A3 maschile | 14 gennaio 2026, 21:45

Del Monte Coppa Italia A3: Belluno espugna ancora il palasport: 3-0 all’Altotevere e Final Four

Redazione Volleyball.it

Belluno

Belluno

Quarti di finale - Del Monte Coppa Italia A3
ErmGroup Altotevere San Giustino - Belluno Volley 0-3 (22-25, 20-25, 15-25)
ErmGroup Altotevere San Giustino: Cappelletti 7, Compagnoni 2, Marzolla 11, Favaro 9, Quarta 6, Biffi 5, Tesone 0, Cipriani 0, Chiella (L), Alpini 5, Pochini (L). N.E. Cherubini, Procelli, Marra. All. Bartolini. 
Belluno Volley: Giannotti 24, Loglisci 9, Mozzato 3, Marsili 1, Corrado 7, Basso 6, Tosatto (L), Hoffer (L), Berger 8. N.E. Marini Da Costa, Pozzebon, Bortoletto, Michielon, Cengia. All. Mastrangelo. 
ARBITRI: Mannarino, Lanza. 
NOTE - durata set: 31', 30', 26'; tot: 87'.

SAN GIUSTINO – L’ErmGroup Altotevere San Giustino non riesce a centrare lo storico traguardo della Final Four di Coppa Italia di Serie A3: nei quarti in gara secca passa ancora il Belluno Volley, che conferma l’imbattibilità nei precedenti (sette su sette) e chiude 0-3 anche a undici giorni dal successo in campionato nello stesso impianto. Rispetto alla recente gara di Regular Season, però, l’Altotevere resta a lungo dentro la partita, soprattutto nei primi due set, prima di cedere nel terzo parziale quando i veneti alzano ulteriormente muro e continuità.

L’avvio è di marca umbra, con Quarta e Marzolla a dare ritmo e a spingere i padroni di casa. Belluno, però, reagisce subito: Loglisci e Corrado riportano equilibrio e il turno di battuta di Giannotti apre un solco importante, con l’Altotevere che fatica a trovare precisione in ricezione. Nonostante il tentativo di rientro fino al 20-22 e un set-ball annullato, il primo set si chiude 22-25 con Belluno a gestire meglio le fasi decisive.

Nel secondo set la partita resta in equilibrio e San Giustino trova anche un momento di vantaggio: Favaro dai nove metri dà energia, Biffi firma un muro che vale il 15-13 e l’Altotevere prova a prendere in mano l’inerzia. Belluno non molla la presa e alza l’impatto a muro: Berger piazza il sorpasso (16-15), poi sul 18-18 arriva lo strappo decisivo, costruito proprio con i “monster block” e finalizzato da Giannotti, che firma anche il punto del 20-25 e lo 0-2.

Il terzo set è invece a senso unico: Belluno parte forte (4-8), l’Altotevere incassa e non riesce più a trovare continuità, con Marzolla che subisce qualche muro di troppo e lascia spazio a Cipriani. Berger diventa incisivo, il divario cresce rapidamente (8-16) e la chiusura è netta (15-25), con i veneti che blindano il pass per la Final Four e confermano un trend positivo che li porta a una striscia di successi consecutivi.

A raccontare la chiave del match è Vincenzo Mastrangelo, tecnico di Belluno: "Sapevamo che sarebbe stato un avvio complicato, non siamo riusciti a servire al meglio e abbiamo faticato nel rapporto muro-difesa. Poi siamo riusciti a realizzare un buon break e, dal secondo parziale, abbiamo battuto meglio e murato di più. Straordinario Giannotti, si è caricato la squadra sulle spalle. In più, ha ritrovato il campo Berger, che si è espresso alla grande dai 9 metri e ha giocato in maniera ordinata e lucida. Godiamoci questo passaggio del turno. E continuiamo a pensare a un passo per volta".

Per l’Altotevere restano i segnali incoraggianti dei primi due set e la consapevolezza di aver tenuto testa a lungo a un’avversaria più continua nei fondamentali decisivi. Ora il focus si sposta sul campionato: sabato a Cagliari l’occasione per cercare il riscatto e invertire la rotta dopo l’ultima serie di risultati.