MODENA – Il 7 novembre 2026 riporta alla memoria prime volte, medaglie e partite vinte resistendo nei momenti decisivi. Cinque ricorrenze attraversano la storia del volley italiano: una carriera destinata a lasciare il segno, un tecnico campione del mondo, il beach volley che conquista nuovi traguardi e una società che comincia a scrivere il proprio percorso.
1962 — Nasce Giovanni Caprara, il tecnico mondiale con la Russia
Giovanni Caprara compie 64 anni. Nato a Medicina il 7 novembre 1962, l’allenatore emiliano ha costruito una carriera internazionale segnata da successi con club e Nazionali. Il risultato simbolo arriva nel 2006, quando conduce la Russia al titolo mondiale femminile. Nel suo percorso trovano spazio anche le vittorie con Bergamo, i due scudetti consecutivi conquistati sulla panchina di Piacenza e l’esperienza all’Eczacıbaşı, impreziosita dalla Champions League e dal Mondiale per club. Un compleanno che ricorda il contributo della scuola tecnica italiana anche oltre i confini nazionali.
1993 — Piccinini debutta in Serie A1 a quattordici anni
Il 7 novembre 1993, trentatré anni fa, Francesca Piccinini disputa la sua prima partita in Serie A1 con la maglia della Carrarese, contro l’Olimpia Ravenna. Ha appena quattordici anni e comincia così il cammino nel massimo campionato di una delle giocatrici più rappresentative della pallavolo italiana. Dalla Toscana partirà una carriera capace di attraversare generazioni, grandi club e stagioni della Nazionale, fino all’oro mondiale del 2002. A rendere speciale questa ricorrenza è proprio quel primo ingresso: prima dei trofei e delle finali europee, una giovanissima schiacciatrice si affaccia alla grande pallavolo.
2010 — Rosso-Menegatti, il primo argento italiano femminile nel World Tour
Sedici anni fa, il 7 novembre 2010, Valeria Rosso e Marta Menegatti conquistano a Phuket, in Thailandia, una medaglia destinata a entrare nella storia del beach volley azzurro. Nella finale dell’ultimo appuntamento stagionale del World Tour cedono alle statunitensi Kerri Walsh e Nicole Branagh per 1-2, con parziali di 23-21, 14-21, 11-15 dalla prospettiva italiana. È il primo argento di una coppia italiana femminile nel circuito mondiale, migliorando il bronzo ottenuto da Daniela Gattelli e Lucilla Perrotta a Hong Kong nel 2001. Rosso e Menegatti raggiungono il traguardo appena al secondo torneo disputato insieme: un’intesa subito capace di sorprendere.
2010 — L’Italia ferma la corsa degli Stati Uniti al Mondiale
Nella stessa giornata, il 7 novembre 2010, a Nagoya, l’Italia femminile firma una delle sue migliori prestazioni del Mondiale giapponese. Le Azzurre di Massimo Barbolini battono gli Stati Uniti per 3-1: 25-16, 24-26, 27-25, 27-25. La vittoria interrompe una serie americana di 17 successi consecutivi nelle manifestazioni ufficiali, tra Grand Prix e Mondiale. Dopo il primo set dominato e il secondo perso ai vantaggi, l’Italia risolve anche gli ultimi due parziali sul filo dell’equilibrio, recuperando in entrambi dal 16-20. Il successo nella seconda fase mantiene vive le speranze di qualificazione alle semifinali: una partita di carattere, sostenuta dalla regia di Lo Bianco e dal lavoro collettivo in difesa.
2021 — Verona Volley conquista la prima vittoria della propria storia
Il 7 novembre 2021, cinque anni fa, Verona Volley festeggia il primo successo del club, al suo primo campionato di SuperLega. All’AGSM Forum supera la Gioiella Prisma Taranto per 3-2: 24-26, 25-20, 25-23, 19-25, 15-13. Dopo quattro sconfitte, la squadra di Radostin Stoytchev trova i primi punti e una vittoria preziosa per la fiducia. Rok Mozic realizza 25 punti, mentre Raphael, premiato MVP, orchestra il gioco e serve ad Aguenier il pallone che chiude l’incontro.










