Supercoppa FIAT
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO - SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (23-25 25-18 26-24 26-24)
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Folie 9, Haak 28, Zhu 17, Fahr 14, Wolosz 2, Braga Guimaraes 10, De Gennaro (L), Arici, Manfredini, Cekulaev, Adigwe, Piovesan. Non entrate: Sillah, Yao. All. Santarelli.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Skinner 7, Graziani 4, Van Ryk 27, Bosetti 6, Aleksic 17, Ognjenovic 1, Armini (L), Bergmann 9, D'odorico, Eze, Van Hecke, Nwakalor. Non entrate: Alberti, Sirressi (L). All. Gaspari.
ARBITRI: Pozzato, Salvati.
NOTE - Spettatori: 4997, Durata set: 27', 25', 28', 31'; Tot: 111'.
MVP: Haak.
BATTUTE: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 3 ace, 11 err; Savino Del Bene Scandicci 5 ace, 8 err. ATTACCHI: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 65 vinc, 8 err; Savino Del Bene Scandicci 59 vinc, 9 err. MURI: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 12 vinc; Savino Del Bene Scandicci 7 vinc.
Top scorers: Haak I. (28) Van Ryk K. (27) Zhu T. (17)
Top servers: Bergmann J. (2) Van Ryk K. (2) Haak I. (2)
Top blockers: Aleksic M. (5) Fahr S. (4) Folie R. (3)

BARI – La Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano conquista la nona Supercoppa della propria storia, superando la Savino Del Bene Scandicci per 3-1 (23-25, 25-18, 26-24, 26-24) al PalaFlorio. Un successo in rimonta, costruito sulla potenza di Isabelle Haak, MVP con 28 punti, sulla qualità della regia di Wolosz e sul contributo delle centrali Fahr e Folie, determinanti sia nella costruzione del gioco sia nei passaggi decisivi.
Per De Gennaro arriva la decima Supercoppa in carriera, al termine di una finale nella quale Conegliano deve fare i conti con una Scandicci capace di metterla a lungo in difficoltà. Le toscane conquistano il primo set, reagiscono al netto pareggio delle venete e rimangono dentro la partita fino agli ultimi palloni. A fare la differenza, però, sono anche gli errori commessi nei momenti in cui il risultato resta aperto: occasioni che la squadra di Daniele Santarelli sfrutta per chiudere entrambi i parziali conclusivi ai vantaggi.
Accanto ad Haak, Conegliano trova i 17 punti di Zhu, i 14 di Fahr, i 10 di Gabi, cresciuta dopo un avvio complicato, e i 9 di Folie, preziosa anche nel finale del quarto set. Sul fronte di Marco Gaspari, Van Ryk chiude con 27 punti, ma anche con un errore pesante sulla palla che assegna il terzo parziale. Ottima la produzione di Aleksic, autrice di 17 punti, cinque dei quali a muro.
I sestetti
Santarelli parte con Wolosz-Haak sulla diagonale palleggiatrice-opposta, Gabi e Zhu in posto quattro, Fahr e Folie al centro e De Gennaro libero. Gaspari risponde con Ognjenovic-Van Ryk, Bosetti e Skinner schiacciatrici, Aleksic e Graziani centrali e Armini in seconda linea.
Primo set: Scandicci rimonta e passa, Gabi fatica
Il primo allungo è di Conegliano, che sfrutta un errore offensivo di Skinner per il 5-3, prima che un’imprecisione di Zhu ristabilisca l’equilibrio. Wolosz cerca subito Haak e l’opposta risponde con continuità: il suo ace vale il 12-8 e costringe Gaspari al primo time-out. Scandicci reagisce attraverso il muro di Aleksic, che ferma prima Gabi e poi Fahr, e l’attacco di Skinner: sul 13-12 è Santarelli a interrompere il gioco. Gabi fatica a trovare soluzioni offensive, mentre dall’altra parte Ognjenovic distribuisce con efficacia tra bande e centrali. L’ace di Bosetti, aiutato dal nastro, completa il recupero. Van Ryk firma poi il 15-16, primo vantaggio toscano. Wolosz si affida a Folie, che risponde con due attacchi, ma la Savino conserva l’iniziativa e sul 18-20 Santarelli spende anche il secondo time-out. Le toscane arrivano sul 20-23 con Van Ryk, prima che un muro di Folie proprio sulla canadese riapra il parziale sul 22-23, inducendo Gaspari a fermare nuovamente il gioco. Skinner conquista il primo set point, Haak lo annulla, ma Scandicci trova il punto del 23-25.
Il 59% in attacco delle toscane, contro il 46% di Conegliano, racconta la maggiore distribuzione delle soluzioni della Savino. Alle pantere non bastano gli otto punti di Haak, mentre Gabi si ferma al 12% offensivo.
Secondo set: Wolosz accelera, Haak e Fahr riportano in parità l’Imoco
Conegliano alza l’intensità e Wolosz spinge soprattutto su Haak e Fahr, trovando risposte più incisive anche contro una difesa toscana meno reattiva. Dopo le prime fasi equilibrate, le pantere raggiungono nuovamente il 12-8 e Gaspari ricorre al time-out. Questa volta la rimonta non arriva: il margine cresce fino al 14-8. Van Ryk prova a scuotere Scandicci con il servizio e con due difese sugli attacchi di Haak, ma le venete mantengono il controllo. Sul 16-10 Gaspari inserisce Bergmann per Skinner, poi sul 18-13 dà spazio anche a Eze per Ognjenovic. Le toscane recuperano qualcosa, senza però rientrare davvero in corsa. Conegliano conserva quattro lunghezze nella parte conclusiva e allarga ulteriormente il divario, fino al muro di Fahr che chiude 25-18.
L’attacco dell’Imoco sale al 59%, mentre quello di Scandicci scende al 35%. Haak aggiunge altri otto punti, Fahr ne realizza sette, con due muri e un ace, e Zhu contribuisce con cinque.
Terzo set: cresce Gabi, il servizio di Adigwe pesa sul finale
Scandicci riparte con Bergmann al posto di Skinner, già entrata in difficoltà nella seconda frazione. Conegliano trova subito il 3-1 con Zhu e Haak, sostenuta anche da una bella difesa di De Gennaro, ma le toscane rispondono e passano avanti fino all’8-10. Il confronto si sviluppa attraverso continui cambi di vantaggio. L’Imoco raggiunge la parità a quota quattordici, Graziani si fa sentire a muro su Haak, poi un errore di Van Ryk restituisce il comando alle venete sul 16-15. Una difesa in tuffo di Bosetti e il mani-out di Bergmann riportano avanti Scandicci, 17-18. Sul 20-19 Gaspari chiama time-out, ma Conegliano trova il break del 21-19 e conserva il margine fino al 23-21. Qui Haak sbaglia una parallela senza muro, lasciando alle avversarie la possibilità di rientrare. Van Ryk trova il mani-out del 23-23 e Santarelli ferma il gioco. Gabi conquista la prima palla set, Aleksic risponde con un attacco al centro per il 24-24. Ancora Gabi firma il 25-24, poi Santarelli inserisce Adigwe al servizio: la battuta costringe Ognjenovic a costruire lontano dalla rete e Van Ryk attacca in rete la palla del 26-24.
È il passaggio che porta Conegliano sul 2-1. Gabi sale al 66% in attacco nel parziale, Haak aggiunge sei punti. Dall’altra parte, Bergmann non riesce a garantire continuità offensiva, chiudendo la frazione con tre attacchi vincenti su undici tentativi.
Quarto set: Scandicci risale ancora, Conegliano chiude ai vantaggi
La Savino torna in campo senza rinunciare alla possibilità di prolungare la finale. L’avvio resta equilibrato, poi la qualità di Wolosz nel servire Fahr e il lavoro a muro della centrale aiutano Conegliano a costruire un nuovo margine. Le pantere arrivano sull’11-8, Zhu firma il 13-9, ma Aleksic tiene vicine le toscane fermando Gabi per il 13-11. Scandicci continua a lottare, senza però riuscire a eliminare le imprecisioni nei passaggi più delicati: il fallo di piede al servizio di Graziani consegna all’Imoco il 20-17. Van Ryk prova a riaprire il set con un ace. Conegliano conserva il vantaggio sul 22-19, ma la Savino recupera ancora: un errore di Gabi completa la rimonta sul 22-22. Si torna così a un finale punto a punto. Folie conquista il primo match point, annullato da Van Ryk con un mani-out. Haak offre una nuova occasione alle pantere, che questa volta chiudono sul 26-24.
Conegliano torna ad alzare la Supercoppa. Scandicci esce con il rammarico di aver giocato a lungo alla pari, senza trovare la stessa precisione quando i palloni decidevano i set e il trofeo.














