SCANDICCI - Dopo la vittoria per 3-1 contro Busto Arsizio nel sesto turno della Serie A1 femminile, Marco Gaspari si è soffermato su diversi aspetti della prestazione della sua Savino del Bene Scandicci, proiettandosi già sul prossimo big match contro Igor Gorgonzola Novara.
"Sapevamo che sarebbe stata una gara ostica" – ha dichiarato Gaspari – "perché Busto ha delle qualità che possono innervosire. Mi dispiace per il primo set: abbiamo commesso dieci errori, troppi. Non tanto per colpa della loro battuta, pur pericolosa con giocatrici come Obossa, Parra, Eckl e Van Avermaet, ma per nostre battute non forzate che hanno dato fiducia a loro."
Il tecnico delle toscane ha apprezzato la capacità della squadra di reagire nel momento critico: "Abbiamo fatto una bella rimonta, un ottimo doppio cambio tra gli schiacciatori, ma poi due ace e alcuni errori ci hanno fatto rischiare. Vedere una squadra matura, come non eravamo due settimane fa, è una soddisfazione. Ho potuto ruotare un po' perché stiamo giocando tanto e non ci sarà pausa a breve."
Fondamentale per Gaspari è la partecipazione attiva dell’intero roster: "Nelle ultime due partite tutte hanno dato un contributo. La gestione della rosa non è sociale per me: so quanto valgono le mie ragazze, sia in partita che in allenamento. Anche chi non è entrato oggi ha sostenuto il gruppo. Questo fa la differenza nei momenti difficili."
Nel commento tecnico post-partita, Gaspari ha poi evidenziato il miglioramento nel fondamentale del servizio: "Siamo finiti con un cambio palla positivo del 60% e un solo errore, dati importanti. Rispetto al passato, abbiamo battuto molto meglio dal secondo set in poi. La battuta deve diventare un nostro punto di forza. In allenamento ci stiamo lavorando tanto."
Parole di elogio anche per Camilla Mingardi: "Sta tornando ad essere una delle migliori battitrici del campionato. Oggi è stata incredibile per continuità, non solo per gli ace, ma per come ha costruito pressione."
Infine, lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida: "Già da stasera pensiamo a Novara. È una delle squadre più forti, con gioco dinamico e una rosa lunga. Lo scorso anno ci sono stati superiori, ma vogliamo ambire a stare più in alto possibile e dobbiamo passare da queste sfide. Sarà una gara in cui non servono motivazioni: servono ordine e voglia di imporsi."











