LAGONEGRO - Non soltanto la terza vittoria consecutiva, ma un passo avanti nel gioco e nella capacità di affrontare le difficoltà. È questa la lettura di Waldo Kantor dopo il 3-1 della Rinascita Lagonegro sul campo della Consar Ravenna, risultato che porta i biancorossi a nove punti nelle prime tre giornate di Serie A2 Credem Banca.
Al Pala De André, la Rinascita ha perso il primo set 25-20 prima di ribaltare l’incontro con tre parziali vinti 25-22, 25-22 e 25-23. Per il tecnico argentino, il successo contro una delle avversarie più attrezzate del campionato nasce soprattutto dalla qualità espressa dalla sua squadra, non soltanto dagli errori dei romagnoli.
"Abbiamo fatto una grande partita, su questo non ci sono dubbi. Ravenna è una squadra molto attrezzata, ha giocato bene e ci ha messo in difficoltà. Forse ha commesso qualche errore più di noi, ma credo che la differenza l’abbia fatta soprattutto la qualità del nostro gioco. Abbiamo vinto perché siamo stati più bravi, perché abbiamo giocato meglio. È stata una partita di alto livello, nella quale la squadra ha rispettato con attenzione le indicazioni tecnico-tattiche e ha saputo interpretare bene le diverse situazioni".
Armenante MVP, ma i meriti sono di tutti
Il riconoscimento individuale è andato a Stefano Armenante, schiacciatore originario di Praia a Mare, decisivo anche nei passaggi più delicati. Kantor allarga però l’analisi all’intero sestetto, dalla distribuzione di Cottarelli alla crescita di Koci, fino alla continuità di Penna e al lavoro dei centrali.
"Stefano ha meritato il premio di miglior giocatore. Ha disputato una partita davvero importante, attaccando con grande efficacia e mettendo a terra palloni decisivi nei momenti in cui ne avevamo più bisogno. Ma sarebbe sbagliato fermarsi solo alla sua prestazione. Cottarelli è stato praticamente perfetto nella gestione del gioco, Koci è partito con qualche incertezza ma poi ha trovato il suo ritmo ed è cresciuto molto. Penna continua a dimostrare di essere un attaccante solido e affidabile, migliorando partita dopo partita. Anche i centrali hanno fatto un ottimo lavoro e, più in generale, il sistema muro-difesa ha funzionato molto bene. Tutti hanno dato un contributo importante".
La reazione dopo il primo set
Il dato che soddisfa l’allenatore è anche il modo in cui Lagonegro ha costruito la rimonta: nessuna perdita di fiducia dopo il set iniziale sfumato, né quando nei parziali successivi è stato necessario inseguire.
"Perdere il primo set da una situazione di largo vantaggio per noi e riuscire a vincere i tre successivi, per di più dovendo rimontare, non è una cosa scontata. Tanto meno su un campo come quello di Ravenna. I ragazzi hanno dimostrato carattere, non si sono disuniti e hanno continuato a lottare anche quando il punteggio non era dalla nostra parte. Si vedeva che nessuno voleva tornare a casa senza punti. È un atteggiamento che apprezzo molto, perché significa avere fiducia nel proprio lavoro e nei compagni. Abbiamo giocato con personalità, senza rinunciare alle nostre idee anche nei momenti più complicati. È stata una prova di autorità".
Una parte del risultato passa inoltre dalle alternative a disposizione della panchina. Mario Catinelli e Stavros Mouchlias, utilizzati al servizio, hanno contribuito a mettere sotto pressione la ricezione di Ravenna.
"I cambi in battuta si stanno dimostrando efficaci. Mario e Stavros sono entrati bene e hanno dato il contributo che cercavamo. In partite così equilibrate anche pochi palloni possono spostare gli equilibri, per questo è importante avere giocatori pronti a entrare e a fare la propria parte. Sono soddisfatto di come abbiamo gestito queste situazioni".
Ora l’Union Napoli
Il successo in Romagna segue i due 3-0 contro Brescia e Reggio Emilia. La Rinascita, profondamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, può così preparare con fiducia il prossimo appuntamento: domenica 8 novembre contro l’Union Napoli. Il bilancio è positivo, ma per Kantor non deve modificare l’attenzione al lavoro quotidiano.
"Siamo molto contenti e credo sia giusto goderci questa vittoria, perché è un risultato importante e ce lo siamo meritato. Riprenderemo a lavorare con serenità in vista della gara con Napoli, analizzeremo quello che abbiamo fatto, cercando di capire su quali aspetti dobbiamo ancora intervenire. La soddisfazione per queste tre vittorie c’è, naturalmente, ma non deve farci perdere di vista quello che ci aspetta", conclude l’allenatore.
"Ci portiamo a casa la gioia per aver vinto una partita difficile e la lucidità per riconoscere ciò che possiamo migliorare. Testa bassa e piedi per terra: dobbiamo continuare a lavorare".









