MODENA – La C.B.L. Costa Volpino si prende lo scontro diretto e la vetta solitaria, il Club Italia continua a vincere al quinto set e Melendugno conquista il primo successo stagionale. La quarta giornata della LVF A2 Fineco modifica gli equilibri della parte alta della classifica e offre altri segnali della competitività delle giovani federali, vittoriose anche a Fasano.
Il successo per 3-1 sul campo di Busto Arsizio porta Costa Volpino a dodici punti, unica formazione ancora a punteggio pieno. Alle sue spalle si forma un gruppo di quattro squadre a quota nove: Perugia e Trento, entrambe vittoriose in tre set, raggiungono proprio Busto e Padova. Il Club Italia sale a sette, mentre Roma e Monviso conquistano altri tre punti.
Costa Volpino passa a Busto: Viscioni e Hoogers firmano il primato
La sfida della Soevis Arena premia la continuità della C.B.L. Costa Volpino, che supera l’Erreci Busto Arsizio per 1-3 (20-25, 28-30, 25-23, 17-25). Le bergamasche conducono il primo set e costruiscono un buon margine anche nel secondo, prima della reazione delle padrone di casa: due ace di Cagnin e il contributo di Fusco e Siftar ribaltano il punteggio fino al 20-18. Busto, però, non sfrutta cinque palle set e viene punita da Viscioni, che chiude il lungo braccio di ferro sul 28-30.
La squadra di Marchiaro riesce a riaprire la partita nel terzo parziale, conquistato con il muro conclusivo di Fusco, ma Costa Volpino riprende subito il comando nel quarto e non concede un’altra rimonta. Giulia Viscioni, MVP con 23 punti, e Puck Hoogers, autrice di venti, guidano un attacco che chiude al 44%. Positivo anche l’esordio da titolare di Krasteva, a quota quattordici. Per Busto, quindici punti di Cagnin, quattordici di Fusco e dodici di Siftar.
Francesca Dell’Orto sottolinea il valore della prestazione dopo una settimana intensa: "Siamo molto soddisfatte della prestazione che siamo riuscite a mettere in campo oggi, nonostante tre partite nell’ultima settimana." La regista individua nei finali la differenza: "Sia noi che Busto Arsizio abbiamo espresso un buon gioco, poi sul finale dei set ci siamo fatte valere leggermente di più."
Dall’altra parte, Brunella Fusco riconosce la forza delle avversarie e il peso dell’occasione mancata: "Se avessimo vinto il secondo set forse la partita si sarebbe potuta svolgere diversamente." Il pensiero è già alla reazione: "Siamo già pronte a lasciarci alle spalle questa partita persa e pensare alla prossima con tutta la nostra carica."
Club Italia, un altro quinto set vincente: Tosini e Solovei protagoniste
Quattro partite, quattro tie-break e tre vittorie consecutive. Il Club Italia prosegue la propria partenza superando in trasferta l’Olio Pantaleo Volley Fasano per 2-3 (23-25, 25-17, 17-25, 25-17, 14-16).
Le azzurrine passano avanti due volte, ma le pugliesi rispondono in entrambe le occasioni, trascinate da Korhonen, che nel quarto set mette a terra nove palloni. Il quinto è un nuovo confronto punto a punto: Fasano annulla due match point, prima che la formazione federale trovi lo spunto per chiudere ai vantaggi. Il premio di MVP va a Ludovica Tosini, riferimento delle ospiti anche nella frazione decisiva.
Tosini firma 26 punti, affiancata dai 22 di Mariia Solovei, ben otto dei quali a muro. Sono 28 i blocchi vincenti complessivi della partita: quindici del Club Italia e tredici di Fasano, che ne raccoglie sette con Chiara Salvatori. Alle padrone di casa non bastano i 28 punti di Korhonen. Prima della gara, Salvatori aveva ricevuto dal presidente della Lega Volley Femminile Vito Cozzoli il riconoscimento di miglior muratrice della scorsa Serie A2.
Solovei mette in evidenza i progressi nella gestione delle difficoltà, soprattutto per chi, come lei, Tosini e Caruso, conosce già il percorso federale: "Per noi riuscire a vincere contro squadre così esperte è una grande soddisfazione." Poi sorride sulla serie di maratone: "Il prossimo obiettivo è riuscire a vincere magari 3-1, senza dover arrivare sempre al tie-break!"
Per Salvatori, invece, il tema è la continuità: "Siamo altalenanti nel nostro gioco e questa discontinuità permette agli avversari di riprenderci." La centrale invita a non lasciarsi trascinare dagli errori, pur conservando la soddisfazione per il premio ricevuto davanti al proprio pubblico.
Perugia ferma Padova: Nicolini dirige, il muro fa la differenza
La Bartoccini +energia Perugia vince l’altro confronto di alta classifica, imponendosi sulla Nuvolì Altafratte Padova per 3-0 (25-20, 25-22, 25-14). Le umbre accelerano nel finale del primo parziale, poi ribaltano il secondo dal 18-21 al 25-22. È il passaggio che indirizza definitivamente la gara: nel terzo la squadra di Micoli conserva l’iniziativa dall’inizio alla fine.
Il premio di MVP va alla palleggiatrice Cecilia Nicolini, che aggiunge alla distribuzione sette punti personali, con tre ace e tre muri. Il fondamentale a rete è una delle chiavi del successo: tredici muri per Perugia contro tre di Padova. Michieletto chiude con dodici punti e Grosse Scharmann con dieci; nessuna delle ospiti raggiunge la doppia cifra, con Mazzon ferma a nove.
"Possiamo dire che abbiamo fatto sin qui la nostra migliore partita. Siamo compatte e convinte di poter recitare un ruolo importante in questo campionato", commenta Nicolini, che valorizza anche la spinta del PalaBarton. Laura Bovo riconosce i meriti delle avversarie senza mettere in discussione il percorso padovano: "Questa sconfitta non mina il nostro percorso. Abbiamo iniziato bene e dobbiamo proseguire con la stessa serenità e la voglia di divertirsi."
Trento riparte con Pamio, Messina non trova il guizzo nei finali
L’Itas Trentino reagisce allo stop infrasettimanale contro il Club Italia battendo la Cosedil F3 Motors Akademia Messina per 3-0 (25-18, 25-22, 25-23). Dopo un primo set controllato, le gialloblù devono contenere la risposta siciliana nelle due frazioni successive, risolte con maggiore precisione nei momenti decisivi.
Alice Pamio è MVP con 18 punti e il 53% in attacco, seguita da Susio con quattordici e Colombo con dodici. La regia di Monza, arricchita da sette punti personali, accompagna una prestazione offensiva di squadra al 47%; Sismondi contribuisce con quattro muri. Per Messina la migliore è Henderson, autrice di sedici punti.
Alessandro Beltrami apprezza il lavoro nei fondamentali che aveva indicato alla squadra: "Nei primi due set abbiamo dato la pressione che volevamo soprattutto con la battuta e il sistema muro-difesa, nel terzo abbiamo resistito al tentativo di rientro di Messina." Il tecnico guarda ora alla sfida casalinga con Fasano, con l’auspicio di recuperare presto Frelih. Leo Barbieri individua invece nell’intensità la principale distanza da colmare: "Loro hanno un ritmo superiore al nostro. In questo momento fatichiamo a reggere l’intensità degli avversari: giochiamo a sprazzi e poi ci facciamo recuperare." Il finale del terzo lascia rammarico per qualche errore, ma non modifica la sua lettura complessiva del confronto.
Marsala rimonta da 0-2, ad Altino resta il primo punto
La Sigel Seap Marsala completa una rimonta sul campo della Tenaglia Altino Avastese Volley, vincendo 2-3 (25-13, 29-27, 15-25, 21-25, 13-15). Le abruzzesi dominano il primo set e conquistano ai vantaggi il secondo, assicurandosi il primo punto stagionale, ma non riescono a chiudere la partita.
Marsala cresce dal terzo parziale, recupera anche nel finale del quarto e risolve il tie-break dopo l’equilibrio sul 10-10. Sassolini e Bole realizzano 22 punti a testa, mentre Federica Nonnati ne aggiunge 21 e viene premiata MVP. Ad Altino non bastano i 22 punti di Stival e i tredici muri di squadra, cinque dei quali di Bernasconi.
Nonnati racconta il cambio di passo delle siciliane: "Avevamo voglia di punti e palla dopo palla siamo riuscite a imporre il nostro gioco. Stiamo guadagnando punti per risalire in classifica e le nostre capacità si vedono partita dopo partita."
L’amarezza di Sara Stival riguarda soprattutto le occasioni sfumate: "Avevamo la partita in mano ma non siamo riuscite a chiuderla, non siamo state ciniche nei momenti importanti e ci siamo perse alcuni dettagli." Resta però la fiducia nel gruppo: "Il campionato è ancora lungo, credo tanto in questa squadra."
Roma passa ad Altamura con Perović, servizio e muro
La Ferraro SMI Roma Volley torna al successo imponendosi sulla Panbiscò Leonessa Altamura per 0-3 (16-25, 19-25, 23-25). Le capitoline indirizzano le prime due frazioni e conservano lucidità anche nella terza, la più combattuta.
Nikoleta Perović chiude da MVP con 19 punti, mentre il servizio produce sei ace a fronte di appena due errori. Nove i muri vincenti delle giallorosse, contro quattro delle padrone di casa. Per Altamura, Madan Rosales realizza quindici punti e Svobodova dieci.
"Abbiamo disputato una bella partita, seguendo sin da subito tutte le indicazioni di coach Di Peco", sottolinea Perović. "Sono contenta della prestazione e del fatto che siamo riuscite a chiudere velocemente la gara, lottando su ogni pallone e conquistando tre punti importanti."
Alessia Pulliero chiede invece una risposta alle compagne: "Oggi dovevamo entrare con più carattere, più voglia di vincere e fame di riscatto." La centrale invita ciascuna a offrire qualcosa in più, nella convinzione che la squadra possa uscire dal momento negativo.
Monviso festeggia in casa, Pistolesi spegne la reazione di Offanengo
Prima vittoria casalinga per la Wash4Green Monviso Volley, che supera la Trasporti Bressan Offanengo per 3-0 (25-19, 25-14, 28-26). La squadra di Giovi controlla i primi due set, poi deve contenere la reazione delle neroverdi, capaci di trascinare il terzo ai vantaggi.
Aurora Pistolesi è ancora il riferimento offensivo, con 18 punti e il premio di MVP. Positiva anche la prestazione di Farina, autrice di dieci punti, tre ace e un muro. Per Offanengo, Costagli è la miglior realizzatrice con dodici.
"Non è stata una settimana facile, ma oggi questa squadra ha dimostrato di avere carattere. Sul finale ci hanno messo in difficoltà, ma siamo state brave a non perdere la concentrazione", osserva Pistolesi, soddisfatta di aver regalato il primo successo al pubblico di casa.
Emanuele Aime raccoglie indicazioni positive dal muro, ma chiede più precisione nelle occasioni decisive: "Nel terzo set, per esempio, abbiamo riagganciato Monviso ma dopo il time-out abbiamo sbagliato la battuta: contro queste formazioni non te lo puoi permettere." Il tecnico indica anche il contrattacco tra gli aspetti sui quali proseguire il lavoro.
Melendugno si sblocca contro Imola, Lijewska MVP
La Narconon Volley Melendugno celebra il debutto casalingo con la prima vittoria stagionale: al Palasport San Giuseppe da Copertino di Lecce, la Clai Imola Volley cede 3-0 (25-14, 25-23, 26-24).
Le salentine partono forte, sostenute dal muro e dalle accelerazioni delle centrali, poi devono gestire due parziali più equilibrati. Imola reagisce con Esposito e Zolota e nel terzo annulla i primi match point fino al 24-24, prima dell’allungo conclusivo delle padrone di casa.
Natalia Lijewska viene premiata MVP con 14 punti, lo stesso bottino di Zolota. Melendugno trova inoltre undici punti a testa da Gianfico e Malik e nove muri complessivi, contro tre delle avversarie.
Simone Giunta dedica il successo alla squadra: "Questa vittoria ci serviva moltissimo. Le ragazze hanno dato tantissimo in questi due mesi e non avevano ancora avuto le giuste soddisfazioni." Il tecnico apprezza soprattutto l’attenzione nel contenere le attaccanti avversarie.
Per Sofia Cavalli, invece, rimane il rammarico per i finali: "Dopo le difficoltà del primo set, negli altri due parziali siamo state in partita. Nel secondo set abbiamo lottato punto a punto e nel terzo eravamo state brave ad andare avanti prima di subire la loro rimonta." A fare la differenza, nella sua analisi, sono stati pochi errori nei momenti decisivi.










