CISTERNA - L'attesa finisce con Milano e con Shikun Peng a disposizione. Domenica 18 ottobre alle 18, al PalaSport di via Delle Province, Cisterna apre la SuperLega 2026-2027 davanti al proprio pubblico. L'ultimo arrivo si allena con il gruppo da venerdì: per Daniele Morato il roster è completo alla vigilia del primo impegno ufficiale.
Il tecnico parte dal lavoro svolto durante la preparazione: "Abbiamo lavorato tanto, finalmente si gioca. Le sensazioni sono buone: da parte del gruppo c’è sempre stata grande disponibilità all’allenamento, al miglioramento e al gioco di squadra".
Morato insiste sul modo in cui la squadra sta costruendo la propria identità: "Nella squadra c’è un pensiero in più sul noi piuttosto che sull’io, ed è fondamentale. Siamo una squadra giovane, con due giocatori esperti che garantiscono un apporto importantissimo. A livello tecnico ho avuto già modo di sottolineare come questa squadra sia formata da giocatori che abbiamo cercato e voluto, completa, e con maggiore fisicità rispetto a quella della passata stagione".
L'arrivo di Peng ha chiuso la fase di attesa degli ultimi innesti. Sulle sue condizioni Morato chiarisce: "È stato subito molto disponibile, è qui da 24 ore e abbiamo già parlato tanto, fisicamente sta bene ed è pronto per giocare".
Milano, qualità confermata nonostante i cambi
Il primo avversario presenta diverse novità, ma l'allenatore di Cisterna ne sottolinea soprattutto la qualità: "È una squadra che ha cambiato, mantenendo comunque un alto livello di qualità. Nel pre-campionato Dermaux ha dimostrato il suo valore: non è Reggers, ma è comunque un opposto molto forte. Al posto di Kreling, palleggiatore dalla tecnica superiore, è arrivato Orduna che garantisce esperienza e continuità del gioco. Poi hanno Simon, che di presentazioni non ne ha bisogno, e un reparto di schiacciatori che ha ampiamente dimostrato di poter fare la differenza. Va da sé che sarà una partita molto difficile, va da sé che dovremo giocare al massimo e disputare una grande prestazione. Ci vuole tanta attenzione e organizzazione di gioco: su questo penso di poter stare tranquillo".
La risposta passa dalla crescita del gruppo e dal percorso già avviato, ripartendo dai cinque confermati: "Il primo anno di SuperLega è servito, c’è un bagaglio di esperienza in più a livello personale. Dalla base dei cinque confermati abbiamo continuato il nostro percorso, integrando i nuovi innesti. Giocatori che rappresentano quello che cercavamo, sia in termini di attitudine al lavoro sia per le caratteristiche fisiche. Vogliamo alzare l’asticella, sotto tutti i punti di vista".
Per l'esordio Morato conta anche sull'apporto del PalaSport: "Giocare in casa la prima di campionato è importante, a livello mentale poter contare sul nostro pubblico sarà fondamentale. Mi aspetto un PalaSport in grado di darci la spinta giusta per esordire come tutti noi vogliamo".











