A2 Femminile | 02 novembre 2026, 01:00

LVF A2 Fineco: Messina si sblocca, Costa Volpino fa sei su sei

Redazione Volleyball

Le siciliane rimontano Fasano dallo 0-2, Padova piega Roma dopo una maratona. Costa Volpino resta a punteggio pieno, Busto insegue; successi da tre punti anche per Trento, Perugia, Monviso e Imola.

L’Akademia Messina dopo il successo a Fasano.

L’Akademia Messina dopo il successo a Fasano.

MODENA - La prima vittoria della Cosedil F3 Motors Akademia Messina, la maratona vinta da Padova contro Roma e il percorso senza passi falsi di Costa Volpino sono i temi della 6ª giornata di LVF A2 Fineco. La capolista sale a 18 punti, seguita da Busto Arsizio a 15; Trento e Padova ne hanno 13, Perugia 12. Sei incontri assegnano l’intera posta, mentre a Trebaseleghe e Fasano la sfida arriva al tie-break. Marsala osserva il turno di riposo.

Messina, la prima vittoria arriva in rimonta

La Cosedil F3 Motors Akademia Messina si sblocca sul campo dell’Olio Pantaleo Fasano, ribaltando due set di svantaggio e imponendosi 2-3 (25-20, 25-21, 23-25, 23-25, 13-15). La squadra di Leonardo Barbieri cambia la propria serata dopo un avvio favorevole alle pugliesi e trova la continuità necessaria per aggiudicarsi tre frazioni consecutive, tutte combattute fino al finale.

Lindgren chiude con 23 punti, sostenuta dai 19 a testa di Bellia e Henderson. Per Fasano non bastano i 23 di Korhonen, i 20 di Salinas e i 19 di Bulovic. Le siciliane conquistano così il primo successo in campionato; le padrone di casa incassano invece un’altra sconfitta casalinga al quinto set.

Paolo Totero analizza soprattutto la discontinuità della propria squadra: "Peccato per questa sconfitta. Gara cominciata bene con i primi due set giocati benissimo dove abbiamo spinto tantissimo. Dal terzo set è purtroppo cambiato tutto. Siamo entrati in campo in maniera totalmente diversa con un calo immediato su tutti i fondamentali sino dall’inizio del set. Nonostante questo siamo rimasti sempre in partita sino alla fine. È mia responsabilità aiutare le ragazze a capire come uscire da queste situazioni. Ho provato a spronarle ma non è bastato. Messina ha mantenuto la concentrazione sino alla fine nonostante il doppio svantaggio."

Padova-Roma, una maratona da due ore e 36 minuti

La Nuvolì Altafratte Padova supera la Ferraro SMI Roma Volley 3-2 (20-25, 28-26, 25-21, 19-25, 15-11) al termine di una gara fatta di recuperi e sorpassi. Le capitoline vincono il primo set, cedono il secondo ai vantaggi e non riescono a conservare il margine costruito nel terzo. La loro reazione nel quarto riporta però tutto in equilibrio.

Nel tie-break Padova cambia campo avanti 8-6, viene raggiunta sull’8-8 e poi piazza l’allungo decisivo. Roma annulla tre match point prima del 15-11. Mazzon è la miglior realizzatrice con 21 punti; Perovic e Bosso ne mettono a segno 20 ciascuna. Spiccano anche i dieci muri di Biesso, in una sfida nella quale il conto complessivo dei block premia di misura Padova, 17-16. La serata segna inoltre il ritorno in campo dell’arbitra Maurina Sessolo.

Chiara Mason, ex della partita e MVP, individua nella compattezza la differenza: "E’ stato un match molto lungo ed intenso, quello che secondo me ci ha fatto prevalere è il valore di una squadra unita, che si diverte, ed inoltre il lavoro che facciamo quotidianamente in palestra. Sappiamo che il tie-break è una questione di nervi e noi in quest’occasione siamo riuscite ad essere più ciniche."

Per Roma, Giulia Polesello sottolinea insieme i segnali positivi e il rammarico: "Siamo riuscite a imporre il nostro gioco in diversi momenti della partita e dobbiamo ripartire da qui. Non possiamo lamentarci della nostra prestazione, ma è una sconfitta amara per quello che abbiamo dimostrato fino al tie-break".

Costa Volpino resta a punteggio pieno

La C.b.l. Costa Volpino centra il sesto successo, passando 0-3 ad Altino (17-25, 26-28, 14-25). Le lombarde controllano il primo e il terzo parziale; nel secondo la Tenaglia risponde colpo su colpo e porta la capolista ai vantaggi, senza riuscire a riaprire l’incontro. Krasteva firma 17 punti, mentre Hoogers ne aggiunge 14 e riceve il premio di MVP.

Gabriele Tortorici guarda al lavoro necessario per rendere più incisiva la squadra frentana: "Dobbiamo continuare a lavorare tanto, concentrandoci su quello che c’è da fare senza farci prendere dall’ansia della classifica e delle sconfitte. È chiaro, però, che dobbiamo essere bravi ad attaccare anche quando non siamo nelle migliori condizioni. Siamo una squadra molto brava in difesa, ma dobbiamo esserlo anche in attacco".

Busto, attenzione e continuità per il secondo posto

Dopo il successo nel posticipo a Messina, l’Erreci Busto Arsizio concede il bis contro la Panbiscò Leonessa Altamura: alla Soevis Arena finisce 3-0 (25-21, 25-15, 25-17). La formazione di Michele Marchiaro fa la differenza nei momenti conclusivi del primo set e allunga con maggiore decisione nelle altre due frazioni.

Emma Cagnin chiude con 12 punti, Edinara Brancher con 11 e tre muri, conquistando il riconoscimento di MVP. La Erreci conferma il secondo posto e prepara un altro impegno davanti al proprio pubblico, sabato 7 novembre alle 16 contro Altino.

Mija Šiftar evidenzia la concentrazione mantenuta durante la gara: "Abbiamo disputato una buona gara. Altamura ha difeso tanto ma noi alla fine siamo riusciti a tenere alto il nostro livello e fare vedere il nostro gioco. Non siamo mai andate fuori dalla partita, abbiamo sempre tenuto alta la concentrazione e quella era la cosa più importante da fare."

Trento ritrova i tre punti con Susio e Pamio

L’Itas Trentino risponde alla sconfitta al quinto con Fasano imponendosi 0-3 sulla Narconon Volley Melendugno a Lecce (24-26, 23-25, 14-25). Nei primi due set le gialloblù devono gestire il ritorno delle padrone di casa: Pamio annulla un set point nella frazione iniziale, mentre Susio risolve il finale del secondo. Il terzo parziale ha invece un andamento più netto.

Martina Susio è la miglior realizzatrice con 20 punti, Alice Pamio ne aggiunge 15 e la regista Sofia Monza viene premiata come MVP. Trento ha raccolto almeno un punto in ciascuna delle prime sei gare.

Alessandro Beltrami apprezza in particolare la terza frazione: "Molto bene nel terzo set, cercavamo da un po’ di tempo un parziale nel quale riuscissimo a spingere sull’acceleratore dall’inizio fino alla fine. Ci godiamo questi tre punti e torniamo a lavorare in vista di una sfida quasi proibitiva contro Monviso". Il confronto è fissato per sabato 7 novembre alle 17 al Sanbàpolis.

Perugia contiene i ritorni di Offanengo

La Bartoccini +energia Perugia espugna il PalaCoim della Trasporti Bressan Offanengo per 0-3 (21-25, 19-25, 22-25). Le lombarde riescono più volte ad accorciare, soprattutto nella prima e nella terza frazione, ma le umbre conservano lucidità nei finali. Prezioso anche il contributo della panchina, con Ornoch a quota otto punti.

Francesca Michieletto, MVP, realizza 12 punti; Consoli, Mancini e Grosse Scharmann ne aggiungono nove ciascuna. A Offanengo non bastano i 15 punti di Benedetta Campagnolo, autrice di quattro muri. Perugia sale a 12 punti e attende la trasferta di Imola; Offanengo, ferma a sei, farà visita a Marsala.

Emanuele Aime indica gli aspetti sui quali intervenire: "Dobbiamo crescere in cambiopalla su alcune rotazioni specifiche e rimetterci a lavorare con testa sul contrattacco di palla alta. Un altro step in più è toglierci qualche scusa e prendersi responsabilità".

Monviso, il servizio indirizza la sfida con il Club Italia

La Wash4Green Monviso Volley batte il Club Italia 3-0 (25-19, 25-17, 25-20) al Pala Bus Company. La pressione dai nove metri è una delle chiavi del successo: nove ace di squadra, quattro della sola Cicogna, entrata dalla panchina. Irbe Lazda chiude con 19 punti e il premio di MVP, mentre fra le azzurrine Stella Caruso arriva a dieci, seguita da Tosini e Solovei con nove.

Andrea Giovi rimarca l’atteggiamento del gruppo: "È stata una gara intensa sotto tanti punti di vista. Siamo un gruppo che sente la responsabilità di raggiungere un obiettivo importante. Oggi è stato importante tenere questa responsabilità fuori dal campo, hanno giocato liberamente a pallavolo. Ci sono tante cose su cui dobbiamo ancora lavorare tecnicamente".

Juan Manuel Cichello riconosce i meriti delle avversarie: "Le nostre avversarie hanno giocato molto meglio di noi. Hanno battuto molto bene, mettendo in difficoltà la nostra ricezione, e noi non siamo stati bravi nella gestione della palla alta. Abbiamo commesso molti più errori di loro e contro una squadra con tante soluzioni ed esperienza come Monviso questo si paga." Il Club Italia tornerà al PalaRaschi di Parma sabato 7 novembre alle 16 per affrontare la Cremonese.

Imola passa al PalaRadi, Ortolani guida l’attacco

La Clai Imola Volley torna al successo con il 3-1 sul campo della Caldaie Melgari Vbc Cremonese (18-25, 22-25, 25-12, 21-25). Le romagnole vincono le prime due frazioni, subiscono la netta reazione delle padrone di casa nel terzo e ritrovano compattezza nel quarto, nel quale mettono a segno sette muri.

Serena Ortolani, ex della partita, realizza 20 punti; Bergese ne aggiunge 12, con cinque muri, ed Esposito e Orlandi 11 ciascuna. Il premio di MVP va alla libero Tellone. Sul fronte cremonese spiccano Loda con 18 punti, Calkins con 17 e Populini con 14, ma il loro contributo non basta a prolungare l’incontro.

Vittoria Prandi chiede di ripartire dalla reazione mostrata troppo tardi: "Purtroppo abbiamo cominciato a giocare troppo tardi, dal terzo set in poi. Chiaramente non è ammissibile una cosa del genere, dobbiamo iniziare fin da subito a dire la nostra. Tutte le gare saranno così, nessuna squadra ci regalerà niente. Dobbiamo essere noi a tirare fuori il meglio di noi stesse, perché ogni gara sarà una battaglia. Ripartiamo sicuramente dall’atteggiamento del terzo set, che dobbiamo avere sempre, non ci sono scuse".