Una prima volta che cambia gli equilibri, una medaglia conquistata reagendo alla delusione e un riconoscimento che consegna una carriera alla storia. Nel calendario del 18 ottobre 2026, la pallavolo ritrova il successo di Milano in Supercoppa, il bronzo europeo dell’Italia e la serata americana di Francesca Piccinini. Completano il viaggio il primo incontro della nuova SuperLega e il compleanno di un regista passato anche da Padova.
1977 — Nasce Paweł Zagumny, il regista polacco passato da Padova
Compie 49 anni Paweł Zagumny, nato il 18 ottobre 1977. Per il pubblico italiano il suo nome richiama anche tre stagioni a Padova, dal 2000/01 al 2002/03, prima del ritorno nel campionato polacco.
Palleggiatore di due metri, Zagumny ha lasciato il segno nella costruzione del gioco della propria Nazionale. Al Mondiale 2006, chiuso dalla Polonia con la medaglia d’argento, è stato premiato come miglior alzatore. Il compleanno riporta così alla memoria un interprete della regia che gli appassionati di Serie A hanno potuto seguire da vicino, prima della sua consacrazione internazionale.
2014 — Lube-Verona apre la nuova SuperLega
Dodici anni fa, il 18 ottobre 2014, il massimo campionato maschile inaugurava la stagione della nuova denominazione SuperLega. Nell’anticipo della prima giornata, al Fontescodella di Macerata, la Cucine Lube Banca Marche Treia superava la Calzedonia Verona 3-1 (22-25, 25-21, 25-19, 27-25).
I campioni d’Italia allenati da Alberto Giuliani partivano perdendo il primo set, poi ribaltavano la partita e conquistavano tre punti. Giulio Sabbi, autore di 19 punti, veniva scelto come MVP. Era un successo sofferto, con il quarto parziale risolto ai vantaggi: la prima pagina agonistica di una nuova fase del campionato italiano.
2015 — L’Italia si prende il bronzo europeo a Sofia
Il 18 ottobre 2015, undici anni fa, l’Italia di Gianlorenzo Blengini conquistava la medaglia di bronzo all’Europeo maschile. All’Arena Armeec di Sofia gli azzurri battevano i padroni di casa della Bulgaria 3-1 (25-20, 25-14, 23-25, 25-20).
Era una risposta di carattere dopo la semifinale perduta contro la Slovenia. L’Italia si portava avanti di due set, assorbiva la reazione bulgara nel terzo e chiudeva nel quarto. Ivan Zaytsev guidava l’attacco con 26 punti, seguito dai 17 di Osmany Juantorena; Matteo Piano firmava il punto conclusivo. Per la Nazionale maschile arrivava la tredicesima medaglia nella storia degli Europei: un podio costruito anche sulla capacità di ripartire nel giro di ventiquattr’ore.
2025 — Milano conquista la sua prima Supercoppa
Un anno fa, il 18 ottobre 2025, la Numia Vero Volley Milano interrompeva la serie di sette Supercoppe consecutive della Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano. Al PalaTrieste, la squadra di Stefano Lavarini vinceva 3-2 (18-25, 25-22, 25-20, 13-25, 15-12) e iscriveva per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della competizione.
Paola Egonu, capitana e MVP, realizzava 30 punti. Dall’altra parte della rete Isabelle Haak ne segnava 32, miglior bottino della partita. Dopo il netto quarto set di Conegliano, Milano trovava nel tie-break l’allungo decisivo: una serata che trasformava una sfida ormai abituale in un traguardo nuovo per il club lombardo.
2025 — Francesca Piccinini entra nella Hall of Fame internazionale
Il 18 ottobre 2025, data locale di Holyoke, in Massachusetts, Francesca Piccinini veniva celebrata nella cerimonia d’ingresso dell’International Volleyball Hall of Fame. L’appuntamento iniziava alle 18.30 della costa orientale statunitense: in Italia erano le 00.30 del 19 ottobre.
A un anno da quella serata, il riconoscimento ricorda una carriera da 503 presenze in azzurro, quattro partecipazioni olimpiche e il titolo mondiale del 2002. Nella stessa classe figuravano anche due protagonisti della storia del beach volley, Laura Ludwig e Kent Steffes. Nella città natale della pallavolo si incontravano così generazioni e discipline diverse, unite dal contributo lasciato al gioco.












