VERONA - Dopo lo 0-3 casalingo contro Civitanova, Soli - tecnico degli scaligeri - individua negli errori al servizio e nelle difficoltà di connessione tra palleggiatori e attaccanti due problemi centrali della prestazione. Il miglioramento offensivo nell’ultimo set non è bastato a cambiare l’esito della gara: per il tecnico, il lavoro deve ripartire dalla qualità del gioco e dalle tante aree in cui crescere.
Sull’ultimo set e sugli errori al servizio: "Ci siamo sistemati un po’ nelle percentuali d’attacco e tranquillizzati nella dinamica alzata-attacco. Abbiamo attaccato meglio di loro, abbiamo fatto, credo, 16 punti contro i loro 10 in attacco. Però 10 errori in battuta sono troppi per poter ambire a vincere un set contro una squadra come Civitanova".
Sulle difficoltà dei primi due parziali: "È stata una partita molto difficile, soprattutto nei primi due set, dove abbiamo fatto tanta fatica nella connessione tra palleggiatori e attaccanti. Questo non ci ha permesso di restare a un livello di sufficienza contro una squadra importante come Civitanova". Soli allarga l’analisi a tutti i fondamentali: il servizio, quando è entrato, ha creato problemi agli avversari, ma il volume degli errori è stato troppo alto. Dall’altra parte, Civitanova ha imposto una pressione costante con battuta, muro e difesa.
Sul momento della squadra: "Siamo lontani da quello che vorremmo esprimere in questo momento e credo sia abbastanza normale a inizio campionato. È importante saper stare in queste condizioni. Ho fatto di tutto per preparare la squadra e l’ambiente a questo: se ne siamo tutti consapevoli, possiamo restare con i piedi ben piantati per terra e lavorare insieme, cercando in ogni angolo un possibile miglioramento".
Sulla necessità di imparare dalle sconfitte: "Il percorso è molto lungo. Dalle sconfitte è assolutamente necessario imparare per evitarle il più possibile, ma soprattutto per capire dove possiamo migliorare. Credo sia evidente che abbiamo tanti aspetti su cui lavorare".
Il programma prevede comunque il riposo già stabilito. Soli sottolinea che la partita, pur non essendo stata lunga, ha richiesto molto sul piano emotivo: giocare in casa, davanti al proprio pubblico e in costante difficoltà ha comportato un dispendio che rende necessario recuperare prima della ripresa degli allenamenti.
Sul lavoro che attende la squadra: "Torneremo a lavorare con la convinzione di chi sa che c’è da migliorare tanto. Il punto di partenza è quello che non avremmo mai voluto, una sconfitta per 3-0 in casa. Ma ciò che ci deve far pensare è la prestazione: è su quella che è necessario lavorare, più che sul risultato. Dobbiamo andare in campo ogni giorno e lavorare sulle nostre aree di miglioramento, tutti insieme e con grandissima disponibilità".











