoli 3, Riva 7, Bernasconi 4, Stival 17, Ferrara (L), Omonoyan 1, Ghibaudo, Mori, Maiezza. Non entrate: Pili, Farelli, Pixner. All. Tortorici.
ARBITRI: Bolici, Galteri.
NOTE - Durata set: 33', 31', 32'; Tot: 96'.
MVP: Loda.
BATTUTE: Caldaie Melgari Vbc Cremonese 5 ace, 6 err; Tenaglia Altino Avastese Volley 4 ace, 6 err. ATTACCHI: Caldaie Melgari Vbc Cremonese 42 vinc, 13 err; Tenaglia Altino Avastese Volley 34 vinc, 12 err. MURI: Caldaie Melgari Vbc Cremonese 8 vinc; Tenaglia Altino Avastese Volley 6 vinc.
Top scorers: Stival S. (17) Populini A. (15) Loda S. (15)
Top servers: Tonello V. (2) Lupoli C. (2) Populini A. (2)
Top blockers: Riva G. (2) Ndoye A. (2) Menon I. (2)
CREMONA - La Caldaie Melgari VBC Cremonese conquista la prima vittoria della stagione davanti al proprio pubblico, superando 3-0 la Tenaglia Altino Avastese Volley. Un risultato netto nel conto dei set, ma costruito attraverso tre frazioni combattute, nelle quali le abruzzesi restano a contatto e in più occasioni prendono anche il comando. La differenza emerge nei finali, gestiti con maggiore precisione dalla formazione di Baraldi.
A guidare la VBC è Sara Loda, premiata MVP con 15 punti e il 41% in attacco, affiancata dalla capitana Populini, anche lei a quota 15 con il 39%. In doppia cifra pure Calkins, autrice di 12 punti, due dei quali a muro. La qualità della ricezione e il lavoro difensivo di Arianna Gambini e compagne permettono a Vittoria Prandi di distribuire il gioco, mentre le rotazioni offrono contributi importanti nei momenti decisivi.
Ad Altino non bastano i 17 punti di Sara Stival, miglior realizzatrice della partita. Le ospiti trovano risposte anche dalle centrali Bernasconi e Tonello, oltre che da Riva, ma pagano alcune imprecisioni proprio quando i parziali possono cambiare direzione.
Al PalaRadi, che prima del via ricorda Stefania Corna, in passato giocatrice della VBC, Baraldi parte con Prandi e Calkins in diagonale, Loda e Populini in banda, Nwokoye e Tajé al centro, Gambini libero.
L’avvio è equilibrato, con Calkins a rispondere a Ndoye, prima che il turno al servizio di Prandi accompagni l’allungo cremonese fino al 14-9. Altino reagisce e torna sul 20-19, ma alcuni errori offensivi restituiscono margine alle padrone di casa. L’ace di Muzi prepara la chiusura di Loda per il 25-20.
Nel secondo set sono invece le abruzzesi a condurre, raggiungendo quattro lunghezze di vantaggio sul 10-14. Populini riaccende la VBC con un ace e un attacco da posto quattro, contribuendo al recupero fino al 16-16. L’equilibrio resiste fino al 20-20, firmato in primo tempo da Zanella, poi diventano decisivi gli ingressi dalla panchina: il muro di Menon e l’ace della stessa Zanella aiutano Cremona a procurarsi tre set point. L’errore di Riva chiude il 25-21.
La terza frazione ripropone un confronto serrato. Il muro di Muzi vale il 17-14, ma Altino non cede: Ndoye accorcia sul 21-20, Tonello firma la parità e la parallela di Stival completa un break di quattro punti consecutivi, portando avanti le ospiti. Il finale premia però ancora la VBC, che trova nei muri di Calkins e Populini le risposte per ribaltare la situazione e chiudere la partita.
Gambini sottolinea soprattutto il valore della prestazione collettiva: "Si sono viste cose molto belle da parte di tutte, sono fiera delle mie compagne e del gioco corale che siamo riuscite a esprimere. Non è stato facile perché, essendo in casa, c’era un po’ di tensione, però il pubblico ci ha aiutato tanto".
Il libero lega il successo anche alla reazione dopo la sconfitta dell’esordio: "Entrare in palestra è stato uno stimolo in più per fare meglio, per capire ciò che non è andato. Siamo partite da inizio settimana per focalizzarci su questa vittoria e ci siamo riuscite".
Sul fronte abruzzese, Camilla Lupoli non nasconde il rammarico, ma difende l’atteggiamento della squadra: "Sicuramente non è il risultato che ci aspettavamo. Potevamo fare di più, ma siamo state brave nonostante le difficoltà che abbiamo riscontrato questa settimana, restando sempre attaccate alla partita, sia come atteggiamento sia con la testa".
Per la palleggiatrice, alla prima esperienza nella categoria, il percorso resta da costruire: "Avremmo potuto evitare qualche errore in più, ma sono contenta dell’atteggiamento mostrato in campo. Abbiamo un ottimo staff tecnico che ci segue tanto, possiamo soltanto migliorare".











