Superlega | 22 ottobre 2026, 11:22

Cuneo: Nuovo CdA fino al 2029, Costamagna guida il consolidamento

Redazione Volleyball

Definito il Consiglio di amministrazione per il mandato 2026-2029. Al centro del progetto sostenibilità, rafforzamento patrimoniale e apertura del capitale tramite Mamacrowd, insieme a imprese, tifosi e territorio.

Il nuovo Consiglio di amministrazione del Cuneo Volley

Il nuovo Consiglio di amministrazione del Cuneo Volley

CUNEO - Il ritorno in SuperLega apre una nuova fase anche sul piano societario per Cuneo Volley. Dopo i dieci anni di lavoro dedicati alla riconquista della massima categoria, il club affida al nuovo Consiglio di amministrazione il compito di consolidare la propria struttura economica e organizzativa. Il mandato 2026-2029 avrà come riferimento una crescita che non si esaurisca nei risultati di una singola stagione.

A presiedere il Consiglio è Gabriele Costamagna, affiancato da Andrea Paoli, Davide Bima, Ivan Morisiasco, Cristian Pavan, Bruno Bergese, Guido Giacinto Becchis ed Emiliano Paolo Rosso. Vito Venni ricopre il ruolo di presidente onorario. Le diverse competenze dei componenti dovranno contribuire alle decisioni strategiche e a una gestione più organizzata, trasparente e orientata alla programmazione.

La priorità indicata dalla società è dare basi adeguate alla permanenza in SuperLega, mettendo in relazione ambizione sportiva e sostenibilità finanziaria. Il lavoro del CdA riguarderà quindi i budget, i flussi di cassa e gli impegni pluriennali, con attenzione allo sviluppo delle risorse disponibili. L'obiettivo per la conclusione del mandato è un club più autonomo e patrimonialmente solido, capace di affrontare le stagioni successive con una prospettiva di lungo periodo.

In questo disegno rientra l'apertura del capitale attraverso Mamacrowd, con cui Cuneo intende coinvolgere tifosi, piccoli investitori e imprese. Il progetto viene presentato non soltanto come raccolta di risorse, ma come strumento per ampliare la partecipazione alla vita del club e rafforzarne il legame con la città. La destinazione delle risorse dovrà guardare alla costruzione di valore nel tempo, evitando di assorbirle esclusivamente nella competitività agonistica di un'annata.

Il programma prevede inoltre che, al raggiungimento degli obiettivi della raccolta, possano essere realizzati anche investimenti immobiliari destinati a lasciare un valore durevole alla società. Si tratta dunque di una possibilità legata agli esiti dell'iniziativa, inserita nel percorso di rafforzamento patrimoniale del club.

L'ingresso di nuovi soci richiederà anche un'evoluzione della gestione e della comunicazione societaria. Rendicontazione, condivisione delle informazioni e confronto dovranno accompagnare l'attività del Consiglio, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità della governance. L'indirizzo è valorizzare le competenze presenti e sostenere le scelte con dati, programmazione e obiettivi condivisi.

Un altro capitolo riguarda il rapporto con il tessuto imprenditoriale. Cuneo Volley vuole sviluppare collaborazioni personalizzate che vadano oltre l'esposizione del marchio: incontri, occasioni di relazione tra aziende e iniziative per clienti e collaboratori sono gli strumenti indicati per consolidare la rete di società, sponsor e imprese. Il club punta così a rendere il rapporto con i partner continuativo e non limitato alla visibilità durante le gare.

Rientra nelle linee di sviluppo anche la valorizzazione del palazzetto di San Rocco Castagnaretta. Il dialogo con il Comune e la programmazione delle attività dovranno favorirne un impiego più ampio, tra sport, settore giovanile ed eventi. Accanto all'impianto resta il ruolo sociale della pallavolo, con il coinvolgimento di famiglie, scuole e giovani in iniziative di crescita personale, inclusione e condivisione.

Sono infine allo studio nuovi strumenti digitali per mantenere il contatto con tifosi e soci durante tutto l'anno e offrire ulteriori possibilità di partecipazione. La continuità societaria è il filo che unisce questi obiettivi: trasformare la riconquista della SuperLega nel punto di partenza di un consolidamento duraturo, sostenendo l'ambizione biancoblù con una struttura in grado di programmare e investire con criterio.