Serie B-B1-B2 | 13 novembre 2023, 23:55

B: 6a giornata, le cronache e i risultati dai club

Trento, Treviso, Palermo, Molfetta, Campobasso, Trento, Ongina, Sanremo, Monselice, Castelferretti, San Martino, Santa Croce, San Marino, Valtrompia, Prato, Tuscania, Civita Castellana

Treviso

Treviso

MODENA - 6a giornata di serie B maschile, le cronache dai club.

 

UniTrento Volley-GSP Carnio Carrozzeria Povegliano 3-0 (25-15, 27-25, 25-23)
UNITRENTO VOLLEY: Ceolin 5, Dell’Osso 6, Brignach 7, Bristot 12, Pellacani 17, Bernardis 1, Mentasti (L); Spagnolli, Pesce, Sandu 2, Fedrici 1. N.e. Graziani, Frassanella, Boschini. All. Francesco Conci.
GSP CARNIO CARROZZERIA: Monari 9, Antonello 5, Guerriero 3, Cadamuro 7, Paganin 7, Boz 8, Gionchetti (L); Caoduro. N.e. Penna, Cietto, Sanson, Bonisiol, Ferro. All. Gianluca Di Egidio.
ARBITRI: Chiriac e Libralesso.
DURATA SET: 21’, 30’, 30’; tot 1h e 21’.
NOTE: UniTrento Volley: 12 muri, 7 ace, 11 errori in battuta, 10 errori attacco, 40% in attacco, 60% (36%) in ricezione. GSP Carnio Carrozzeria: 3 muri, 5 ace, 9 errori in battuta, 14 errori attacco, 38% in attacco, 47% (23%) in ricezione.

La palestra Sanbapolis di Trento rimane un fortino inespugnabile per le formazioni del girone C del campionato di Serie B che vi approdano. Dopo Treviso e Padova, anche il quotato Povegliano questa sera è stato infatti respinto dai padroni di casa dell’UniTrento, in grado di infilare la sesta vittoria in altrettante partite stagionali disputate e di confermare quindi il primato solitario.

Il 3-0 con cui la squadra Juniores di Trentino Volley ha superato gli avversari certifica la maturità ormai acquisita dai ragazzi di Conci e, al tempo stesso, la solidità dell’impianto di gioco costruito nelle ultime settimane. Dopo aver dominato il primo set, i gialloblù hanno infatti ingaggiato una battaglia punto a punto contro gli ospiti, trovando sempre lo spunto giusto per chiudere allo sprint sia il secondo parziale sia il terzo: 3-0 pesantissimo. La grande serata al centro della rete di Pellacani (mvp e best scorer con 17 punti, il 72% in primo tempo e 4 dei dodici muri vincenti dei locali) è stata fondamentale in questo senso per portare a casa il successo col massimo scarto, ma è stata tutta la squadra a muoversi bene sia a rete sia in battuta, dove sono arrivati 7 ace diretti a fronte di appena 11 errori. Povegliano ha provato più volte a scappare via nella seconda metà della sfida, ma la concretezza della seconda linea trentina e la continuità mostrata non le hanno permesso di protrarre la gara oltre il terzo periodo.

“E’ stata una prova convincente di squadra – ha spiegato al termine del match l’allenatore dell’UniTrento Volley Francesco Conci - . Siamo stati quasi perfetti nel primo set e poi dal secondo parziale in poi abbiamo accettato la lotta punto a punto, trovando la forza anche per annullare due set ball sul 22-24 nel secondo periodo. Due ottimi rush finali ci hanno permesso di vincere il match contro un avversario che renderà sicuramente la vita difficile a chiunque, grazie alle sue tante uscite in attacco. Godiamoci il risultato ed il primato per un giorno, ma da lunedì iniziamo a pensare al prossimo delicatissimo impegno”.

Fra sette giorni, sabato 18 novembre, l’UniTrento Volley sarà attesa da un nuovo scontro da piani alti della classifica, affrontando la trasferta di Monselice per il settimo turno di regular season (ore 18).

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VOLLEY TREVISO – SOL LUCERNARI MONTECCHIO VI 3-2 (24-26, 25-18, 15-25, 25-16, 15-9)
Volley Treviso: Agapitos 25, Ravagnan 0, Belluco ne, De Lorenzi 0, Pozzebon 1, Sicco 3, Zorzi (L), Filippelli 10, Cortesia 12, Malosso 4, Hristov 16, Tosatto (L).  All. Zanin.
Montecchio: Zanovello ne, Cortese 11, Tovo 3, Pellicori 11, Gonzato 9, Battocchio (L), Sartori 2, Penzo (L), Meggiolaro 0, Franchetti 19, Frizzarin 4, Parise 0. All: Di Pietro
Durata set: 30, 27, 25, 26, 17, totale 2 ore e 17 minuti
Arbitri: Luca Pierdomenico di TS-GO e Laura Chiarenza di CT
Volley Treviso: battute sbagliate 14, ace 12, muri 9, errori 35
Montecchio: b.s. 13, ace 7, m. 11, err. 33

TREVISO - Non si ferma più la corsa vincente di Volley Treviso nel campionato di serie B: la vittima illustre degli orogranata nella sesta giornata è il Sol Lucernari Montecchio, formazione che fino alla scorsa stagione militava in serie A3 e che i ragazzi di Zanin hanno saputo domare al termine di un match a corrente alternata. Treviso ha infatti sempre dovuto rincorrere, andando a pareggiare il conteggio dei set dopo la vittoria di primo e terzo parziale da parte degli ospiti. Nonostante il gioco non abbia brillato quanto a continuità, Pozzebon e compagni hanno ingranato meglio nei momenti chiave del match, ovvero nel quarto e quinto e set, facendo della battuta l’arma decisiva per prendere il largo e andare a mettere il sigillo sulla quinta vittoria stagionale (12 gli ace di squadra, 5 del solo Filippelli). Buona la prova di Agapitos (25 punti), nei due set finali a tratti incontenibile per il muro/difesa vicentino, mentre l’MVP è andato a Cortesia, sempre presente in battuta e in attacco e autore del muro del match point. Battendo Montecchio, Treviso scongiura un superamento in classifica proprio da parte dei vicentini, anche se è l’altra vicentina, Bassano, ad aver messo la testa avanti: ora Treviso è quinto con 12 punti, alla pari con il KS Rent di Trento. Prossimo turno a Casalserugo.

LA PARTITA - Zanin schiera Cortesia opposto a Pozzebon, Hristov e Agapitos in posto 4, Filippelli e Malosso al centro, Tosatto libero. Subito a segno Cortesia, ispirato sia in attacco che dai nove metri (6-4). Un paio di errori orogranata riportano Montecchio a contatto (8-8). Sartori manda a segno i suoi centrali e si continua sul punto a punto (13-13), poi Franchetti trova due muri vincenti e Montecchio allunga (15-13). Cortesia inverte la situazione con due ace (16-15), ma i vicentini ritrovano il vantaggio (20-18). Filippelli accorcia a muro e Hristov impatta con un ace (22-22). Montecchio ha il set point ma Agapitos annulla (24-24); è Gonzato a chiudere il set (26-24).

Treviso parte col piede giusto (8-6), Montecchio spreca qualche pallone e lascia scappare Pozzebon e compagni sull’11-7. Filippelli tira fuori dal cilindro due ace consecutivi e Di Pietro ferma il gioco nuovamente (14-8). Gli orogranata mantengono il vantaggio, trovando un buon ritmo al servizio come in cambiopalla (18-12). I vicentini in questa fase sono più fallosi e Treviso va sul 23-15; Montecchio prova a recuperare qualche punto, ma alla fine Cortesia e Agapitos mettono a terra i due palloni finali (25-18).

Brutta partenza per i trevigiani: sono troppi gli errori nell’avvio di set e Montecchio vola sul 6-0. Il turno in battuta di Sartori mette ancora in croce il cambiopalla orogranata ed è +8 Montecchio (10-2). È praticamente un monologo vicentino, reso facile dalle situazioni di confusione in campo trevigiano (13-4). Il parziale di 4-0 dei ragazzi di Zanin rimette in discussione il set (13-8), ma non basta: alcune imprecisioni in ricostruzione soffocano la rimonta. A Montecchio non resta che amministrare il vantaggio (20-13). Il set finisce 25-15.

Treviso fatica a ritrovare il filo del gioco, ma riesce a passare in vantaggio (9-7). Filippelli trova un altro ace (11-8), ma Franchetti va a segno anche lui dai nove metri ed è -1 (13-12). I trevigiani mantengono il sangue freddo e assicurano il cambiopalla (17-14), arriva anche il break con il muro a 1 di Agapitos su Cortese e con i due ace di Hristov (20-14). Anche Filippelli infierisce dai nove metri, mentre ci pensa Agapitos a mettere a terra il bolide del 25-16.

Buona partenza per Agapitos e compagni (5-2), Di Pietro chiama time-out. Montecchio ricuce (6-5) ma è ancora Agapitos a riconquistare la palla. Si cambia campo sull’8-5 Treviso. Nella seconda parte del set i ragazzi di Zanin mantengono il pallino del gioco; Montecchio soffre in cambiopalla e solo i centrali vanno a segno con costanza (11-7). L'errore vicentino in lungolinea e il muro di Cortesia mettono fine al match (15-9).

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SICILY VILLAFRANCA TIRRENA-RE BORBONE PALERMO 1-3 (28-30, 25-23, 19-25, 19-25)
SICILY VILLAFRANCA TIRRENA: G. Sulfaro 3, A. Alaimo (L), M. Alaimo, Morale, Amagliani 16, S. Sulfaro 19, Rizzo 4, Cucca, Mazza 5, Ciaramita 11, Bruno, Giliberto 2. All. Luciano Zappalà   
RE BORBONE PALERMO: Galia 2, De Santis (L), Donato (L), Ferro 5, Gruessner 27, G. Raneli 13, A. Simanella, Lombardo 9, Giordano 3, Opoku 10, L. Raneli. All. Nicola Ferro.
Arbitri: Aurelio Curiale e Flavia Caltagirone

PALERMO – Operazione riscatto riuscita per la Re Borbone Palermo che, nella sesta giornata del campionato di Serie B maschile di volley, è tornata al successo a Saponara contro la Sicily Villafranca Tirrena. Reduce da due sconfitte interne consecutive (Domotek Reggio Calabria e Ciclope Bronte), il sestetto guidato da Nicola Ferro ha ritrovato l’orgoglio e il carattere imponendosi con il punteggio di 3-1 (parziali 30-28, 23-25, 25-19, 25-19). Un successo tutto sommato agevole, anche se i biancazzurri hanno un po’ sofferto nella fase iniziale del match. Nel primo set, infatti, la Re Borbone ha sciupato un buon vantaggio (8-7, 16-12, 21-14) e si è fatta raggiungere dai padroni di casa: c’è voluta l’esperienza di Fabian Grussner e Marco Lombardo per chiudere la frazione sul 28-26.

Nel secondo parziale nuovo black-out dei palermitani sul 16-13, il “fanalino di coda” Sicily (quinto ko consecutivo) ne ha approfittato e ha pareggiato i conti (25-23). Ma da qui in poi la formazione del presidente Giorgio Locanto non s’è più fatta trovare impreparata, non ha più smarrito la concentrazione e con un doppio 25-19 ha chiuso la partita e portato a casa tre punti preziosissimi per il morale e la classifica.

Fabian Grussner è tornato ai suoi livelli (27 punti) ed ha trascinato la squadra, Giulio Raneli si è confermato una certezza, assieme a Marco Lombardo, attento il libero De Santis, mentre Renato Galia ha palleggiato con cura, alternandosi con l’ottimo Riccardo Giordano. Anche gli altri giovani hanno fatto bene: Richard Opoku ha ritrovato fiducia e messo a terra palloni importanti, Giuseppe Ferro ha ben sostituito in ricezione un Andrea Simanella non al meglio. Segnali significativi e che fanno sperare in vista della partita di sabato prossimo che vedrà la Re Borbone Palermo impegnata in casa (Palaoreto, ore 18) contro il temibile Letojanni.

 

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MOLFETTA - Una bellissima Indeco Molfetta mostra grinta, carattere e determinazione e al termine di una battaglia sportiva durata oltre due ore, batte Taviano 3-1 dopo l’iniziale svantaggio nel conteggio dei set.
Prova granitica a muro (17 block di squadra, 6 per Tritto, 4 per Bernardi e Borghetti) e in difesa che costringe i salentini al 38% di positività in attacco. Orefice chiude il match da best scorer, con 20 firme sul match, ma in attacco il Taviano commette ben 16 errori. L’Indeco Molfetta gioca bene, riceve con il 63% di positività e contiene i forti battitori salentini.
Tra le fila biancorosse, grandi prove per Petruzzelli (19 punti, tutti in attacco con il 56% di positività) e Borghetti (18 punti e tanto lavoro sporco in ricezione e difesa). Ma è tutta l’Indeco a strappare applausi dal caloroso PalaPoli, tornato ad essere fortino bollente dopo la vittoria contro una seria candidata per la vittoria finale.

Difino manda in campo Bernardi in regia e Petruzzelli in sua diagonale, di banda Ciccia e Borghetti, al centro La Forgia e Tritto. Libero Utro.
Taviano risponde con la diagonale principale Balestra – Orefice, Gabriele e Maiorana schiacciatori, Scrimieri e Serra coppia di centrali. Conforti libero.

Scrimieri firma il primo punto del match, Gabriele allunga (1-3), ma Ciccia stabilisce la prima parità: 6-6. Nuovo vantaggio salentino con Gabriele (6-8), poi l’Indeco difende e trova la nuova parità con Petruzzelli: 8-8. Primo vantaggio biancorosso con l’attacco out di Gabriele (9-8 e in campo Attolico al posto di Gabriele), poi Maiorana per il vantaggio salentino (10-11) e nuovo vantaggio Indeco con Petruzzelli (12-11) e Borghetti (14-13). Ciccia firma il break (15-13) e Taviano chiama timeout. Attolico pareggia i conti (16-16) e Difino fa lo stesso. Orefica per il vantaggio (18-19) e il break (19-21) e nuovo timeout molfettese. Ancora Orefice (20-23), poi Scrimieri chiude il parziale con un muro: 20-25.

Attolico resta in campo in luogo di Gabriele. Maiorana mura Petruzzelli (2-3), poi attacca out (3-3) e si fa murare da Bernardi (6-5) che attacca di seconda per il 7-5. Serra out (8-5) e Marte chiama tempo. Ancora Orefice out, Scrimieri fa lo stesso e nuovo timeout salentino: 16-11. La Forgia mura Maiorana (18-12), Marta inverte la diagonale. Orefice è murato da Tritto (21-18) e Borghetti (23-19). Due errori molfettesi e Leverano è sotto (23-22). Petruzzelli scaccia le streghe (24-22), ma tornano i fantasmi del primo set: 24-24. Borghetti attacca (25-24), difende e il subentrato Lorusso chiude il parziale: 26-24.

Ritorna Ciccia in campo per Lorusso. Bernardi mura subito Maiorana (4-3), Attolico firma il primo break ospite (4-6). Due muri di Tritto valgono il 7-8 e l’8-8, ma Maiorana firma il nuovo break ospite: 9-11. Lorusso rimpiazza Ciccia. Scrimieri attacca in rete (11-11), Borghetti firma il vantaggio Indeco (13-12) e Marte ferma il gioco. Borghetti stampa Orefice (14-12) e Balestra lascia il campo per Laterza. Ancora Borghetti con l’ace del 16-13, ma Attolico piazza la parità 17-7. Match bellissimo: gli errori di Attolico e Scrimieri valgono il 19-17, Orefice firma il 19-19, mura Borghetti (20-21) e attacca il 20-22. Gran muro di Borghetti (23-23) su Orefice, La Forgia porta il parziale ai vantaggi (24-24), Bernardi mura Maiorana (25-24) e capitan La Forgia fa esplodere il PalaPoli: 26-24.

Quarto set a senso unico. Laterza resta in campo in regia. Tritto a muro è una sentenza (3-1), Scrimieri spara out (4-1), ancora Tritto su Orefice (5-1) che accorcia (7-4) e poi viene murato da Borghetti (9-4) lasciando il campo a Franza che alla prima palla è fermato a muro da La Forgia: 11-6. Lorusso allunga (13-7), Borghetti gioca con le mani del muro e mantiene il vantaggio (16-10) e allarga la forbice del distacco sul 18-11. Si alza il muro biancorosso: Bernardi ferma Attolico (22-14), Lorusso mura Franza (23-14). Laterza batte in rete: game e match ai biancorossi. Termina 25-16 una partita bellissima, sapientemente condotta dall’Indeco Molfetta, abile ad andare sotto, non disunirsi e mostrare una prova di gran grinta e determinazione.

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BAVA RIONE TERRA POZZUOLI - ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 1-3 (19-25, 21-25, 25-20, 23-25)

Secondo posto ed inseguimento al Genzano capoclassifica, distante una sola lunghezza, che prosegue. Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso superano anche le insidie del PalaErrico di Pozzuoli, imponendosi sul sei più uno puteolano per 3-1.
Di fronte ad un team molto esperto, i rossoblù iniziano a spron battuto, conquistano i primi due set, ma devono fare i conti col rientro dei campani nel terzo. L’ultimo parziale è all’insegna dell’equilibrio, ma a spuntarla – allo sprint – sono ancora i rossoblù che portano a casa tre punti sostanziosi.

"Il nostro obiettivo – spiega al termine il trainer dei campobassani Mariano Maniscalcoè quello di continuare su questa serie. Di fronte ad un avversario che poteva contare su tanta esperienza ed in un campo caldo, pronto ad accendersi in un batter d’occhio, le difficoltà aumentavano ed occorreva sudare per portarsi a casa il risultato, com’è giusto e bello che sia. Siamo consapevoli che ci sono ancora alcune situazioni da dover migliorare a livello qualitativo, ma siamo felici per altri tre punti conquistati".
"Del resto – aggiunge – di fronte avevamo una squadra che, attorno ad un palleggiatore esperto, ha saputo trarre gran forza e questo può complicare le situazioni. Noi abbiamo dovuto fare i conti con qualche difficoltà nella correlazione muro-difesa, ma siamo stati abili ad emergere con tanta determinazione".
Aspetto non irrilevante in un torneo in cui – la netta sconfitta della Lazio con il Roma 7 lo testimonia ulteriormente – nessun competitor va sottovalutato.

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TRENTO - Come prevedeva la tabella di marcia, il Ks Rent incamera la posta piena sia dalla trasferta sul campo del Casalserugo sia dalla gara casalinga contro i giovani di Padova e si riporta in acque tranquille, in attesa di sottoporsi a test più severi con le spalle abbastanza coperte. Certo, se la sfida contro il Campodarsego avesse regalato qualche punticino, gli arancioneri ora sarebbero vicini alla vetta, ma in questa stagione con cinque retrocessioni è più saggio guardarsi alle spalle che innanzi.

Il Bolghera ha potuto disporre dell’avversario soprattutto in virtù della pressione che ha saputo esercitare con il servizio, che ha ridotto al lumicino le ricezioni positive dei padovani (37% le positive, 31% le perfette) e ha mandato a referto un macrosocopico 11-0 per quanto riguarda gli ace, nonché della capacità di limitare al minimo gli errori, appena 6 su azione e 1 fallo. Tutti i giocatori si sono mossi bene, nota particolare per Roberto Hueller, che in battuta è stato determinante e in attacco e a mur ha fatto il suo, una prova a tutto tondo. Indicazioni positive ha fornito anche Davide Polacco, utilizzato con continuità, una risorsa molto preziosa alla luce dello stop di Mirco Cristofaletti per i noti problemi al ginocchio.

LA PARTITA - Nel Ks Rent in diagonale a Giovanni Binioris c’è ancora Luca Montermini, al centro rispondono presente Tiziano Bressan e Roberto Hueller, mentre in posto-4, accanto a Giovanni Candeago, stavolta Matteo Saurini inserisce Davide Polacco con Lollo Thei libero. I giovani di Fabiano Cecchinato sono in assetto base, con Mattia Cesaro al palleggio, Leonardo Michielon opposto, Francesco Bergamasco e Mattia Galiazzo schiacciatori, Filippo Bortoletto e Luca Galiazzo al centro, Nicolò Munarini libero.

Basta un turno al servizio, in verità molto efficace, di Hueller per vedere il Bolghera schizzare sul 4-0, aiutato da due ace (uno sulla riga di fondo) e da un attacco out di Bergamasco. Con le battute di Montermini arriva un altro importante “upgrade” del punteggio: 8-2 grazie ad un Polacco “on fire”, ad un tocco di Bressan su ricezione lunga e ad un errore di Luca Galiazzo, che non supera la rete. Il tempo di assistere ad un altro ace di Polacco (palla sul soffitto), ad un bel contrattacco di Candeago e ad un’invasione di Galiazzo per avere già annotato entrambi i time out a disposizione di Cecchinato ed un punteggio che pare definitivo: 12-3. A questo punto il Ks Rent si rilassa completamente e concede fin troppo spazio ai giovani bianconeri, che in tre balzi si portano ad un incredibile -1. Sbagliano Polacco al servizio, Candeago in attacco e Binioris (palleggio falloso), ma l’arbitro ci aggiunge un tocco del muro trentino inesistente (12-7). Michielon e un muro di Bortoletto su Montermini limano altre due lunghezze e poi un attacco di Bergamasco e uno di Michielon fissano il 15-14 che costringe Saurini a fermare tutto. La spinta di Padova si esaurisce qui, perché poi un errore di Bergamasco, al quale rimane il pallonetto in mano, attarda i veneti, che nel finale incassano un muro di Hueller, un errore di Bortoletto e attacco di Polacco, che archiviano il set sul 25-19.
Non comincia in maniera diversa la seconda frazione. Roberto Hueller piazza subito un primo tempo e un ace, Polacco scaglia a terra la palla del 3-0, Padova sbaglia un servizio ed un primo tempo e Montermini si regala l’ace del 6-1. Questa volta non si registrano cali di tensione degli arancioneri, che viaggiano spediti. Bressan mura Michielon e fotocopia l’8-2 iniziale del primo set, Cesaro ci mette un’invasione aerea, Candeago un ace e Michielon un attacco in rete. Il 14-6 evolve in un 19-8 con Montermini superstar (2 attacchi e due ace per l’opposto), un margine che induce Saurini a dare spazio alla diagonale Tomasi - Sartori. Padova si ritaglia qualche sorriso, rimontando fino al 20-14, aiutata da tre errori consecutivi (due di Bressan e uno di Polacco), ma poi un errore di Bortoletto e uno di Piovan, schierato nello starting six in posto-4, avviano l’epilogo, che arriva con un attacco da seconda linea di Sartori: 25-17.
Nella terza frazione Polacco lascia il posto a Giovanni Frizzera. Stavolta l’allungo del Bolghera è meno subitaneo. Un mattoncino lo posa con il 3-2 (errore di Lazzari), altri due con il 7-4 (muri di Candeago e Montermini). Padova gioca meglio di prima, ma realizza appena un break point fino al 17-13, anche per merito di Candeago, che produce cambi palla in serie. Poi Bergamasco mura Montermini e Bortoletto ferma Frizzera, riportando, solo per un attimo, i veneti a -2. A togliere loro ogni speranza ci pensa il turno al servizio di Huller, in grande spolvero dai nove metri, che “apparecchia” per gli errori di Bergamasco e Michielon e si porta a casa persino l’ace del 21-15. Un rilassamento del Ks Rent consente agli ospiti di avvicinarsi un po’ (23-20). Montermini e un lungolinea fuori di un soffio di Lazzari chiudono in match sul 25-21.

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KERAKOLL SASSUOLO-CANOTTIERI ONGINA 3-1 (14-25, 25-21, 25-17, 25-19)
KERAKOLL SASSUOLO: Lodi 2, Bigarelli 17, Sartoretti, Montesion 2, Giurati, Soli 11, Luppi (L), Serafini 1, Odorici 1, Mantovani 3,  Anceschi 20, Degoli 6, Ugolini (L). N.e.: Marchesi. All.: Dall’Olio
CANOTTIERI ONGINA: Ramberti 2, Maretti 17, Bertuzzi 8, Malvestiti 17, Miglietta 3, De Biasi G. 6, Rosati (L), Vega, Ousse,  De Biasi M., Di Tullio 4. N.e.: Tagliaferri, Sala (L). All.: Bruni
ARBITRI: Tramontano e Fallica
NOTE: Durata set’ 30’, 30’, 25’, 35’ per un totale di 2 ore di gioco
Kerakoll Sassuolo: battute sbagliate 16, ace 4, ricezione positiva 56% (perfetta 40%), attacco 46%, muri 8, errori 25
Canottieri Ongina: battute sbagliate 13, ace 4, ricezione positiva 57% (perfetta 44%), attacco 35%, muri 12, errori 26.

MONTICELLI - Semaforo rosso per la Canottieri Ongina, che dopo il turno di riposo riprende con una sconfitta il cammino in serie B maschile cedendo 3-1 a Sassuolo contro la capolista Kerakoll. Al PalaPaganelli, un ottimo inizio non è bastato ai gialloneri piacentini per tornare a casa con punti in tasca, perché i padroni di casa allenati da Pupo Dall'Olio hanno cambiato marcia e ribaltato la situazione fino al successo in quattro set.

Ad analizzare l'andamento e i temi dell'incontro è il direttore sportivo della Canottieri Ongina Donato De Pascali. "Nel primo set - le sue parole - siamo stati esemplari, facendo molto bene soprattutto in battuta, attacco e difesa, mentre il nostro avversario faticava a entrare in partita. A mio avviso, la chiave del match è stato il secondo set, dove Sassuolo sembrava un po' accusare ancora il colpo, mentre noi abbiamo collezionato alcuni errori in battuta non forzati. Ne è nato un parziale combattuto dove avevo l'impressione si potesse accelerare e sfruttare più chance, ma non siamo stati in grado. Abbiamo cercato soluzioni più difficili, l'intesa consolidata palleggiatore-attaccanti si è smarrita e nel corso del match non ci siamo più rialzati. Sassuolo, invece, è stata brava a trovare soluzioni più concrete e a a metterci carattere. Complimenti a loro anche per solidità, tecnica, difesa ed entusiasmo". 
Sulla sponda giallonera, il match ha visto il ritorno in campo dopo l'infortunio del capitano e centrale Beppe De Biasi (6 punti). Sabato alle 18 appuntamento al palazzetto di Monticelli per il derby piacentino contro la Gas Sales Volley, formazione giovanile del club di Superlega.

 

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SANREMO - Un blitz mancato per un nulla quello delle Grafiche Amadeo col sestetto sanremese mai andato così vicino alla vittoria, nel corso delle precedenti cinque giornate del campionato nazionale maschile di serie B.

I gialloneri di Cesare Chiozzone sono usciti sconfitti per 3-2 dalla sfida di Santo Stefano Magra contro lo Zephir Mulattieri (nel primo dei derby previsti nel corso della stagione) al termine di una gara sofferta e travagliata, condizionata, già al fischio d’inizio, dalle assenze, nel sestetto base, dell’alzatore Riccardo Reggio (rimasto a Sanremo a fianco della moglie Jessika che poche ore prima ha partorito il piccolo Cristian) e dello schiacciatore Luca Spinelli.
Stringe i denti, e si presenta regolarmente in panchina, Cesare Chiozzone vittima, nelle ore che hanno preceduto il match, di uno stato influenzale.

La gara (in cabina di regia c’è Stefano Sbarra, uno degli innesti arrivati in estate dall’Imperia Volley) sembra avviarsi subito sul binario giusto. I gialloneri si aggiudicano agevolmente (18-25) il primo set. Una distorsione, nei minuti finali della frazione mette però fuori gioco, Riccardo Romanatti (le notizie che arrivano dall’infermeria parlano di un probabile lungo stop per l’opposto, classe ’98, ex Mozzate).  

Si va avanti con la stessa formazione che Chiozzone ha spesso impiegato la passata stagione in Serie C e che si è comunque distinta vincendo il campionato regionale. La squadra lotta e paga a caro prezzo anche alcuni errori. Perde il secondo (25-20), ma vince, ai vantaggi, denotando grinta, coraggio e qualità straordinarie, il terzo set (26-28).
Nonostante gli sforzi prodigati i giallorossi, visibilmente turbati, si sono poi dovuti arrendere (25-22 e 15-12) di fronte all’incalzare di uno Zephir Mulattieri che, non va dimenticato, rappresenta un’eccellenza nel levante ligure e dell’alta Toscana, frutto della lungimiranza e della caparbietà dei dirigenti di quattro sodalizi: il Volley Santo Stefano, il Lunigiana, l’ABC Volley Spezia e Pallavolo Spezia che condividendo un progetto comune, hanno dato vita alla Scuola di Pallavolo Valdimagra, compagine che negli anni ha assunto concretezza e dimensione sul territorio della vicina Lunigiana e di tutta la provincia spezzina, fino a diventare un punto di riferimento nel mondo della pallavolo in questo specifico angolo dello Stivale.

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Pallavolo Massanzago - Tmb Monselice 0-3 (23-25, 20-25, 17-25)
Pallavolo Massanzago: Bosetti, Barutta 8, Casarin 8, Benetazzo 5, Calzavara 5, Libralesso 2, Zanon (L), Shady 4, Girotto 4, Sartore3, Olivi, Gavin, ne Nodari. All: Falcini
Tmb Monselice: Govoni 1, Drago 15, Vianello 10, Borgato 9, De Grandis 6, Novello 5, Lelli (L), Grazzi 1, Bottaro, ne Zanetti, Dainese, Italiano, Migliorin. All: Cicorella
Arbitri: Lobrace Andrea e Maran Chiara di Padova

Classico derby padovano quello tra Massanzago e Monselice e come successo in questi ultimi anni ad avere la meglio è stata la Tmb Monselice che espugna quindi il palasport di Borgoricco. Un 3-0 per Borgato e compagni abbastanza netto se si toglie un primo set condotto sempre in vantaggio per poi essere lottato solo nel finale. Per il resto quasi un monologo per gli ospiti che guardano con fiducia alla prossima sfida interna contro la capolista Unitrento. Primo set con dall’inizio abbastanza noioso dove i due sestetti sembrano prendere confidenza con i colpi degli avversari. Monselice tenta la fuga sul 6-8 ma subito ripresa dai padroni di casa (8-8) con il nuovo strappo del 9-12 e successivo 12-16 con inevitabile tempo di coach Falcini cosa che succede anche sul 16-21. Questo stop e un paio di cambi sembrano dare vita al Massanzago che palla su palla e un calo della Tmb riducono lo svantaggio sul 19-21 e 23-24 con De Grandis che mette fine alla rincorsa di Bosetti e compagni (23-25).Seconda frazione dove Falcini chiama subito il suo primo tempo sul 3-5 poco contento dell’atteggiamento in campo della squadra. I tre ace consecutivi di Drago spaccano di fatto il set (4-8 9-12) e Falcini decide di mettere dentro molte forze fresche in campo e le cose sembrano finalmente funzionare per Massanzago (16-17 18-18). Monselice non rimane certamente a guardare e in un attimo  si passa prima sul 18-20 e poi sul 18-24. Da un errore del comunque positivo Shady arriva il 2-0 per la Tmb. Terzo set caratterizzato dal doppio cambio palleggiatore-opposto già sul 4-7 per Monselice da parte di Falcini. Il pari arriva per merito del servizio di Sartore che crea un po' di confusione in casa Tmb che si rifà subito e in modo repentino (8-11  13-17). Tempi  a disposizione ma anche energie mentali terminate per i padroni di casa che non sanno più reagire al 15-22 con la palla di Drago a mettere tutti in riga (17-25).  

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Girone E
THE BEGIN VOLLEY ANCONA – PALLAVOLO SABINI CASTELFERRETTI 1-3
(25-23, 26-28, 19-25, 23-25)
THE BEGIN: Albanesi, Fantauzzo, Ferrini (K), Gasparroni, Tomassetti, Ferrini, Santini, Ferraro, Durazzi, Sansonetti, Larizza, Pulita, Giombini (L1), Giorgini (L2). All. Monti-Della Lunga.
SABINI: Beni, Schiavoni, Violini, Gaggiotti, Giaccaglia (K), Giuliani, Mancinelli, Mariotti, Pettinari G., Pieroni, Toccacieli, Mazzanti, Marchetti (L1), Palazzesi (L2). All. Fabbietti-Sciati.
ARBITRI: Morelli-Camiscia

COLLEMARINO - La Sabini torna al PalaBrasili dopo un campionato esatto, infatti, curiosamente anche la stagione scorsa si era alla quinta partita stagionale dei castelfrettesi che rispetto agli avversari odierni hanno osservato il turno di riposo. Stavolta la sfida è alla The Begin Volley che in estate ha sostituito l’Accademia del Volley, avversario che si presenta tra i favoriti del girone E perché rispetto alla scorsa stagione ritrova bomber Ferrini reduce dall’esperienza di Grottazzolina in Serie A2 e in estate ha acquistato anche il toscano Fantauzzo, dai gloriosi trascorsi in Serie A2 con Siena e Lagonegro e ultima stagione a Foligno nel girone F di Serie B. Sfida infarcita di ex: Albanesi, Gasparroni e Giombini sono cresciuti in biancazzurro mentre Tomassetti lo è stato dal 2018 al 2020, infine Sansonetti e Giorgini hanno fatto l’Under 16 a Castelferretti conquistando rispettivamente il titolo di vice-campione e campione regionale; Marchetti e Schiavoni sono stati “accademici” nel recente passato in più Mariotti è cresciuto in una delle due società che fondendosi hanno generato l’Accademia, ovvero la Vigor Volley Collemarino dove Sciati ha allenato per quasi un decennio in cui ha avuto come giocatore anche Fabbietti che ha allenato l’Ankon Volley, l’altra società da cui deriva l’ex Accademia ed attuale The Begin Volley. Ecco tutti ingredienti per rendere sentitissima la sfida sportiva sull’asse Castelferretti-Ancona accumunate storicamente dalla famiglia Ferretti che dopo essersi insediata alla Piana dei Ronchi nel 1300 ha dato lustro al capoluogo nei secoli successivi. Solito 6+1 per gli allenatori Fabbietti-Sciati ovvero Mancinelli-Schiavoni schiacciatori, Beni opposto a Giuliani, Giaccaglia-Mazzanti centrali e Marchetti libero. La Sabini parte forte, prendendo break di 4 punti grazie ad una compattezza di squadra via via crescente ma The Begin è trascinata agonisticamente da Santini e prima impatta poi passa a condurre allungando al 20-17: Castelferretti con l’ingresso di Violini per Beni da metà set recupera le percentuali offensive e di muro tornando in partita grazie al preziosismo di Giuliani di seconda intenzione ed all’ace di Schiavoni ma l’errore di quest’ultimo dai nove metri da l’1-0 all’Ancona.
Nel secondo set ancora buona partenza per la Sabini cosciente che solo le due/tre ricezioni finite oltre la rete del primo set sono costate care ma la partita è ancora lunga: Mancinelli entra prepotentemente in partita mentre Mazzanti e Violini stoppano spesso Fantauzzo, marcato stretto dai biancazzurri; si va ai vantaggi perché un paio di errori ospiti sono capitalizzati dai dorici che fanno chiudere gli avversari al quarto set-point grazie ad un’invasione di Larizza nel tentativo di recuperare una ricezione a filo rete.
Sull’1-1 la Sabini dimostra grinta da vendere e con una correlazione muro/difesa impenetrabile costruisce importanti vantaggi: Schiavoni, Violini e Mancinelli sono devastanti in cambio-palla quanto in contrattacco; The Begin resta in partita con le individualità di Santini e Ferrini ma tale reazione è più di nervi che saltano completamente dato che nel finale di terzo set costano ben due cartellini rossi, i quali facilitano l’allungo decisivo ai castelfrettesi. La pressione sugli arbitri non viene retta dagli stessi nel set successivo, infatti, solo sul 5-5 si accorgono che Violini è in campo anziché Beni come scritto a referto, perciò, il punteggio riparte da 6-2 per Ancona: The Begin vola sul 10-5. Castelferretti non vuole mollare con Giuliani che in questo set fa entrare in partita i centrali Giaccaglia e Mazzanti con ogni schema e con ottimi risultati; le bande biancazzurre si confermano su buoni livelli e Marchetti dopo alcune indecisioni in ricezione guida alla riscossa in difesa i propri compagni; i neoentrati ed ex Gasparroni (per Durazzi) e Tomassetti (per Fantauzzo) tengono a galla i dorici al pari del solito Santini mentre Ferrini viene bersagliato in ricezione e viene tolto dal gioco di Larizza. Lo svantaggio ospite resta minimo e nel finale il solito e positivo ingresso di Mariotti (che segue quello di Albanesi dai nove metri tra i locali) al servizio come nei set precedenti è il preludio a ciò che merita l’efficiente coralità di gioco castelfrettese. Infatti, se il 23-21 per Ancona è ravvisato in un secondo momento a seguito di una millimetrica invasione a rete dei biancazzurri dopo una corretta lettura di muro, Santini fa due errori proprio nel momento cruciale, dai nove metri e invasione a rete dopo un attacco e dato che in mezzo c’era stata una “pipe” di contrattacco di Mancinelli si arriva al primo matchpoint castelfrettese, subito sigillato su rigiocata da Capitan Giaccaglia.

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GAS SALES PIACENZA - AMA SAN MARTINO 0-3 (13-25, 20-25, 17-25)
Gas Sales Piacenza: Alessi 5. Gabellini 3, Rocca 8, Zlatanov 14, Imokhai 2, Artioli, Sapic (L), Basso (2L), Emiliani, Magagnoli, D’Angiolella, Zanellotti, Volpato, Omelchuk. All. Barbon, vice DIchio
Ama San Martino: Zambelli 7, Brizzi 12, Santini 2, Ghelfi 15, Cassandra 10, Righi 5, Bonfiglioli (L), Ghilotti 2, Borsetti, Fregni (2L), Zappalà, Caffagni, Morselli. All. Cervi, vice Bassoli
Durata: 21’, 25’, 22’. Tot.1h21’
Note Piacenza: ace 3, service error 15, ricezione 49%, attacco 33%, muri 4
Note Ama: ace 10, service error 9, ricezione 72%, attacco 53%, muri 5

Poker d’assi per le prime squadre del Volley Ball San Martino che trionfano tutte per 3-0 nella sesta giornata di campionato. Senza sbavature infatti è stata la serie B maschile dell’Ama a Piacenza, dove ha battuto la Gas Sales in un’ora e venti.
In una giornata da incorniciare sono così saliti a 10 i punti della serie B dell’Ama che vola al sesto posto in classifica complici dieci ace complessivi esemplificativi di un atteggiamento aggressivo e concreto fin dai nove metri, mentre gli avversari piacentini sono rimasti terzultimi a quota 3 punti.
“Riuscendo a essere efficaci in battuta, non abbiamo permesso agli avversari di impostare facilmente il loro gioco in attacco – commenta il coach Fabio Cervi a proposito della vittoria della sua Ama contro la Gas Sales Piacenza – i nostri laterali invece hanno funzionato molto bene in ricezione come in attacco, mettendo per terra palloni pesanti. Questi tre punti sono preziosi per la classifica come per la motivazione: ora ci aspetta il turno di pausa utile per affinare alcuni meccanismi: dobbiamo lavorare ancora molto sulla correlazione del muro-difesa e sviluppare maggiormente l’attacco al centro, mentre l’atteggiamento è già quello giusto”. Capitan Bonfiglioli e colleghi torneranno poi in campo sabato 25 novembre alle 17 alla Bombonera contro la Canottieri Ongina, al momento ottava a 7 punti.

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Lube Civitanova – PromoPharma San Marino 3-1 (25/22 22/25 25/19 32/30)
Lube Civitanova. Spina, Iurisci 13, Giacomini 20, Giani 9, Cremoni 21, Baldoni 5, Stella (L1), Zara, Zamparini. N.E. Stambuco, Raccosta, Lanciotti, Piercamilli, Dolcini (L2). Ace 4. Battute sbagliate 14. Muri punto 5. All. Gianni Rosichini.
PromoPharma. Rondelli 2, Benvenuti 14, Carigi 5, Frascio 27, Donini 1, Kiva 15, Rizzi (L), Volpinari 1, Borghesi 1, Muccioli, Ricci 1. N.E. Paganelli. Ace 8. Battute sbagliate 13. Muri punto 4. All. Marco Ricci.

La PromoPharma torna dalla trasferta di sabato scorso a Civitanova senza punti in tasca. Partita condizionata dai troppi infortuni in casa sammarinese. Alle perduranti assenze di Marcovecchio, Paganelli (in panchina per onor di firma) e Zonzini si è unita anche quella di Bernardi col risultato di non poter schierare in sul parquet nessun opposto di ruolo e nessuno dei due centrali titolari. “Ovviamente i nostri avversari hanno capito subito la situazione e hanno sistemato il muro e la difesa di conseguenza, mettendo sotto pressione i nostri schiacciator . – analizza a fine match Marco Ricci, coach della PromoPharma – Noi abbiamo avuto degli alti e bassi che in gran parte sono dovuti all’impossibilità di allenarci efficacemente durante la settimana, soprattutto dal punto di vista tattico. M’inquieta più quest’aspetto, piuttosto che la sconfitta in sé. Nel primo set ci hanno brekkato all’inizio e non siamo più riusciti a rimontare. Nel secondo abbiamo battuto bene e li abbiamo messi in difficoltà. Il terzo set è scivolato via sulla falsariga del primo mentre nel quarto ce la siamo giocata punto a punto e alla fine l’hanno spuntata loro”.

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Kemas Lamipel S. Croce-Maxitalia Jumboffice Sestese 0-3 (24-26, 18-25, 17-25)
Kemas Lamipel S. Croce: Brucini 13, Gabbriellini, Russo 3, Matteini 10, Angioli 3, Petratti 8, Giannini, Gallina, Moretti, Montini, Garibaldi 1, Baldini, Camarri N. All. Pagliai
Maxitalia Jumboffice Sestese: Giacomelli 5, Ammannati 6, Badii, Benini, Carminati 3, Nuti 1, Catalano 20, Della Volpe 10, Bruni, De Cristofaro, Goncalves Maria Neto, Corti 2, Buoncompagni 4, Ceccherini. All. Marchi

La Kemas Lamipel di serie B non ripete la prestazione super di sette giorni prima contro la capolista Tuscania, e si arrende in tre set ad un’altra formazione molto ben organizzata e ambiziosa, la Maxitalia Jumboffice Sestese. I giovani biancorossi, privi dell’indisponibile Riccardo Gatto, hanno giocato alla pari soltanto la prima frazione, trovando addirittura il set-point, sprecato con un errore in attacco. Volato in mano ospite il primo set, gli entusiasmi si sono raffreddati e la squadra ha faticato a reggere l’urto di un sestetto, quello ospite, fornito di individualità di eccellenza, dallo schiacciatore Della Volpe all’opposto Catalano, letale dai nove metri e dalla seconda linea. Pagliai ha dato spazio a tanti ragazzi, cercando varie soluzioni, ma la Sestese non si è fatta più riprendere, trovando al Pala Parenti tre punti importanti per la propria classifica. I Lupi, dal canto loro, dovranno essere bravi a lasciarsi alle spalle questa partita e a ripartire con lo spirito giusto già da sabato prossimo in quel di Orte.

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DESIO  - VALTROMPIA 3-0 (21-25, 22-25, 25-26)
VALTROMPIA Agnellini 3, Pollicino 3, Burbello 10, Grezzi L, Riccardi 6, Dotti, Ricco 2, Montanari 14, Sorlini 9 ne Leali, Podavini, Hoffer, Benini all. Ghilardi
DESIO Castano 10, Calò 7, Olivati 17, Delle Vergini 7, Coalizione 4, Bernazzani 3 Basso, Marzella Pellacani, ne D’Alessandro, Iseppon, Ciceron, all.Tirelli

Desio si aggiudica il match per 3-0 (21-25, 22-25, 25-26) contro un Valtrompia opaco e incerottato (fuori i due liberi con Grezzi che si presta nel ruolo, e problemi anche per Ricco costretto a uscire in varie fasi del match sostituito da Dotti), che non riesce mai a mettere davvero in discussione il match, nonostante molte buone occasioni e recuperi, si dimostra in difficoltà sui palloni importanti e poco efficace in attacco. Dalla sua, Desio si rende protagonista di ottime difese e un buon attacco con l’opposto Olivati e chiude in tre set senza strascichi. Tutto da rifare dunque per i Lupi che tornano in palestra a bocca asciutta, per prepararsi alla trasferta a Monza di settimana prossima
Le dichiarazioni di Luca Grezzi, impiegato oggi eccezionalmente nel ruolo di libero: ”Una partita che ci siamo complicati da soli, abbiamo fatto delle fasi break importanti ma loro sono stati più ordinati, dobbiamo essere più cinici e cattivi sulle palle importanti. Io ho fatto del mio meglio in ricezione, in difesa devo ancora ben prendere confidenza con le posizioni, poteva andare meglio ma anche peggio, ho fatto tutto il possibile”.

LA PARTITA - I Lupi cominciano con la diagonale Ricco-Burbello, al centro Agnellini-Riccardi, in posto 4 Pollicino-Montanari, libero Grezzi.Dopo una partenza un po’ in sordina i Lupi si scaldano e mettono a terra ottimi palloni portandosi sul 14-11 approfittando anche di alcuni errori avversari. Pollicino firma il 15-13. Burbello mette a terra il break del 16-14. L’opposto brianzolo sbaglia l’attacco e i Lupi si mantengono a +2 17-15. In un batter d’occhio però Desio recupera con 3 errori in attacco dei Lupi, e si porta 17-18. Montanari fa ace e ribalta il vantaggio 20-19. Due errori in attacco di Pollicino riportano sopra Desio 20-22. Pollicino viene murato, poi anche Burbello, Desio si aggiudica il 1 set 21-25.

Anche nel secondo parziale la partenza è lenta, Desio si porta 2-8. Problemi in ricezione, e Desio si allontana 8-15. Un muro di Riccardi conquista il 9-15. Poi un errore in attacco della banda di Desio e i Lupi conquistano il 10-15. Burbello fa ace, per l’11-15. L’attacco di Sorlini permette il 12-15. Altro errore in attacco dell’opposto brianzolo, poi un muro di Riccardi e i Lupi si fanno sotto a -2 14-16. Sorlini però viene murato in pipe, e5-17 Desio si riporta sopra 15-17. I Lupi agganciano 17-17. Sul 18-19 Dotti subentra a Ricco. Montanari attacca in rete, 18-21. Altro errore da parte di Montanari al servizio 19-22. Desio difende e si porta 19-23. Burbello firma il 21-24. Poi fa ace, 22-24. Infine sbaglia il servizio 22-25.

Nel terzo set arriva la reazione,i Lupi si portano sopra 6-1, poi però Desio si riporta sotto 9-10. La banda brianzola firma il 10-10. Altri tre errori in attacco, e Desio si porta 10-13. Una serie di battute positive di Agnellini e i Lupi agganciano 16-16. Sorlini mura l’opposto Olivati, poi un altro muro permette il break 18-16. Sorlini fa mani out 20-18. Poi però Desio riaggancia ancora 21-21. La banda brianzola sbaglia. Procede punto a punto 24-23, poi Montanari sbaglia il servizio e si va ai vantaggi, chiude Desio 24-26.

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KABEL VOLLEY PRATO – VOLLEY CLUB ORTE 3-0 (25-18; 25-18; 25-22)
Volley Prato: Alpini M., Alpini l., Maletaj, Conti, Mathurin, Villani, Pontillo, Maranghi, Tempestini, Civinini J., Civinini M., Bandinelli. All. Novelli.
Volley Club Orte: Moscatiello, Facchini, Scarponi, Ottaviani L., Marinucci, Diouf, Scopetti, Coluccia, Ottaviani D., Bacci, Sambucci, Suadoni, Parolisi, Passini. All. Sacchinelli.
Arbitri: Farnesi e Tizzanini

PRATO - Prato batte Orte e fa tre passi verso la salvezza. Buona prova dei ragazzi di Novelli che, opposti al fanalino di coda del torneo, non soffrono più di tanto, nonostante una settimana di lavoro quasi nullo vista la chiusura forzata delle palestre per i noti eventi meteo che hanno colpito Prato. Due set dominati e poi il terzo vinto in rimonta con caparbietà. Servivano i tre punti e sono arrivati. Basta e avanza.

1° set: Prato con i gemelli Alpini in diagonale, Conti e Tempestini al centro, Bandinelli e Maletaj di banda e Civinini libero. Parte forte Orte (0-2 e 3-5). Prato falloso e poco preciso ma che rientrava sul 6-6. Qui ancora errori e Orte, guidata dall’esperto Bacci trovava il nuovo break (6-9). Kabel che recuperava (10-10). Ospiti che calavano di intensità, Prato che cresceva e che saliva sul 14-11 e poi 16-12 giocando in scioltezza. Kabel sul 19-14 e secondo tempo ospite. Prato che scappava sul 23-14. Chiusura a 18;

2° set: ospiti ancora a partire meglio (0-2) ma Kabel subito reattiva ed il muro di Conti valeva il 4-2. Kabel che si faceva riagganciare sul 6-6 da un Orte grintoso. Ace Maletaj per il 12-9 e tempo ospite. Al ritorno in campo Kabel ancora distratta e Orte a recuperare nuovamente (13-13). Equilibrio con ospiti rinfrancati. Alpini di potenza per il 16-15. Poi ancora Kabel a segno per il nuovo tentativo di fuga (19-16). Alpini in diagonale strettissima per il 20-17. Maletaj in diagonale lungo per il 22-18 e tempo Orte. Attacco dalla seconda di Alpini per il 23. Muro Bandinelli per 24. Ancora Matteo Alpini a chiudere a 18;

3° set: ancora partenza positiva ospite (2-4). Recupero pratese (4-4) ed equilibrio tra tanti errori (6-6 e 8-8).Orte che con caparbietà saliva sull’8-11 e Kabel che recuperava nuovamente con Alpini, mani e fuori, e Maletaj, pipe. Muro Tempestini per il 12-12. Bandinelli strettissimo per il 14-13. Kabel al doppio vantaggio (16-14) di nuovo recupero ospite. Equilibrio tra le due squadre con Prato che provava la fuga ed Orte a rispondere (18-18). Sul 18-19 tempo Novelli. Al ritorno in campo muro su Alpini e stessa cosa su Maletaj e 18-21.  Bandinelli per il 20-22. Errore offensivo ospite (21-22) e tempo Orte. Ace Tempestini e parità. Muro Lorenzo Alpini e vantaggio pratese (23-22). Tempo ospite. Al ritorno in campo errore Orte e doppio match point pratese. Chiusura Bandinelli.

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Tuscania – Ecosantagata Civita Castellana 3-1 (25-22, 25-15, 21-25, 25-19)

TUSCANIA - Finisce con una sconfitta il primo derby stagionale dell’Ecosantagata Civita Castellana, che cade 3-1 a Tuscania, in casa della capolista.
Forte delle tre vittorie consecutive maturate nelle ultime settimane, l’Ecosantagata si presenta a Tuscania con fiducia, pur consapevole del grande valore della squadra avversaria, in cui militano tre ex di lusso come Buzzelli, Simoni e Genna. Mister Grezio manda in campo un sestetto composto da Cordano alzatore, Rossi opposto, De Fabritiis e Sorrenti schiacciatori, Consalvo e Ceccobello centrali, con Andreini a subentrare come libero.

In effetti i rossoblù partono benissimo, mettendo alle corde i padroni di casa e allungando fino a 5 punti di vantaggio. Ma nel finale viene fuori tutta la caratura del Tuscania, che riesce a recuperare il gap e a effettuare il sorpasso negli ultimi punti, andando a vincere il primo set 25-22. Nel secondo set l’Ecosantagata soffre fin dall’inizio. Grezio le prova tutte, con i cambi e i time-out, ma la sua squadra non riesce mai a riavvicinarsi e perde 25-15. Dopo questa brutta performance, arriva puntuale la reazione dell’Ecosantagata, che nel terzo set fa vedere quello di cui è realmente capace, ritornando a giocare alla pari con la capolista. Tuscania è costretta a inseguire, ma stavolta Civita Castellana non si fa sorprendere e si prende il set col punteggio di 21-25. Giochi ancora aperti, dunque, ed Ecosantagata che torna in campo con i giri giusti. Nonostante un break iniziale del Tuscania, i rossoblù recuperano e giocano punto a punto per diversi minuti. A metà set, però, Tuscania piazza un altro allungo, che stavolta piega definitivamente la fibra di Civita Castellana. 25-19 e Tuscania che si porta a casa il derby per 3-1.

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MAURY'S COM CAVI TUSCANIA - ECOSANTAGATA CIVITA CASTELLANA 3-1 (25/22, 25/15, 21/25, 25/19)
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap)18, Simoni 9, Genna 11, Festi 14, Lucarelli 7, Stoleru, Pieri, Borzacconi, Marrazzo 3, De Angelis, Rizzi (L1), Quadraroli (L2), Rogacien.
All. Victor Perez Moreno
ECOSANTAGATA CIVITA CASTELLANA: Rossi 19, Petri 4, Ceccobello 6, Cordano 3, De Fabritiis 11, Antonini, Consalvo 9, Andreini (L1), Gemma, Sorrenti 5, Moroni, Mengolini, Bazzaro, Stefanini (L2). All. Fabrizio Grezio. 2° All. Giuseppe Nicolini
ARBITRI: Fabio Paris e Lorenzo De Luca
MVP: Pierlorenzo Buzzelli
Durata: 27, 24, 28, 29

 

Trascinata da un Roberto Festi in giornata di grazia e da un capitan Buzzelli in grande spolvero la Maury's Com Cavi Tuscania torna alla vittoria e lo fa aggiudicandosi per 3 set a uno il derby con l’Ecosantagata Civita Castellana. Dopo quasi due ore di ottimo volley, giocato di fronte ad un palazzetto dell’Olivo davvero gremito, ad avere la meglio sono i padroni di casa che grazie ai tre punti conquistati approfittano al meglio della contemporanea sconfitta dei Lupi Pontedera nello scontro al vertice con Arno per superarli e insediarsi al secondo posto a tre lunghezze dalla capolista.

Al fischio di inizio dei signori Fabio Paris e Lorenzo De Luca, Perez Moreno schiera i suoi in formazione tipo con Marrazzo in regia e Buzzelli opposto, Festi e Simoni al centro, Genna e Lucarelli di banda, Rizzi libero. Coach Grezio risponde con Cordano al palleggio con Rossi opposto, Ceccobello e Consalvo al centro, Sorrenti e De Fabritiis laterali, Andreini libero.
L’equilibrio tra le due squadre si rompe solo sul finire del set quando sul 22 pari il Tuscania trova l’allungo decisivo e chiude 25/22 grazie ad un bel muro di Festi su Rossi.
Seconda frazione di gioco con Festi ancora protagonista: per lui due ace che consentono a Tuscania di prendere il largo e portarsi sul 13/6. Vantaggio che cresce addirittura fino all’attacco vincente di Lucarelli che fissa il parziale sul 25/15.
Terza frazione appannaggio degli ospiti che a metà del set trovano l’allungo decisivo e chiudono con un bel muro di De Fabritiis sul solito Festi 21/25.
Quarto parziale con Tuscania che trova subito il break di vantaggio che riesce a portare fino al termine 25/21.

 

 

 

Redazione Volleyball.it