Superlega | 17 gennaio 2026, 19:34

Superlega: Buon compleanno Mozic. MVP, Verona supera Cuneo 3-0

Antonietta Paradiso

Superlega: Buon compleanno Mozic. MVP, Verona supera Cuneo 3-0

Anticipo 6ª Ritorno
Rana Verona - MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-0 (25-17, 25-20, 25-23)
Rana Verona: Christenson 0, Mozic 17, Vitelli 2, Ferreira Souza 12, Keita 14, Cortesia 8, Bonisoli (L), Staforini (L), Sani 0, Glatz 0. N.E. Valbusa, Gironi, Planinsic, Nedeljkovic. All. Soli. 
MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Baranowicz 1, Strehlau 7, Codarin 6, Feral 9, Sedlacek 5, Stefanovic 4, Oberto (L), Cavaccini (L), Bonomi 0, Sala 0, Cattaneo 2. N.E. Copelli, Zaytsev, Giraudo. All. Battocchio. 
ARBITRI: Piana, Santoro, Nava. 
NOTE - durata set: 21', 26', 27'; tot: 74'.

VERONA - Tutto secondo pronostico: la Rana Verona supera la MA Acqua S. Bernardo Cuneo, pur con qualche grattacapo di troppo, e per una sera si prende la vetta della classifica in attesa del match di Perugia.

Coach Battocchio sceglie di rinunciare a Zaytsev che, per scelta tecnica, parte dalla panchina, con ogni probabilità per preservarlo in vista del prossimo impegno contro Monza.

PIÙ - Con un Mozic sontuoso (76% in attacco) e un Cortesia efficace, quando chiamato in causa, gli scaligeri trovano i loro veri assi nella manica. A completare il quadro, 11 ace complessivi, due dei quali decisivi sul finale del terzo set.
MENO - La ricezione resta però il tallone d’Achille dei gialloblù: appena il 9% di perfetta è un campanello d’allarme non trascurabile. Se l’obiettivo è almeno una semifinale scudetto, serve correre ai ripari, perché le altre big non concedono margini così generosi. Problema analogo anche per Cuneo, aggravato dalla totale assenza in attacco delle sue bocche da fuoco.

SESTETTO - Soli schiera Christenson-Darlan in diagonale palleggiatore-opposto, al centro Cortesia e Vitelli e in posto4 Mozic-Keita, libero D'Amico. Battocchio manda in campo Baranowicz palleggiatore con Feral a completare la diagonale, Codarin e Stefanovic come centrali, gli schiacciatori Strehlau e Sedlacek, infine Cavaccini libero.

LA PARTITA - Nonostante una ricezione precaria (29%) e ben sette errori al servizio, la Rana Verona si aggiudica il primo set contro la MA Acqua S. Bernardo Cuneo per 25-17. Gli ospiti faticano in attacco, fermandosi a un modesto 29% complessivo.

Cuneo parte col piede sbagliato e subisce subito l’allungo veronese, propiziato da due ace di Cortesia (8-3). Mozic e Keita scavano poi il solco decisivo sul 13-4. Codarin e Feral provano a rimettere in carreggiata il set, ma il divario resta incolmabile. È Keita, da posto quattro, a chiudere i conti sul 25-17.

Un filino meglio Cuneo nel secondo parziale, con un avvio più combattuto e con Ferlan e Strehlau a spartirsi il lavoro offensivo. I padroni di casa, però, trovano nel servizio l’arma decisiva del set (sei ace complessivi) e, con Keita, piazzano l’allungo che consente loro di amministrare il gioco, seppur con qualche imprecisione in attacco. Di fatto il set è tutto qui: gli ospiti, nonostante gli sforzi, non riescono mai a impensierire davvero i gialloblù. È Cortesia dai nove metri a mandare le squadre al cambio di campo sul 25-20.

Inaspettato testa a testa nella terza frazione. Cuneo appare decisamente più rodata: Sedlacek finalmente in partita, almeno fino a metà parziale, Strehlau più continuo e Baranowicz può contare su un attacco finalmente affidabile. Dall’altra parte Christenson fatica: la ricezione non lo assiste e i centrali restano di fatto fuori dal gioco. A tenere in piedi gli scaligeri ci pensa un Mozic sempre sul pezzo. A togliere le castagne dal fuoco è Darlan dai nove metri: due ace consecutivi nel momento chiave valgono il +2 sul 23-21. Poi ci pensa il capitano Mozic, migliore in campo, a chiudere l’aspra tenzone sul 25-23