PARIGI – C'è anche il nome di Aldo Fumagalli tra gli investitori interessati a contribuire al salvataggio del Paris Volley. Il nome dell’imprenditore italiano si inserisce nella ricerca di nuovi capitali avviata dalla società francese, che il 2 ottobre aveva lanciato un appello pubblico, definendo critica la propria situazione finanziaria e indispensabile una soluzione in tempi stretti.
L’indiscrezione - nota già tra i media francesi, ma anche in Italia - diversi altri dirigenti hanno detto no alle avance transalpine - è circolata anche negli Stati Uniti, a margine degli appuntamenti della Hall of Fame di Holyoke. Secondo quanto raccolto durante l’evento, a parlare del possibile coinvolgimento di Fumagalli sarebbero stati alti dirigenti francesi presenti alla manifestazione.
Fumagalli è uno dei patron del Consorzio Vero Volley, la realtà presente nei massimi campionati italiani con Milano nel femminile e Monza nel maschile.
L’appello del 2 ottobre
Il segnale d’allarme era arrivato direttamente dagli azionisti del Paris Volley, con un comunicato dal titolo esplicito: “I prossimi giorni saranno decisivi per il futuro del Paris Volley”.
"La situazione finanziaria del club è critica e richiede un intervento urgente. È necessario trovare una soluzione nei prossimi giorni", spiegava la società. Gli azionisti ricordavano di avere dedicato, nell’arco di otto anni, tempo, energie e ingenti risorse economiche personali per permettere al club di proseguire l’attività e ritrovare slancio sportivo. A ridosso dell’inizio del campionato, quel sostegno aveva però portato a un passaggio decisivo: individuare una soluzione capace di garantire continuità.
Il messaggio era firmato dal presidente Fousseyni Sakanoko (foto) e dagli azionisti Stéphane Antiga, Antoine Brizard, Glenn Hoag e Kent Greves. La società dichiarava di essere impegnata in trattative avanzate con potenziali acquirenti e investitori, mantenendo aperta la possibilità di valutare ulteriori proposte di finanziamento, investimento o acquisizione fino alla firma di un accordo definitivo.
Sul piano sportivo, il club sottolineava invece di essere pronto: la squadra, affidata a Silvano Prandi, stava preparando la stagione, le procedure per il tesseramento dell’organico erano state completate e gli importi necessari per i trasferimenti internazionali erano stati versati. Il Paris Volley si dichiarava quindi nelle condizioni sportive di iniziare il campionato il 17 ottobre. (Apertosi per una vittorie per 3-0 sul St.Nazaire)
L’appello richiamava anche il valore del progetto oltre la prima squadra: giovani giocatori, educatori, volontari, famiglie e un percorso formativo che aveva accompagnato atleti fino alla nazionale francese e ai Giochi Olimpici. La vittoria in Coppa di Francia e la qualificazione a una nuova competizione europea venivano indicate come elementi di un potenziale ancora importante, nonostante l’emergenza economica.
I fondi per partire e la cessione entro il 30 ottobre
Un primo sviluppo è arrivato il 16 ottobre, quando Le Parisien ha riferito che il club aveva trovato nuovi interlocutori e ottenuto fondi sufficienti a coprire le spese operative necessarie all’avvio della stagione (si parla di una cifra vicina ai 200.000€). Un intervento che ha allontanato il rischio immediato di interrompere l’attività, mentre proseguiva il lavoro per il passaggio a una nuova proprietà.
Il quotidiano francese ha descritto una situazione con debiti accumulati vicini al milione di euro. Il club ha indicato come obiettivo una cessione a nuovi azionisti prima del 30 ottobre 2026: i fondi reperiti per iniziare il campionato rappresentano dunque un primo passaggio, mentre il nuovo assetto societario deve ancora essere completato.
È in questo scenario che si inserisce la partecipazione di Fumagalli. Il suo interessamento pare già definito. Restano da chiarire l’eventuale entità del contributo e il ruolo che l’imprenditore potrebbe assumere nell’operazione.
Le cifre del Paris Volley presentate chiaro: 1.000.000€ per coprire i soli debiti, 200.000€ per inziare, almeno 600.000€ per portare a termine a stagione.
Sarà questo l'investimento di Fumagalli nel Paris Volley?









