MODENA – La Guida Pratica FIPAV 2026/27 introduce alcune novità di rilievo per la SuperLega e, più in generale, per tutta la Serie A maschile. Il cambiamento più significativo riguarda l’attività giovanile obbligatoria: i club di vertice non dovranno più limitarsi alla partecipazione a un solo campionato di categoria, ma saranno tenuti a disputarne due con il proprio codice di affiliazione. Accanto a questo intervento, emergono anche modifiche operative su gestione dei time out, utilizzo degli stranieri più giovani, costi arbitrali e procedure organizzative.
Per quanto riguarda la SuperLega 2026/27, resta confermato l’organico massimo di 12 squadre con una retrocessione in A2. Rimane invariato anche il tetto di quattro atleti di cittadinanza sportiva straniera in campo su sette, così come l’obbligo di avere sempre almeno tre italiani in campo su sette, sestetto più libero compreso. Cambia - ovviamente - l’anno di riferimento per l’eventuale atleta straniero giovane inseribile a referto: dopo il limite fissato nel 2025/26 per i nati nel 2008 e successivi, il nuovo testo fa riferimento ai nati nel 2009 e successivi.
Il nodo centrale, però, è quello del vivaio. Nella stagione precedente le società di SuperLega, A2 e A3 dovevano partecipare ad almeno un campionato di categoria, scegliendo tra Under 15, Under 17 e Under 19. Nel nuovo testo l’obbligo sale a due campionati, con un ventaglio che comprende Under 14, Under 15, Under 17 e Under 19. In caso di inosservanza, per la SuperLega restano previsti 3 punti di penalizzazione e una sanzione di 50.000 euro.
Un’altra modifica concreta riguarda la gestione dei time out. Nel 2025/26, nelle gare di Supercoppa e Coppa Italia di SuperLega, A2 e A3, era previsto un solo tempo di riposo per set. Nel testo 2026/27, invece, per le gare dei campionati di Serie A maschile, della Coppa Italia e della Supercoppa, ogni squadra potrà richiedere due time out per set, mentre non sarà possibile chiedere il time out al termine di una richiesta di video check. Resta invece invariata la possibilità di effettuare una sola richiesta di formazione per set.
Sul fronte arbitrale, la Guida conferma in SuperLega la presenza del 3° arbitro in tutte le gare di regular season, play off, Coppa Italia e Supercoppa, ma segnala anche un aumento del contributo gara: si passa da 1.350 euro della scorsa stagione a 1.700 euro.
Restano confermati il Video Check System in tutte le gare di SuperLega, A2 e A3, l’assenza dei giudici di linea, la microfonatura degli ufficiali di gara in tutte le partite di SuperLega e la possibilità di iscrivere a referto il terzo allenatore, con la dicitura di “Assistente Allenatore” anche per il secondo.










