A1 Femminile | 21 ottobre 2026, 23:57

LVF A1 Fineco: Milano raggiunge Conegliano, Vallefoglia fa poker

Redazione Volleyball.it

Egonu trascina la Numia nel derby di Bergamo, Bolzonetti guida la Megabox contro Cuneo. Prima vittoria per la UYBA, che supera Talmassons, e per Brescia, a segno al tie-break a Firenze. Novara ritrova il successo con Grobelna e Tolok protagoniste contro San Giovanni.

LVF A1 Fineco: Milano raggiunge Conegliano, Vallefoglia fa poker

MODENA – Milano raggiunge Conegliano a quota dodici punti, Vallefoglia conquista la quarta vittoria consecutiva e rimane alle spalle della coppia di testa. Il completamento della quarta giornata di LVF A1 Fineco, chiuso questa sera dopo gli anticipi della settimana precedente, conferma la partenza delle milanesi e delle marchigiane, ma regala anche i primi successi stagionali a UYBA e Brescia.

Milano interrompe il percorso da imbattuta di Bergamo con un netto 3-0, mentre la Megabox deve annullare cinque palle set a Cuneo prima di chiudere in tre frazioni. Tre punti anche per Novara, che supera San Giovanni dopo due parziali combattuti. A Biella le farfalle piegano Talmassons in quattro set; a Firenze, invece, Brescia rimonta e si impone al quinto.

Milano domina il derby: Egonu e Danesi fermano Bergamo

Davanti ai 3.411 spettatori della ChorusLife Arena, la Numia Vero Volley Milano supera la ChorusLife Volley Bergamo 0-3 (14-25, 23-25, 15-25), firmando il proprio miglior avvio stagionale con dodici punti in quattro partite. La squadra di Gianlorenzo Blengini controlla nettamente il primo e il terzo parziale, concedendo alle padrone di casa una possibilità di riaprire il confronto soltanto nella seconda frazione. A indirizzare la gara sono i 22 punti di Paola Egonu, premiata MVP, e i dodici muri vincenti di squadra, sette dei quali portano la firma di Anna Danesi.

Bergamo fatica a trovare continuità offensiva e non riesce a contrastare l’organizzazione delle ospiti. Kendall Kipp è il principale riferimento delle rossoblù con sedici punti, mentre Silke Van Avermaet ne realizza quattro, tre a muro. Dopo il 14-25 iniziale, la formazione di Cervellin alza il livello nel secondo set, rimane agganciata fino al 23-24 e costringe Milano a giocarsi la frazione negli ultimi scambi. La Numia trova però il punto del doppio vantaggio e nel terzo torna ad allargare il margine, chiudendo sul 15-25.

Khalia Lanier valorizza la tenuta della squadra nei passaggi meno semplici: "Questa sera Bergamo ci ha messo in difficoltà, ma siamo state brave a rimanere solide nei momenti più importanti della partita. Egonu oggi ha giocato veramente bene, anche Fersino non ha lasciato cadere un pallone e Bosio ha distribuito molto bene il gioco." La schiacciatrice lega i risultati al lavoro quotidiano: "Dopo l’estate siamo tornate in palestra con tanta voglia di lavorare e di migliorare gli aspetti che la scorsa stagione non hanno funzionato: ci stiamo divertendo in allenamento e questo si vede poi in campo." 
Sul fronte bergamasco, Van Avermaet individua nella mancanza di continuità il limite della serata: "Nel secondo set abbiamo dimostrato di poter lottare e siamo rimaste attaccate alla partita, ma nei momenti decisivi ci è mancato qualcosa." La centrale invita a ripartire senza disperdere quanto costruito nelle prime giornate: "Dobbiamo analizzare quello che non ha funzionato, lavorare e ripartire da quello che sappiamo fare. La stagione è lunga e vogliamo tornare subito a essere la squadra che abbiamo dimostrato di poter essere."

Vallefoglia resta imbattuta: Bolzonetti trascina, Frantti chiude

Quarta vittoria consecutiva per la Megabox Ond. Savio Vallefoglia, che davanti a 661 spettatori supera la Granda Volley Cuneo 3-0 (25-22, 25-17, 31-29). Il punteggio netto non cancella le difficoltà affrontate dalle marchigiane, costrette a rimontare nel primo set e a cancellare cinque occasioni avversarie per prolungare la partita nel terzo.

La protagonista è Alessia Bolzonetti, MVP con 21 punti, il 48% in attacco e cinque ace. Importante anche il contributo di Kochurina, autrice di dieci punti con due muri, e di Frantti, che ne firma sei nei momenti cruciali, compreso quello conclusivo. Cuneo resta senza punti, ma offre una prestazione più competitiva. Masa Pucelj cresce durante l’incontro e chiude con diciassette punti e il 48% offensivo; McBride ne aggiunge undici con il 45%.

Dopo aver recuperato e conquistato il primo parziale 25-22, Vallefoglia gestisce con maggiore tranquillità il secondo, chiuso 25-17. È nella terza frazione che le piemontesi arrivano più vicine a riaprire il confronto: le cinque palle set non concretizzate lasciano però spazio alla risposta della Megabox, che sfrutta la prima occasione per vincere con Frantti e chiude sul 31-29.

"Era importante prendere questi tre punti per la squadra, perché ci serve prendere continuità", sottolinea Bolzonetti, che riconosce la pressione esercitata dalle ospiti: "Cuneo ha giocato molto bene in battuta tirando fortissimo, ma noi siamo state brave a rimanere in partita anche quando eravamo un pochino sotto e quindi sono molto contenta di questo risultato."
Pucelj conserva il rammarico per qualche occasione lasciata andare, ma apprezza l’atteggiamento delle compagne: "Abbiamo lottato fino all’ultimo e per tutta la partita, facendo le cose giuste. Abbiamo migliorato la fase offensiva." La schiacciatrice richiama anche le proprie imprecisioni in ricezione, prima di indicare il segnale da portare avanti: "Abbiamo lottato con l’energia giusta ed è la cosa importante di oggi."

La UYBA si sblocca: Wada guida il successo su Talmassons

La Laica Cioccolato UYBA conquista la prima vittoria stagionale all’e-work Biella Forum, battendo la CDA Volley Talmassons FVG 3-1 (25-22, 26-28, 25-20, 25-18). Davanti a 442 spettatori, la squadra di Enrico Barbolini cresce attraverso il muro-difesa e trova nella seconda metà della partita la continuità necessaria per prendersi i tre punti.

Yukiko Wada è MVP con 22 punti, affiancata dai quindici di capitan Battista. Le centrali offrono un contributo decisivo: Marchesini, schierata dall’inizio, chiude con undici punti e il 66% in attacco; Munarini ne realizza dieci, cinque dei quali a muro. In seconda linea si distingue Federica Pelloni, mentre l’ingresso di Otomo dal terzo set dà un’ulteriore spinta alle farfalle. Talmassons risponde con i sedici punti di Frosini e i tredici di Molinaro, senza però riuscire a mantenere il livello delle padrone di casa negli ultimi due parziali.

La UYBA deve inseguire nella frazione d’apertura, ma dal 20-20 trova l’allungo con Marchesini e Grozer, autrice di sei punti nel set, fino al 25-22. Nel secondo le friulane scappano sull’11-16; Wada e Grozer alimentano la rimonta, completata dal muro di Munarini per il 22-22. Le farfalle annullano quattro palle set, ma due errori offensivi consegnano il 26-28 alle ospiti. Dal terzo entra Otomo per Grozer. La difesa di Pelloni e il lavoro a rete di Munarini e Seki sostengono il nuovo vantaggio bustocco, mentre Marchesini e Wada accompagnano il finale fino al 25-20. Nel quarto la UYBA mantiene la pressione e chiude 25-18.

"Volevamo i tre punti e una gara come questa, credo che sia il risultato di quello che facciamo in palestra tutti i giorni", commenta Pelloni. "Siamo cresciute con il passare dei minuti, nei primi due set eravamo un po’ in difficoltà ma poi abbiamo ingranato e ci siamo portate a casa questi tre punti."

Novara ritrova fiducia: Grobelna e Tolok piegano San Giovanni

La Igor Gorgonzola Novara supera l’Omag Consolini Volley 1907 per 3-0 (25-23, 25-22, 25-16), davanti a 1.815 spettatori. La formazione di Massimo Barbolini deve affrontare due set equilibrati prima di prendere definitivamente il controllo nel terzo. Kaja Grobelna, premiata MVP, e Tatiana Tolok chiudono con sedici punti a testa. Per San Giovanni la miglior realizzatrice è Bracchi, a quota undici. La Omag mette subito in difficoltà le padrone di casa con Sylves, protagonista a muro e nell’allungo fino all’11-15. Cambi e Squarcini guidano il recupero novarese sul 16-16, poi il set procede tra sorpassi e risposte. Sul 24-23 è il muro di Squarcini a consegnare il primo parziale alla Igor. Nel secondo Novara costruisce più volte un piccolo margine, ma San Giovanni rientra fino al 19-19. Herbots concretizza una difesa di Cambi per il nuovo vantaggio, poi l’ace di Grobelna vale il 24-21. Un errore offensivo delle ospiti chiude sul 25-22. Il terzo si decide invece sul turno al servizio di Grobelna, che accompagna l’allungo fino al 10-5. Tolok aumenta la propria efficacia, chiudendo il set con l’85% in attacco, e la Igor non concede più opportunità di recupero. Cambi firma il punto conclusivo con un contrasto a rete.

"In questo momento tre punti sono assolutamente importanti per il morale e per farci sciogliere un po’ quella tensione che anche oggi avevamo addosso a inizio della partita", spiega Grobelna. "In questa fase facciamo fatica ancora a esprimerci con continuità, ma sono convinta che il potenziale di questo gruppo sia importante e che continuando a lavorare arriveremo a dimostrarlo in campo."
Anna Adelusi si sofferma invece sulle occasioni mancate dalla Omag: "È un peccato aver chiuso la partita così, dopo due set giocati bene in cui hanno pesato tanto degli errori da noi commessi in situazioni che avrebbero anche potuto dare un indirizzo diverso alla partita." Resta anche il dispiacere per il calo conclusivo: "Brava Novara a sfruttare le occasioni al meglio, per noi c’è il rammarico per aver lasciato un po’ andare la partita nel corso del terzo set."

Brescia passa al quinto a Firenze: Mihaljević firma la prima vittoria

La partita più lunga della serata premia la Banca Valsabbina Millenium Brescia, che espugna il Pala BigMat battendo Il Bisonte Firenze 2-3 (25-23, 20-25, 25-21, 22-25, 10-15). Davanti a 607 spettatori, le giallonere conquistano il primo successo e i primi punti del campionato, sostenute dalla difesa e dai 25 punti di Andrea Mihaljević (foto), MVP con il 43% di positività in attacco. Firenze si porta due volte avanti nel conto dei set e conduce ancora 15-13 nel quarto, ma non riesce a sfruttare le occasioni per indirizzare definitivamente la gara. Brescia recupera, conquista il 22-25 e conserva l’iniziativa nel tie-break, chiuso 10-15.

Alle toscane non bastano i 25 punti di Cugno, i 22 di Baird e i quindici muri vincenti, contro i sei delle avversarie. Positivo anche il contributo dalla panchina di Agrifoglio e Acciarri, mentre pesano i 21 errori al servizio.

Alessandro Orefice riconosce il valore della prestazione bresciana e individua nel quarto set il passaggio decisivo: "Noi abbiamo giocato bene, ma purtroppo non siamo stati cinici nei momenti importanti, soprattutto nel quarto set: secondo me l’abbiamo persa lì, per pochi dettagli e per alcuni errori superficiali." Il tecnico richiama la mancanza di ritmo di Damaske dopo la settimana di stop e apprezza l’ingresso di Agrifoglio, ma torna sul rendimento in battuta: "Ventuno errori in battuta, pur spingendo meglio rispetto al derby, sono troppi." La strada resta quella del lavoro: "Dobbiamo continuare a lavorare e credere ancora in questa squadra e in questo progetto."

Per Matteo Solforati è invece una vittoria che premia la crescita del gruppo: "È una serata da incorniciare. Il primo pensiero va alle ragazze e ai tifosi: questi sono punti voluti e sudati, nonostante le difficoltà che abbiamo e il fatto che siamo partiti da underdog." L’allenatore sottolinea il passo avanti rispetto alla partita con Vallefoglia e il contributo di tutte le giocatrici. La capacità di restare concentrate negli scambi lunghi, nonostante le difficoltà nel mettere palla a terra, diventa la chiave del successo: "La fase break ha funzionato, però il nostro atteggiamento ha fatto la differenza. Con la testa siamo stati solidi anche quando eravamo sotto e siamo sempre rimasti dentro la partita."