Quarti di finale - Andata
Ankara Zeren Spor Kulübü - A. Carraro Prosecco DOC Conegliano 0-3 (21-25, 18-25, 17-25)
Top scorer: Haak Isabelle (A. Carraro Prosecco Doc Conegliano) 16 punti; Uzelac (Ankara Zeren Spor Kulübü) 16; Zhu (A. Carraro Prosecco Doc Conegliano) 16; Sillah (A. Carraro Prosecco Doc Conegliano) 14; Lazareva (Ankara Zeren Spor Kulübü) 11.
ANKARA (Turchia) – L’A.Carraro Prosecco Doc Conegliano si impone con autorità sul campo dello Zeren Ankara nella gara di andata dei quarti di finale di Champions League, vincendo 3-0 (25-21, 25-18, 25-17) alla TVF Ziraat Bankkart Volleyball Hall di Ankara davanti a 3.802 spettatori. Le campionesse d’Europa in carica mettono così una seria ipoteca sulla qualificazione alla Final Four.
Il match è stato caratterizzato dal controllo progressivo della formazione veneta, che dopo un primo set più equilibrato ha preso il comando della partita grazie alla maggiore efficacia in attacco e soprattutto al rendimento a muro. Conegliano ha infatti costruito buona parte del proprio vantaggio proprio nel fondamentale del block, chiudendo con 10 muri punto contro i 2 della formazione turca.
Top scorer dell’incontro è stata l’opposta Isabelle Haak, autrice di 16 punti, con 2 ace al servizio. La svedese è stata affiancata in fase offensiva da Zhu Ting, anche lei a quota 16 punti, con 4 muri vincenti, miglior dato individuale del match nel fondamentale. Terza miglior realizzatrice della squadra veneta è stata Fatoumatta Sillah, partita titolare al posto di Gabi, in elenco come libero nella fase di recupero dopo l’infortunio delle scorse settimane: la schiacciatrice slovena ha chiuso con 14 punti e percentuali molto alte in attacco (58%).
Per la formazione turca guidata in regia da Ofelia Malinov, la migliore realizzatrice è stata Uzelac, anch’essa con 16 punti, ma con percentuali offensive più contenute.

Dal punto di vista statistico, Conegliano ha fatto registrare numeri superiori in quasi tutti i fondamentali: 43% in attacco contro il 31% delle padrone di casa e una netta differenza a muro (10 a 2). In battuta le venete hanno messo a segno 3 ace con 5 errori, mentre lo Zeren Ankara ha chiuso con 2 ace e 2 errori al servizio. In ricezione, invece, le turche hanno fatto segnare un 51% di positiva, contro il 32% della squadra italiana.
Nel computo degli errori concessi all’avversario, Conegliano ha lasciato 14 punti allo Zeren Ankara (6 nel primo set, 6 nel secondo e 2 nel terzo), mentre la formazione turca ne ha concessi 16.
A livello individuale spiccano anche le percentuali offensive di Fahr (60% in attacco) e della stessa Sillah (58%), mentre per Ankara i riferimenti offensivi hanno faticato: Lazareva ha chiuso con il 28%, Arici con il 30% e Uzelac con il 32%, dati che spiegano le difficoltà offensive della squadra turca.
Conegliano tornerà in campo nella gara di ritorno con un margine significativo, forte del successo esterno per 3-0, che la avvicina alla qualificazione alle semifinali della Champions League.











