Superlega | 23 ottobre 2026, 14:39

Verona: Soli verso Monza, servono pazienza e determinazione

Redazione Volleyball

Prima trasferta stagionale per la Rana, domenica 25 ottobre alle 18 all’Opiquad Arena. Il tecnico riparte dalle difficoltà emerse con Civitanova e avverte: Monza giovane e senza timori.

Fabio Soli

Fabio Soli

VERONA - La prima trasferta della stagione porta Rana Verona all’Opiquad Arena di Monza: domenica 25 ottobre alle 18 i gialloblù affronteranno la Vero Volley nel secondo turno di SuperLega. Alla vigilia, Fabio Soli mette al centro il lavoro sulla prestazione e la capacità di affrontare insieme le difficoltà emerse contro Civitanova.

Il tecnico non cerca una lettura positiva nella distanza mostrata rispetto alla Lube. Il punto di partenza della sua analisi è la gestione delle condizioni in cui la squadra si trova a giocare: "Il fatto di non essere riusciti a giocare alla pari contro una squadra non è una chiave di lettura positiva. Tuttavia, quello che ho condiviso con la squadra è che stiamo affrontando delle difficoltà a livello di prestazione, legate anche ad alcune situazioni sulle quali non possiamo intervenire direttamente per cambiarle. Dobbiamo lavorare tutti insieme, sia individualmente sia come collettivo, per imparare a gestire queste condizioni".

Il lavoro dopo Civitanova

Soli torna in particolare sulle prime due frazioni della gara d’esordio: "Civitanova è stata brava, ma noi, nel primo e nel secondo set, non siamo riusciti a gestire queste situazioni. Ne è derivata una sofferenza tecnico-tattica. Abbiamo bisogno di pazienza e tanta determinazione, aspetti che possiamo già mettere in campo nella prossima partita contro Monza".

Una Monza giovane, il focus sul gioco di Verona

La trasferta richiederà attenzione anche per le caratteristiche della Vero Volley. Soli si aspetta una squadra pronta a giocare senza soggezione davanti al proprio pubblico: "Mi aspetto un avversario che scenderà in campo senza alcun timore iniziale, perché è una formazione giovane che schiera anche ragazzi del 2008 e che, in casa, credo possa esprimersi meglio rispetto a quando gioca in trasferta. A Montichiari hanno sicuramente giocato meglio di noi, quindi mi aspetto una partita complicata".

L’obiettivo del tecnico resta però rivolto anzitutto ai suoi: "Noi, invece, dobbiamo concentrarci esclusivamente sul nostro gioco, esprimere una buona pallavolo e portare a casa la partita".