Champions League | 25 febbraio 2026, 20:15

Champions League F.: Il Golden set promuove Scandicci! Novara dopo il primo set spegne la luce

Redazione Volleyball.it

Gaspari porta Scandicci ai Quarti

Gaspari porta Scandicci ai Quarti

PLAY OFF - RITORNO
Savino del Bene Scandicci - Igor Gorgonzola Novara 3-1 (24-26, 25-17, 25-15, 25-21) - Golden set 15-7
Savino Del Bene SCANDICCI: Ruddins 8, Bosetti 6, Ognjenovic 5, Nwakalor 14, Antropova 26, Weitzel 14, Castillo (L), Bechis, Ribechi, Graziani, Franklin 15. Non entrate: Traballi (L), Skinner, Mancini. All. Gaspari. 
Igor Gorgonzola NOVARA: Cambi 5, Squarcini 5, Alsmeier 14, Ishikawa 6, Bonifacio 11, Tolok 20, De Nardi (L), Van Avermaet, Herbots 1, Mims 2, Carraro, Baijens 4. Non entrate: Leonardi (L), Melli. All. Bernardi. 
ARBITRI: Yovchev, Puecher. N
OTE - Durata set: 29', 25', 22', 25', 13'; Tot: 114'. 

FIRENZE - Derby ad altissima tensione emotiva e tecnica tra Savino del Bene Scandicci e Igor Gorgonzola Novara, gara di ritorno dei playoff di Champions League femminile. Novara si presenta a Firenze con il 3-1 conquistato all’andata, ma il ritorno ribalta completamente l’inerzia della qualificazione in favore delle padrone di casa.

Scandicci pareggia il conto con un nuovo 3-1, maturato dopo un primo set combattutissimo e vinto 24-26 dalle piemontesi. Il verdetto definitivo arriva così al Golden Set, dominato dalle toscane con un netto 15-7, che spalanca alle campionesse del mondo la porta del turno successivo ed elimina la squadra di Lorenzo Bernardi dalla competizione.

Protagonista assoluta della serata è Ekaterina Antropova, ancora una volta decisiva: 26 punti, top scorer del match, con anche 3 ace a impreziosire la prestazione. Dall’altra parte, Novara si affida quasi esclusivamente al talento di Tatiana Tolok, che chiude a quota 20 punti, ma troppo sola in fase realizzativa.

Alle spalle di Antropova, Scandicci trova contributi diffusi: 15 punti per Franklin, 14 per Linda Nwakalor e 14 anche per Weitzel. Proprio Nwakalor firma una prova dominante a muro, con 9 block vincenti, diventando uno dei fattori chiave dell’intera qualificazione.

In seconda linea spicca il rendimento di Brenda Castillo, miglior ricezione individuale della gara con 31% di perfetta, fondamentale che nel Golden Set assume un peso decisivo.

I numeri di squadra raccontano bene la differenza emersa nei momenti decisivi. Scandicci chiude con 17 muri complessivi, ben 6 dei quali nel solo Golden Set, e un 48% in attacco, salito al 47% nel set supplementare. Ma è soprattutto la fase di cambio palla a fare la differenza: 71% di ricezione positiva nel Golden Set per le toscane, contro appena 36% di Novara.

Le piemontesi si fermano a 7 muri totali, solo 1 nel Golden Set, e non riescono a incidere nemmeno dai nove metri nella fase finale: 3 ace complessivi (nessuno nel set decisivo), contro i 7 di Scandicci, anch’essi concentrati nei set regolamentari.

A livello individuale, Novara registra anche i 14 punti di Asmayer (44% in attacco) e gli 11 di Bonifacio, con 3 muri e 57% offensivo, oltre ai 2 ace di Squarcini. Un contributo però insufficiente per contrastare la compattezza e la solidità mostrata da Scandicci nei momenti che decidono la qualificazione.

Si chiude così il cammino europeo dell’Igor Gorgonzola Novara, mentre la Savino del Bene Scandicci conferma il proprio status internazionale, imponendosi in un derby che resterà tra i più intensi di questa Champions League femminile.