CONEGLIANO - Un appuntamento dedicato alle manovre salvavita per le giocatrici e lo staff tecnico della Prosecco DOC Imoco Conegliano. Le pantere hanno partecipato a un corso BLSD, Basic Life Support and Defibrillation, organizzato da Italian Resuscitation Council, durante il quale hanno appreso le manovre da eseguire in caso di arresto cardiaco, dal massaggio cardiaco all’utilizzo del defibrillatore.
L’incontro con i formatori di IRC si è svolto venerdì al Palaverde, in occasione dell’allenamento della squadra. Un’esperienza che ha permesso alle atlete e ai componenti dello staff di esercitarsi e acquisire maggiore consapevolezza sulla gestione delle emergenze.
La capitana Asia Wolosz sottolinea il valore dell’iniziativa: “Grazie a IRC abbiamo potuto avere informazioni preziose ed esercitarci per una volta non nella pallavolo, ma in un’attività che consiglio a tutti, perché avere idea di cosa fare e come comportarsi in situazioni di emergenza lo ritengo molto importante. Per me e per le mie compagne è stato molto interessante e formativo”.
Il coinvolgimento non si è fermato alla squadra. Sabato sera, prima dell’incontro tra Conegliano e UYBA Busto Arsizio, il Palaverde ha ospitato alcune postazioni nelle quali gli operatori di IRC hanno proposto attività informative e dimostrazioni di primo soccorso rivolte al pubblico.
L’appuntamento rientra in “VIVA!”, la campagna promossa da Italian Resuscitation Council per diffondere la cultura del primo soccorso attraverso eventi, iniziative ed esercitazioni gratuite in tutta Italia. Quest’anno la settimana di sensibilizzazione è in programma dal 12 al 18 ottobre.
I numeri richiamati da IRC spiegano l’importanza della formazione: ogni anno in Europa si registrano circa 400.000 arresti cardiaci extraospedalieri, dei quali circa 60.000 in Italia. Secondo i dati riportati nel comunicato, chi assiste interviene con le manovre salvavita nel 58% dei casi, mentre il defibrillatore viene utilizzato nel 28%.
La tempestività è uno dei temi centrali della campagna: IRC ricorda che le probabilità di sopravvivenza possono diminuire fino al 10% per ogni minuto trascorso senza intervento. Da qui l’attenzione al riconoscimento dell’arresto cardiaco e alla corretta attivazione della catena del soccorso, a partire dalla chiamata al 112.
Società scientifica senza scopo di lucro riconosciuta dal Ministero della Salute, Italian Resuscitation Council riunisce medici, infermieri e operatori esperti in rianimazione cardiopolmonare. Accanto alla ricerca e alla divulgazione, svolge attività di formazione e sensibilizzazione: secondo i dati dell’organizzazione, ogni anno vengono realizzati mediamente 10.000 corsi BLSD, con oltre 120.000 persone formate.











