A2 Femminile | 13 ottobre 2026, 21:18

Parma: il Club Italia al PalaRaschi, ingresso gratuito per tutta la stagione

Redazione Volleyball.it

Presentato il progetto federale che disputerà a Parma le gare casalinghe di A2. Prima sfida mercoledì 14 ottobre alle 20.30 contro Trento. Quattordici atlete nate tra il 2008 e il 2009, guidate da Cichello: allenamenti e vita quotidiana resteranno al Centro Pavesi di Milano.

Parma: il Club Italia al PalaRaschi, ingresso gratuito per tutta la stagione

PARMA - Il PalaRaschi torna ad accogliere la pallavolo di Serie A con il Club Italia femminile. La formazione federale ha presentato a Parma la stagione 2026/27 e disputerà nell’impianto cittadino tutte le partite casalinghe della Serie A2 Fineco. Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 14 ottobre alle 20.30 contro l’Itas Trentino delle recenti ex Arianna Bovolenta e Martina Susio. 

L’ingresso sarà gratuito per l’intera stagione, con l’obiettivo di coinvolgere famiglie, società sportive e appassionati nel percorso delle giovani azzurre. L’arrivo del Club Italia nasce dalla collaborazione tra FIPAV, Comune di Parma e Regione Emilia-Romagna e lega un progetto di formazione a una città dalla lunga tradizione pallavolistica. 

Quattordici atlete, la crescita al centro del progetto

L’organico è composto da quattordici giocatrici nate tra il 2008 e il 2009, affidate a Juan Cichello, affiancato da Monica Cresta e Gabriele Antola, sotto la supervisione del commissario tecnico della Nazionale femminile Julio Velasco. La preparazione e la vita quotidiana delle atlete continueranno a svolgersi al Centro federale Pavesi di Milano: Parma sarà invece la sede delle gare interne. 

Una distinzione importante per un progetto nel quale il campionato è parte di un percorso più ampio. "Il Club Italia è un progetto particolare, perché il nostro obiettivo non si esaurisce nel risultato della singola partita", spiega Cichello. "Lavoriamo ogni giorno per accompagnare la crescita delle atlete, dal punto di vista tecnico, fisico e personale, aiutandole ad affrontare un campionato impegnativo come la Serie A2".

Il confronto con avversarie esperte sarà uno degli strumenti di questo lavoro, al quale si aggiungerà la possibilità di costruire un rapporto con il nuovo pubblico. Per il tecnico, giocare al PalaRaschi ha anche un significato particolare: "Per noi sarà un onore giocare a Parma in un palazzetto che è un vero e proprio tempio della pallavolo" 

Nato nel 1998 da un’intuizione di Velasco, il Club Italia ha accompagnato la formazione di numerose protagoniste della Nazionale maggiore, tra cui Paola Egonu, Alessia Orro, Anna Danesi e Sarah Fahr, oltre a tante giocatrici che hanno proseguito la propria carriera nei campionati di Serie A. 

Il PalaRaschi tra riqualificazione e ritorno del pubblico

L’arrivo delle azzurrine coincide con la riapertura del PalaRaschi dopo un intervento di riqualificazione da oltre sei milioni di euro, finanziato con fondi PNRR. L’assessore comunale allo Sport Marco Bosi ricorda che il percorso dell’impianto non è ancora concluso: "Il PalaRaschi ha ancora davanti a sé ulteriori interventi di ammodernamento, ma già oggi può tornare ad accogliere lo sport di livello nazionale e un pubblico che a Parma ha sempre avuto un legame speciale con la pallavolo". 

Il sindaco Michele Guerra sottolinea il valore dell’accordo: "L’arrivo del Club Italia a Parma è motivo di grande soddisfazione per la nostra città. È il risultato di un lavoro portato avanti con determinazione, nella consapevolezza dell’importanza di ospitare un progetto che rappresenta il futuro della pallavolo femminile italiana". 

Una tradizione richiamata durante la presentazione attraverso i successi della Santal e della Maxicono, fino al Grande Slam del 1990, quando la squadra allenata da Giampaolo Montali conquistò cinque trofei nella stessa stagione. Nel femminile, tra i passaggi ricordati figura la promozione in A1 del Cariparma Sigrade Volley nel 2011. 

Federazione e territorio al fianco delle azzurrine

A rappresentare la FIPAV alla presentazione era il vicepresidente Massimo Sala. Il presidente Giuseppe Manfredi ha invece fatto pervenire un messaggio nel quale ha ringraziato l’amministrazione e le realtà coinvolte, indicando nell’arrivo del Club Italia "un importante segnale di rilancio della grande pallavolo in un territorio che ha questo sport nel proprio DNA". 

Roberta Frisoni, assessora regionale allo Sport, ha inserito l’iniziativa nella collaborazione tra Emilia-Romagna e Federazione, che comprende competizioni, eventi e attività di preparazione. Cesare Gandolfi, presidente del Comitato Territoriale di Parma, ha invece richiamato la partecipazione degli appassionati anche nelle esperienze più recenti: "La nostra è una città con una storia importante nella pallavolo, ma soprattutto una città che continua ad avere fame di questo sport". 

Dal gruppo arriva la voce di Stella Caruso, che lega l’opportunità del Club Italia alla responsabilità di valorizzarla ogni giorno: "Sappiamo di far parte di un progetto che ha accompagnato la crescita di tante atlete che oggi rappresentano la pallavolo italiana ai massimi livelli".

L’auspicio è trovare subito sostegno sugli spalti: "Speriamo di trovare tante persone pronte ad accompagnarci durante questa stagione: noi sicuramente daremo il massimo per migliorare, partita dopo partita".