Under | 02 giugno 2024, 18:53

Del Monte Junior League: Lo scudetto è di Ravenna, il 5°

Nella finale un lottato 3-1 con Trento. Orioli MVP della finale. Brugherio chiude al 3° posto

Del Monte Junior League: Lo scudetto è di Ravenna, il 5°

DEL MONTE JUNIOR LEAGUE 2024 - Trofeo Massimo Serenelli
FINALE 1° POSTO

Consar Ravenna-Itas Trentino 3-1 (25-21, 27-25, 17-25, 25-23)
CONSAR: Russo 4, Orioli 28, Tomassini 5, Mancini 7, Feri 18, Menichini 3, Chiella (L); Orto, Minniti 1, Rossetti, Capiozzo. N.e. Roselli, Pollini, Pascucci. All. Francesco Mollo.
ITAS TRENTINO: Fedrici 12, Pellacani 7, Bernardis 3, Bristot 18, Sandu 3, Brignach 13, Graziani (L); Spagnolli. N.e. Frassanella, Pesce, Braito, Dietre, Taddei e Battisti. All. Francesco Conci.
ARBITRI: Cervellati di Bologna e Ayroldi di Molfetta (Bari).
DURATA SET: 28’, 30’, 27’, 31’; tot. 1h e 56’.
NOTE: 800 spettatori circa. Consar Ravenna: 5 muri, 8 ace, 24 errori in battuta, 12 errori in attacco, 47% in attacco, 56% (24%) in ricezione. Itas Trentino: 10 muri, 5 ace, 20 errori in battuta, 5 errori in attacco, 48% in attacco, 35% (14%) in ricezione.

OZZANO EMILIA - La Consar Ravenna tiene fede al pronostico di inizio torneo e vince il suo quinto titolo giovanile nel massimo torneo di Lega Pallavolo. Forte di una cantera che è ossatura della squadra che tanto bene ha fatto sotto la guida di Marco Bonitta in serie A2 la formazione giovanile romagnola, qui guidata da Francesco Mollo, ha superato in finale, al quarto set, una Itas Trentino gagliarda, coraggiosa e a tratti meritevole di stare in campo alla pari con i più "rodati" avversari.

MVP della finale e del torneo il capitano di Ravenna Mattia Orioli, un classe 2004 che per esperienza e saper stare in campo sembra un veterano di fine '900, altro che 2000...

Nella mattinata Gamma Chimica Brugherio ha superato la Mint Vero Volley Monza 3-2 classificandosi al 3° posto.

Risultati Del Monte Junior League 2024
Finale 1°/2° Posto:
Consar Ravenna – Itas Trentino 3-1 (25-21, 27-25, 17-25, 25-23)
Finale 3°/4° Posto: Mint Vero Volley Monza – Gamma Chimica Brugherio 2-3 (21-25, 23-25, 25-20, 25-23, 9-15)
Finale 5°/6° Posto: Valsa Group Modena – Kioene Padova 0-3 (21-25, 16-25, 16-25)
Finale 7°/8° Posto: Cucine Lube Civitanova – Cisterna Volley 3-0 (25-22, 25-18, 25-19)

Classifica Junior League 2024
1. Consar Ravenna
2. Itas Trentino
3. Gamma Chimica Brugherio
4. Mint Vero Volley Monza
5. Kioene Padova
6. Valsa Group Modena
7. Cucine Lube Civitanova
8. Cisterna Volley

 

LE DICHIARAZIONI

Antonino Russo (Consar Ravenna): “Tutto l'anno abbiamo lavorato per arrivare pronti a questa partita, ci hanno tolto Bovolenta alla fine, in un mese abbiamo provato tutte le opzioni possibili, siamo contentissimi di questo risultato. Abbiamo giocato con il doppio palleggiatore, non è stato facile. In questi momenti la stanchezza passa in secondo piano, l'importante era vincere. Ho lavorato molto quest'anno sul servizio, è l'arma principale oggi nella pallavolo”.

Marco Pellacani (Itas Trentino): “Credo ci sia mancato davvero poco. Nel primo set non abbiamo impattato correttamente la partita, ma ne siamo venuti fuori battendo come sappiamo fare e gli abbiamo messo tanta pressione. Peccato per il secondo e per il quarto set dove siamo arrivati a due punti dalla vittoria. Quando abbiamo giocato a pieno ritmo, specialmente nel terzo set, abbiamo mostrato ciò che sappiamo fare, e quello è il rammarico. È un ciclo che finisce, per molti si conclude il percorso nel settore giovanile, sono contento di aver condiviso questo percorso con loro, visto che di finali nazionali ne abbiam giocate tante, proprio contro Ravenna”.

 

 

LA FINALE

Una Finale che parte subito bene per la Consar: il primo set si chiude sul 25-21 per i ravennati, con la squadra di Mollo che prende il largo a metà frazione, portandosi sul 15-10 grazie alla pipe di Orioli. Trento prova ad accorciare le distanze (16-14, muro di Sandu), ma nel finale Ravenna mantiene le quattro lunghezze di vantaggio, aggiudicandosi il primo set.

Secondo parziale dallo stesso esito, ma dallo svolgimento assai diverso: la pipe di Bristot e il muro di Sandu mettono Trento avanti (9-10), con il muro di Fedrici che permette all’Itas di trovare anche l’11-14. Ravenna non ci sta e, punto dopo punto, si issa fino al 18-18 (ace di Russo) trovando poi il sorpasso solamente ai vantaggi e festeggia proprio grazie ad un servizio vincente di Russo (27-25), che chiude la sua Finale con 4 punti totali. 

Il terzo set è quello della speranza per l’Itas: avvio sprint e Trento avanti 2-9 con il muro di Bernardis; il sentiero tracciato piace ai dolomitici, che prima centrano il 7-14 (attacco vincente di Brignach, per lui 13 punti totali) e successivamente consolidano il vantaggio con il muro di Fedrici per il 10-17. Il block di Sandu e l’attacco vincente di Bristot (18 i punti per il numero 3 di Trento) fissano il punteggio sul 12-21. L’errore dal servizio di Ravenna, invece, vale il 17-25 finale. 

Equilibrio è la parola chiave per il quarto parziale, dove un primo allungo lo tenta Ravenna (6-4, ace di Feri), con lo schiacciatore che si ripete trovando l’11-7. Sembra tutto fatto per la festa ravennate, ma Trento prova a mettere i bastoni tra le ruote alla Consar: il muro vincente di Bistrot vale il 16-17, quello di Brignach significa pareggio (20-20). Nel finale, però, prima il muro di Tomassini e poi l’attacco out di Trento consegnano la Coppa nelle mani della Consar. 

Redazione Volleyball.it

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