JESI - Allianz Milano conquista la finale della Jesi Volley Cup con una prestazione che porta soprattutto la firma di Basil Dermaux. L’opposto belga realizza 27 punti, con sette ace, e trascina la squadra di Guillermo Falasca al successo per 3-1 sull’Olympiakos Pireo (25-17, 19-25, 25-21, 25-22). Una partita combattuta, nella quale Milano ritrova efficacia al servizio e a muro dopo aver subito la reazione greca nel secondo parziale.
Alla quarta partecipazione al torneo, la formazione milanese offre indicazioni positive nonostante i pochi giorni di lavoro con il gruppo riunito e un organico profondamente rinnovato. Davanti al presidente Lucio Fusaro e al pubblico del PalaTriccoli, Allianz alterna attacchi incisivi, difese e scambi prolungati, trovando risposte importanti anche dalle rotazioni.
Dermaux chiude con 19 attacchi vincenti, sette ace e un muro, accompagnati dal 53% di efficacia offensiva. Georgi Tatarov aggiunge 12 punti, dieci in attacco e due a muro. Sette a testa per Filippo Bartolucci e Rotty, quest’ultimo autore di quattro muri, mentre Alessandro Benacchio ne realizza cinque e Tenorio quattro. Per l’Olympiakos il riferimento è Jake Hanes, miglior realizzatore dei greci con 19 punti, seguito da Erik Röhrs con 11 e Alexandros Raptis con nove.
Falasca parte con Santi Orduna in regia e Dermaux opposto, Benacchio e Bartolucci al centro, Tatsunori Otsuka e Tatarov in banda, con il capitano Damiano Catania libero. Il giapponese si è unito alla squadra soltanto lunedì, nel ritiro di Scheggino. Dall’altra parte Alberto Giuliani, alla guida di una formazione a sua volta rinnovata, si affida alla diagonale composta da Michele Baranowicz e Hanes.
Il primo set cambia passo con il servizio di Dermaux. Dopo un avvio equilibrato e il muro di Tatarov per il 5-4, l’opposto belga mette sotto pressione la ricezione del Pireo e accompagna la fuga sull’11-5. Milano conserva l’iniziativa, arriva al 16-9 e allarga ancora il margine con Bartolucci a muro. L’ingresso di Röhrs non modifica l’andamento del parziale, chiuso 25-17 su un errore di Pitakoudis. Allianz attacca con il 58%, contro il 40% avversario, e aggiunge tre ace e due muri.
La risposta dell’Olympiakos arriva nella seconda frazione, soprattutto attraverso il muro. I greci contengono Dermaux e Tatarov, passano dal 9-12 all’11-15 e costringono Milano a inseguire. Gli errori di Raptis e Hanes riavvicinano Allianz sul 16-18, ma la squadra di Giuliani conserva il vantaggio. Falasca inserisce Rotty per Otsuka, prima che un lungo scambio vinto dai greci e l’ace di Röhrs indirizzino il finale. Il primo tempo di Spencer vale il 19-25: pesano i cinque muri dell’Olympiakos, contro nessuno di Milano, che scende al 31% in attacco rispetto al 41% degli avversari.
Rotty resta in campo nel terzo set e contribuisce subito alla ripartenza, ma a scavare il solco è ancora Dermaux. Due ace consecutivi valgono il 10-6; dopo il time-out greco ne arriva un altro su Raptis, con un servizio vicino ai 130 chilometri orari. Entra Tenorio per Benacchio e Milano cresce anche a muro, portandosi sul 14-8 e poi sul 17-10.
L’ace di Hanes riavvicina l’Olympiakos sul 18-14, senza però interrompere la corsa milanese. Dermaux trova una soluzione in pallonetto, Orduna serve Rotty per il 22-18 e Tenorio aggiunge un muro. Il servizio fuori di Röhrs chiude il 25-21: questa volta sono i sei muri di Allianz a incidere sul parziale.
Nel quarto set Falasca conferma Rotty e Tenorio, mentre Giuliani ripropone Atanasov al posto di Raptis. Le squadre procedono a lungo appaiate, tra cambi palla e azioni combattute. Tra gli scambi più particolari c’è quello dell’8-8, nel quale una difesa di Orduna tocca il soffitto prima della conclusione vincente di Dermaux.
Il passaggio decisivo arriva nella seconda metà del set. Tenorio incide al servizio, poi una grande difesa di Catania permette a Tatarov di firmare il 19-17. Dermaux porta Milano sul 20-17 e resta il riferimento nei palloni conclusivi. Otsuka rientra per Tatarov sul 21-19, Allianz si procura tre match point e chiude 25-22 sull’errore in battuta di Baranowicz.
La finale è in programma domenica alle 18. Milano attende la vincente della seconda semifinale tra Cucine Lube Civitanova e Suntory Sunbirds Osaka, prevista alle 20.30.

ALLIANZ MILANO- OLYMPIAKOS PIREO 3-1 (25-17, 19-25, 25-21, 25-22)
ALLIANZ MILANO: Orduna 1, Tatarov 12, Otsuka 2, Rotty 7, Bartolucci 7, Dermaux 27, Benacchio 5, Porro, Tenorio 4, Catania (L1), Argano ne, Ichino ne, Simon ne, Corbetta (L2) ne. All. Guillermo Falasca.
OLYMPIACOS PIREO: Baranowicz, Atanasov 3, Hanes 19, Raptis 9, Röhrs 11, Pitakoudis 5, Helder 5, Vaiopoulos ne, Zoupani, Tziavras (L), Hasballa, Kotsakis ne, Anagnostou ne, Konstantinidis (L), Perdikeas ne,. All. Alberto Giuliani.
Arbitri: Gianmarco Annese e Michele Brunelli
Note: Durata set: 25', 31', 30', 28'. Totale 1 ora e 54 minuti. Battute punto Milano 10 con 24 errori, Pireo 2 con 23 errori. Attacco vincente Milano 44%, Pireo 44%. Ricezione positiva Milano 55% (23% perfetta), Pireo 51% (30%). Muri punto Milano 9, Pireo 9.











