A2 Femminile | 11 ottobre 2026, 21:46

LVF A2 Fineco: Colpi esterni di Costa Volpino e Padova, Perugia riparte

Redazione Volleyball.it

Busto passa a Marsala senza concedere set, mentre Club Italia e Offanengo vincono al tie-break. Trento rimonta Imola con il contributo della panchina. Non bastano a Monviso e Roma i 31 punti di Pistolesi e i 29 di Perović.

Costa Volpino corsara a Roma

Costa Volpino corsara a Roma

MODENA - Costa Volpino e Altafratte Padova vincono in trasferta i due big match, Busto Arsizio conferma la propria partenza positiva e Perugia trova il primo successo. La seconda giornata della LVF A2 Fineco, completata domenica 11 ottobre dopo la vittoria della Cremonese su Altino nell’anticipo, premia cinque squadre ospiti e propone tre confronti risolti al tie-break: a festeggiare sono Club Italia, Offanengo e Trento. Su tutti i campi è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Stefania Corna.

Al Palasport di Roma, la C.B.L. Costa Volpino supera la Ferraro SMI Roma Volley 3-1, mostrando maggiore continuità nei momenti decisivi. Le bergamasche conquistano il primo set, subiscono la risposta delle capitoline nel secondo e riprendono poi il comando, resistendo ai tentativi di rimonta delle padrone di casa. Nel terzo parziale Roma recupera dal 12-18 al 20-20 senza completare l’opera; nel quarto risale dal 14-20 fino al 23-24 con l’ace di Pecorari, che sbaglia però il servizio successivo.

La squadra di Cominetti trova nella MVP Puck Hoogers, autrice di 20 punti, e in Longobardi, a quota 17, i principali riferimenti offensivi. A Roma non bastano i 29 punti di Perović e dodici muri, cinque dei quali firmati da Melissa Martinelli: pesano i 31 errori complessivi e la difficoltà nel concretizzare le occasioni costruite. Resta inoltre da valutare l’infortunio di Escamilla. Martinelli riassume il rammarico delle giallorosse: "Siamo state troppo altalenanti nel corso della gara. Abbiamo ripreso spesso i vari set ma abbiamo mancato i punti che contano. Se ci avessimo creduto di più nel finale del terzo set sarebbe potuta finire diversamente". 

Anche al PalaBus Company festeggia la squadra ospite. La Nuvolì Altafratte Padova batte la Wash4Green Monviso Volley 3-1 dopo aver perso il primo set, nel quale le piemontesi erano riuscite a ribaltare un ritardo di quattro punti. La formazione di Marco Sinibaldi risponde conquistando le due frazioni successive sul filo dell’equilibrio e prende poi il controllo della quarta, facendo valere soprattutto il muro: sedici punti diretti, dieci dei quali dalla coppia Catania-Bovo.

La regia di Martina Stocco, premiata MVP, accompagna i 18 punti di Mazzon e i 16 di Fiorio. Sul fronte Monviso spiccano i 31 punti di Pistolesi, ma i quindici errori al servizio e i cali nella seconda parte dei set complicano la prestazione. Dopo l’infortunio di Manuela Ribechi, Giovi schiera subito Giulia De Nardi, arrivata soltanto il giorno precedente. 

Sinibaldi valorizza la tenuta delle proprie giocatrici: "Siamo stati bravi a restare attaccati al punteggio anche se sotto di quattro o cinque punti. Brave le ragazze a tenere la testa e ad andare poi a chiudere i set". Il tecnico individua nel lavoro a rete la svolta: "Il lavoro a muro dal secondo parziale è cambiato e la nostra media è stata strepitosa". Giovi riconosce la qualità delle avversarie, ma guarda soprattutto alla continuità da costruire: "L’errore ha iniziato a pesarci quando loro si avvicinavano e la pressione del dover fare ti porta poi fuori dalla realtà". Markdown incollato

La capacità di gestire i finali decide anche la trasferta dell’Erreci Busto Arsizio a Marsala. La squadra di Michele Marchiaro si impone 3-0 al PalaSanCarlo e sale a sei punti, ma deve prima superare due parziali nei quali le siciliane arrivano avanti 21-19. In entrambe le occasioni Busto trova la rimonta e chiude 23-25, indirizzando un incontro che nella terza frazione diventa meno equilibrato. Mija Siftar è la protagonista con 20 punti e il premio di MVP; per Marsala, Victoria Sassolini ne realizza dieci.

Proprio Sassolini sottolinea le opportunità sfuggite: "Abbiamo tanto rammarico per i primi due set dove con un pizzico di attenzione in più avremmo potuto dire la nostra nella conquista dei set". Dall’altra parte Emma Cagnin apprezza il modo in cui Busto ha superato le difficoltà: "Siamo forse partite un po’ scariche ma ci siamo riprese man mano e siamo riuscite a gestire bene gli adattamenti sulle nostre avversarie". Un successo che dà continuità a quello dell’esordio contro Perugia, senza autorizzare distrazioni: "Non potremo mai permetterci di abbassare la guardia con nessuno". 

La Bartoccini +energia Perugia reagisce invece alla sconfitta della prima giornata superando 3-0 la Panbiscò Leonessa Altamura davanti ai 1.135 spettatori del PalaBarton Energy. Dopo un avvio complicato, le umbre trovano nel muro l’arma per cambiare la partita: quattordici punti nel fondamentale, cinque di Mancini, contro una formazione pugliese che concede 24 errori complessivi. Francesca Michieletto firma 13 punti e viene premiata MVP, mentre Svobodova, con 15, è la miglior realizzatrice dell’incontro.

"Non siamo ancora al massimo della nostra condizione, ma dopo Busto avevamo bisogno di un risultato positivo per muovere la classifica e trovare fiducia", osserva Michieletto. Valeria Caracuta riconosce i meriti di Perugia, pur ritenendo che il punteggio non restituisca interamente la competitività di Altamura: "I dettagli e gli errori hanno fatto la differenza nei momenti decisivi dei primi due set". Il limite, per la regista, è stato soprattutto nella conclusione dei parziali: "Ci è mancato qualcosa per riuscire a chiudere". 

Dopo il tie-break perso a Imola, questa volta il Club Italia porta a termine il proprio lavoro al quinto set. Al PalaRescifina le azzurrine superano la Cosedil F3 Motors Akademia Messina 3-2, resistendo a una squadra capace di pareggiare due volte il conto dei parziali. Il confronto propone anche una sfida tra le principali attaccanti: Bellia e Henderson realizzano 23 punti ciascuna per le siciliane, mentre Solovei ne firma 21 e Stella Caruso 20 per la formazione federale. Messina domina la quarta frazione e riapre la partita, ma nel tie-break il Club Italia riprende l’iniziativa fino all’11-14. Le padrone di casa annullano due match point, prima che Caruso, scelta come MVP, chiuda sul 13-15. 

Letizia Feriozzi lega la vittoria alla capacità di reagire: "Anche nei momenti di difficoltà siamo riuscite sempre a tirarci su, abbiamo giocato da squadra unita e, soprattutto, non abbiamo mai mollato". Per la centrale ha contato anche una migliore gestione dell’errore rispetto all’esordio. Leo Barbieri riconosce il valore delle avversarie: "Hanno ricevuto meglio di noi e sono state meno fallose". Il tecnico di Messina vede progressi rispetto alla prima giornata, ma anche passaggi da correggere: "Nel corso della partita ci sono stati momenti che non abbiamo saputo gestire, ed è un peccato perché potevamo fare qualcosina in più". Markdown incollato

Il quinto set sorride in trasferta anche alla Trasporti Bressan Offanengo, vittoriosa 3-2 sul campo dell’Olio Pantaleo Volley Fasano. Le cremasche si portano avanti due volte, vengono raggiunte dalle pugliesi e trovano poi nel 12-15 conclusivo i punti della prima vittoria stagionale. Joly, MVP con 24 punti, e Visentin, a quota 14, guidano la formazione di Emanuele Aime; dall’altra parte non bastano i 18 punti a testa di Pozzoni e Salinas.

Aime sottolinea il lavoro nel muro-difesa, riconoscendo anche la qualità delle padrone di casa nello stesso fondamentale. "Quando siamo riusciti a tener basso il numero di errori in battuta abbiamo conquistato break che ci hanno dato una mano nell’incontro", spiega il tecnico. La prestazione diventa il riferimento per il prosieguo del campionato: "Combattere su tutti i palloni, in tutti i set e portare via punti da qualsiasi campo". Markdown incollato

Al Sanbapolis, invece, è l’Itas Trentino a completare la rimonta sulla Clai Imola Volley. Sotto prima 0-1 e poi 1-2, la squadra di Alessandro Beltrami conquista il quarto set e domina il tie-break, chiuso 15-7. Un successo costruito anche attraverso le alternative della panchina, in una serata segnata dall’assenza di Sismondi e dall’uscita di Frelih nel quinto parziale.

Emma Rizzieri viene premiata MVP, Ristori Tomberli offre un contributo importante con 13 punti e Colombo incide nella prima parte del tie-break. Frelih e Susio terminano entrambe a quota 22, con il 39% in attacco; per Imola, Ortolani ed Esposito ne realizzano 17 ciascuna, mentre Zolota ne aggiunge dieci entrando nella seconda parte della gara. Markdown incollato

"Abbiamo dimostrato di essere una squadra completa con tante soluzioni e oggi la panchina ci ha regalato molto, ridandoci un po’ di energia che era mancata invece all’inizio", commenta Beltrami. Il tecnico conserva qualche rimpianto per il terzo set, compromesso da una sequenza di errori, ma valorizza la risposta successiva: "La reazione degli ultimi due set è stata bellissima e molto importante". Resta da chiarire l’entità del problema di Frelih, per la quale l’allenatore auspica che non si tratti di nulla di grave. Markdown incollato

Il turno si era aperto sabato con il primo successo della Caldaie Melgari VBC Cremonese, capace di superare 3-0 la Tenaglia Altino Avastese Volley in tre frazioni combattute. Sara Loda, MVP, e Populini avevano guidato le padrone di casa con 15 punti ciascuna, affiancate dai dodici di Calkins; ad Altino non erano bastati i 17 di Stival. La ricezione e il lavoro difensivo avevano consentito a Vittoria Prandi di distribuire il gioco, con risposte utili anche dalle giocatrici entrate dalla panchina. Markdown incollato

Arianna Gambini aveva evidenziato proprio la prestazione collettiva: "Sono fiera delle mie compagne e del gioco corale che siamo riuscite a esprimere", ricordando anche il sostegno del pubblico nel debutto casalingo. Camilla Lupoli, sul fronte abruzzese, aveva invece rimarcato la tenuta della squadra: "Siamo state brave nonostante le difficoltà che abbiamo riscontrato questa settimana, restando sempre attaccate alla partita", pur riconoscendo la necessità di ridurre gli errori. Markdown incollato

Il campionato tornerà già in campo mercoledì 14 ottobre con il primo turno infrasettimanale. Tra gli appuntamenti in programma, Busto Arsizio-Roma, Altafratte Padova-Cremonese e Altino-Perugia: un nuovo passaggio per misurare la continuità delle squadre dopo le prime due giornate.