CITTÀ DI CASTELLO – La ErmGroup Altotevere si affaccia all’ultima giornata di andata del Girone Bianco con un primato che fotografa perfettamente la qualità del suo percorso: è la miglior squadra della Serie A3 Credem Banca per numero di ace realizzati, ben 53. Un dato che la porta davanti ad Acqui Terme (52), Reggio Emilia e Mantova (50). Nella media per set gli acquesi precedono di un soffio i tifernati (1,62 contro 1,61), ma l’Altotevere resta comunque al vertice.
Un exploit costruito soprattutto nelle ultime due uscite contro Mantova e San Donà, chiuse con 13 e 10 ace rispettivamente, numeri che hanno ribaltato l’avvio più complicato, quando nelle prime due giornate contro Belluno e Reggio Emilia la squadra aveva messo a segno un solo punto diretto dai nove metri.
Alla base della risalita, un fondamentale tornato a essere il marchio di fabbrica della formazione di coach Bartolini, capace non solo di produrre punti diretti ma anche di condizionare pesantemente la ricezione avversaria, aprendo la strada a ricostruzioni efficaci e attacchi in slash.
Il simbolo di questa crescita è Niccolò Cappelletti, ancora una volta il “re” degli ace: 14 quelli realizzati finora, davanti a Matteo Alpini (11) e Simone Marzolla (10). Contro Mantova e San Donà il suo braccio destro ha indirizzato entrambe le vittorie. Lo schiacciatore perugino è inoltre vicino a due traguardi personali: quota 180 ace in carriera già raggiunta e 100 muri a un passo (gliene mancano appena sette).
La pausa prevista dal calendario nell’ultima giornata di andata arriva per l’Altotevere in un momento particolare, come spiega Cappelletti: "Staccare la spina era giusto per noi. A gennaio ci aspetta un tour de force tra campionato e Coppa Italia, con avversarie molto attrezzate: Belluno e Reggio Emilia, le uniche che fin qui ci hanno battuto. Ma stavolta le affronteremo con una consapevolezza diversa, quella costruita in una fase di andata strepitosa. Siamo positivi, carichi e impazienti di tornare in campo: rispetto a ottobre siamo cresciuti tantissimo e vogliamo dimostrarlo".










