CISTERNA - Il successo su Milano accompagna il Cisterna Volley verso il primo impegno esterno del campionato. Domenica alle 17, alla BTS Arena, la seconda giornata di SuperLega proporrà la sfida con Trento: entrambe le squadre arrivano da un 3-0, ottenuto dai trentini a Modena e da Cisterna contro Milano. Per il libero Filippo Federici, i tre punti del debutto sono soprattutto una base importante con cui affrontare un’avversaria fra le favorite per lo scudetto.
"Sicuramente ci arriviamo nella giusta condizione mentale, i tre punti in classifica ci permettono di giocare senza troppa pressione, che avremmo avuto invece nel caso in cui avessimo perso con Milano: quella contro Trento è una partita che puoi giocare come la migliore della vita e non conquistare punti allo stesso tempo, quindi sono quelle sfide che inizi senza avere nulla da perdere, e nel nostro caso con grande entusiasmo ed anche con un’importante consapevolezza che ci ha dato il successo dell’esordio, soprattutto per il modo netto in cui è arrivato contro un avversario di valore", spiega Federici.
Nel confronto con il precampionato, il libero ricorda anche l’ultimo test con Grottazzolina: "Non abbiamo mai dubitato di essere una buona squadra, dopo l’ultimo allenamento congiunto prima dell’inizio del campionato (contro Grottazzolina) pur avendo vinto personalmente ero un po’ arrabbiato perché non avevamo fatto quello di cui siamo capaci. Con Milano lo abbiamo dimostrato anche oltre le aspettative. Grande partita, vittoria chiara, con tutti i giocatori protagonisti, dal primo all’ultimo, e tre punti in classifica. Non c’è modo migliore, a livello mentale, per preparare e affrontare una partita contro Trento".
La trasferta offrirà un nuovo riscontro sul percorso della squadra, ma Federici non rinuncia a pensare al risultato: "Va da sé che si scende in campo sempre per fare risultato: non abbiamo nulla da perdere e l’obiettivo è giocare la miglior prestazione possibile, in una gara che si prepara da sola a livello di stimoli, poi tireremo le somme e il campo darà il verdetto. Sicuramente dopo la vittoria con Milano, questa gara al cospetto di una delle favorite alla conquista del titolo di campione d’Italia ci potrà dire qualcosa in più su di noi. Io sono convinto che faremo una buona partita, e non escludo la possibilità di portare a casa qualche punto. Siamo solo all’inizio comunque, la stagione è lunga e possiamo soltanto migliorare e crescere".
Il 3-0 contro Milano ha avuto più protagonisti: Magalini, premiato MVP, Peng, autore di otto muri, e il contributo di Lanza, Duflos-Rossi, Mazzone e Fanizza. In questo quadro si inserisce anche la prova di Federici, che nel secondo set ha registrato il 50% di ricezione perfetta. Un dato riferito a quel parziale, nel quale Cisterna ha costruito un passaggio importante verso il successo.
"Personalmente sono soddisfatto, è andata bene, buona prestazione singola in una grande prova corale: si chiama squadra. In campo si vedono i risultati del lavoro, della qualità dei singoli giocatori, degli ottimi rapporti di spogliatoio e dell’unione del gruppo a 360 gradi", aggiunge il libero.
L’attenzione, però, è già rivolta alla prossima avversaria: "Tutto vero, ma adesso Milano è il passato, abbiamo festeggiato, ci siamo goduti la vittoria, ora siamo concentrati completamente su Trento. E personalmente non vedo l’ora di giocare".











