CATANIA – Dopo la vittoria in trasferta di Fano contro una diretta concorrente, il presidente Pino Carbone ha legato il risultato a un passaggio più ampio, che va oltre i punti e riguarda identità e compattezza della Sviluppo Sud.
Carbone ha definito il successo “fondamentale” e soprattutto significativo “per ciò che rappresenta”, descrivendo il gruppo come “un mix vero di esperienza e giovani seri” e parlando di una squadra che sta trovando equilibrio: “Oggi posso dirlo con convinzione: stiamo raggiungendo il nostro equilibrio”.
Nel suo intervento, il presidente ha richiamato anche il modo in cui lo spogliatoio sta imparando a gestire differenze e critiche: “Credo che tutti gli attori – tecnici, giocatori, dirigenti – abbiano compreso una cosa fondamentale: il rispetto va garantito anche verso chi la pensa diversamente, verso chi ha mosso critiche legittime”.
All’interno di questo percorso, Carbone individua un punto non negoziabile: “Una sola condizione è imprescindibile: la lealtà”. E aggiunge: “E oggi posso dirlo: ci siamo riusciti”, presentando il momento come una tappa di crescita e non come un traguardo: “Siamo una grande squadra, chiamata ora al compito più difficile: continuare”.
Nel finale, l’appello è rivolto al gruppo e all’ambiente, con un invito a consolidare quanto costruito: “Guardiamoci dentro. Incrociamo i nostri sguardi. Facciamo capire a tutti che lo Sviluppo (del) Sud è pronto”. E la chiusura torna sull’idea di un equilibrio “condiviso”, costruito anche nella fatica: “Abbiamo costruito un equilibrio basato sul sudare insieme, piangere insieme, ridere insieme, difenderci insieme”.











