VERONA - Rana Verona conclude il precampionato con una vittoria in rimonta su Pallavolo Padova. Al Pala Magis gli scaligeri si impongono 3-1 (22-25, 39-37, 25-19, 25-22), al termine di una amichevole combattuta, segnata soprattutto dalla lunga battaglia del secondo set. I bianconeri partono meglio e trovano buone risposte a muro; la squadra di Soli cresce alla distanza, facendo valere la pressione al servizio e le soluzioni dei propri attaccanti.
Per Verona chiudono in doppia cifra Buchegger e Keita, entrambi con 15 punti, e Mozic, autore di dodici. Padova affronta invece l’ultima verifica senza Leo Lukas e Orioli, tenuti a riposo per precauzione, e prosegue il graduale reinserimento di Golzadeh dopo la lussazione a un dito delle scorse settimane.
Soli comincia con Motta Paes in regia e Buchegger opposto, Mozic e Keita schiacciatori, Vitelli e Anzani al centro, Staforini libero. Cuttini risponde con Behnezhad al palleggio, Golzadeh sulla diagonale, Pellacani e Truocchio centrali, Bergamasco e Bristot in banda, D’Amico in seconda linea.
Padova parte bene, Verona risponde ai vantaggi
Il primo set cambia direzione più volte. Dopo l’equilibrio iniziale, Padova trova il primo break a muro, ma Verona reagisce e passa avanti 9-7. Nella fase centrale sono però i bianconeri a prendere il controllo: due ace di Pellacani e i muri di Truocchio e Golzadeh accompagnano l’allungo fino al 16-9. Gli scaligeri accorciano, costringendo Cuttini a fermare il gioco, senza completare la rimonta. È Golzadeh a chiudere sul 25-22 per gli ospiti.
Verona riparte con maggiore fluidità nel secondo parziale e costruisce subito quattro punti di vantaggio. Padova ritrova ordine e, con due muri consecutivi di Behnezhad, raggiunge il 12-12. La squadra di Soli torna avanti, ma i bianconeri rimangono agganciati e portano la frazione ai vantaggi. Il confronto prosegue punto a punto fino al 37-37, prima dello spunto veronese e dell’ace di Sani che firma il 39-37.
Servizio e attacco indirizzano la seconda metà del confronto
Nel terzo set Verona prende nuovamente l’iniziativa. Keita spinge dalla linea di fondo e Buchegger trova continuità in attacco, mentre Padova prova a contenere il distacco con il lavoro a muro. Sul 18-15 gli ospiti sono ancora in corsa, ma le difficoltà in ricezione e alcune imprecisioni consentono agli scaligeri di allungare. Il punto conclusivo di Glatz vale il 25-19 e il sorpasso nel conto dei set.
La quarta frazione resta aperta fino al 16-16. Il turno al servizio di Sani permette a Verona di costruire un margine, ma Padova risponde anche attraverso due ace di Bergamasco, tornando a una sola lunghezza sul 23-22. I padroni di casa trovano però gli ultimi due punti e chiudono il test con il 25-22.
Truocchio: indicazioni positive nonostante le assenze
Sul fronte padovano, Andrea Truocchio valorizza soprattutto l’atteggiamento del gruppo e la risposta dei giocatori impiegati in banda: "Siamo contenti di come è andata, perché è stata una gara utile per prepararci all’inizio del campionato. Oggi avevamo anche due schiacciatori importanti fermi, ma i due ragazzi che sono entrati al posto loro sono stati assolutamente all’altezza della situazione".
Il centrale sottolinea il significato del confronto con un’avversaria di alto livello: "L’importante era far vedere carattere e non farci mettere i piedi in testa da una squadra molto forte che vanta nomi di peso. Per questo sono molto soddisfatto del risultato".











