Estero | 19 ottobre 2026, 20:47

Francia: Paris Volley val bene un milione? Aldo Fumagalli tra gli investitori dopo l’appello del club parigino

Luca Muzzioli

Dall’allarme del 2 ottobre ai fondi per avviare la stagione: il club punta alla cessione entro fine mese. Da Holyoke l’indiscrezione su un possibile intervento dell'imprenditore italiano già numero uno del Vero Volley

Nell'infografica, Fumagalli si prende Parigi?

Nell'infografica, Fumagalli si prende Parigi?

PARIGI – C'è anche il nome di Aldo Fumagalli tra gli investitori interessati a contribuire al salvataggio del Paris Volley. Il nome dell’imprenditore italiano si inserisce nella ricerca di nuovi capitali avviata dalla società francese, che il 2 ottobre aveva lanciato un appello pubblico, definendo critica la propria situazione finanziaria e indispensabile una soluzione in tempi stretti.

L’indiscrezione - nota già tra i media francesi, ma anche in Italia - diversi altri dirigenti hanno detto no alle avance transalpine  - è circolata anche negli Stati Uniti, a margine degli appuntamenti della Hall of Fame di Holyoke. Secondo quanto raccolto durante l’evento, a parlare del possibile coinvolgimento di Fumagalli sarebbero stati alti dirigenti francesi presenti alla manifestazione.

Fumagalli è uno dei patron del Consorzio Vero Volley, la realtà presente nei massimi campionati italiani con Milano nel femminile e Monza nel maschile. 

L’appello del 2 ottobre

Il segnale d’allarme era arrivato direttamente dagli azionisti del Paris Volley, con un comunicato dal titolo esplicito: “I prossimi giorni saranno decisivi per il futuro del Paris Volley”.

"La situazione finanziaria del club è critica e richiede un intervento urgente. È necessario trovare una soluzione nei prossimi giorni", spiegava la società. Gli azionisti ricordavano di avere dedicato, nell’arco di otto anni, tempo, energie e ingenti risorse economiche personali per permettere al club di proseguire l’attività e ritrovare slancio sportivo. A ridosso dell’inizio del campionato, quel sostegno aveva però portato a un passaggio decisivo: individuare una soluzione capace di garantire continuità.

Il messaggio era firmato dal presidente  Fousseyni Sakanoko (foto) e dagli azionisti Stéphane Antiga, Antoine Brizard, Glenn Hoag e Kent Greves. La società dichiarava di essere impegnata in trattative avanzate con potenziali acquirenti e investitori, mantenendo aperta la possibilità di valutare ulteriori proposte di finanziamento, investimento o acquisizione fino alla firma di un accordo definitivo.

Sul piano sportivo, il club sottolineava invece di essere pronto: la squadra, affidata a Silvano Prandi, stava preparando la stagione, le procedure per il tesseramento dell’organico erano state completate e gli importi necessari per i trasferimenti internazionali erano stati versati. Il Paris Volley si dichiarava quindi nelle condizioni sportive di iniziare il campionato il 17 ottobre. (Apertosi per una vittorie per 3-0 sul  St.Nazaire)

L’appello richiamava anche il valore del progetto oltre la prima squadra: giovani giocatori, educatori, volontari, famiglie e un percorso formativo che aveva accompagnato atleti fino alla nazionale francese e ai Giochi Olimpici. La vittoria in Coppa di Francia e la qualificazione a una nuova competizione europea venivano indicate come elementi di un potenziale ancora importante, nonostante l’emergenza economica.

I fondi per partire e la cessione entro il 30 ottobre

Un primo sviluppo è arrivato il 16 ottobre, quando Le Parisien ha riferito che il club aveva trovato nuovi interlocutori e ottenuto fondi sufficienti a coprire le spese operative necessarie all’avvio della stagione (si parla di una cifra vicina ai 200.000€). Un intervento che ha allontanato il rischio immediato di interrompere l’attività, mentre proseguiva il lavoro per il passaggio a una nuova proprietà.

Il quotidiano francese ha descritto una situazione con debiti accumulati vicini al milione di euro. Il club ha indicato come obiettivo una cessione a nuovi azionisti prima del 30 ottobre 2026: i fondi reperiti per iniziare il campionato rappresentano dunque un primo passaggio, mentre il nuovo assetto societario deve ancora essere completato.

È in questo scenario che si inserisce la partecipazione di Fumagalli. Il suo interessamento pare già definito. Restano da chiarire l’eventuale entità del contributo e il ruolo che l’imprenditore potrebbe assumere nell’operazione.

Le cifre del Paris Volley presentate chiaro:  1.000.000€ per coprire i soli debiti, 200.000€ per inziare, almeno 600.000€ per portare a termine a stagione.  

Sarà questo l'investimento di Fumagalli nel Paris Volley?