Andata di Ottavi Play Off Serie A3 Credem Banca
EnergyTime Campobasso - Belluno Volley 2-3 (25-22, 15-25, 25-18, 24-26, 13-15)
EnergyTime Campobasso: Zanni 4, Graziani 12, Bartolini 7, Morelli 18, Valchinov 23, Arienti 7, De Nigris (L), Consonni (L), Salvador 0, Cometti 0. N.E. Ciampa, Del Fra, Rescignano, Aretz. All. Bua.
Belluno Volley: Marsili 1, Corrado 6, Basso 13, Giannotti 21, Berger 14, Mozzato 9, Tosatto (L), Hoffer (L), Pozzebon 1, Loglisci 6. N.E. Marini Da Costa, Bortoletto, Michielon, Cengia. All. Vanini.
ARBITRI: Ayroldi, Bonomo.
NOTE - durata set: 25', 24', 26', 31', 22'; tot: 128'.
CAMPOBASSO - È una gara da playoff vera, fatta di strappi, rimonte e dettagli che pesano come macigni. Nella storica prima uscita negli spareggi di Serie A3 Credem Banca, l'EnergyTime Spike Devils Campobasso va a un passo dal ribaltare i pronostici contro Belluno Volley, ma alla fine deve arrendersi 2-3 (25-22, 15-25, 25-18, 24-26, 13-15) dopo 2h07’ di lotta al Pala di Vinchiaturo. I veneti, più esperti, escono dal Molise con un successo prezioso e con la qualificazione ancora apertissima in vista del ritorno di domenica 29 (ore 18) alla VHV Arena.
La partita, però, non è stata “normale” nemmeno per Belluno: a poche ore dal via, coach Mastrangelo è stato colpito da un grave lutto familiare e non ha seguito la squadra. In panchina il vice Vanini.
Il racconto della gara
Campobasso parte con energia e trova subito ritmo, sospinta dal lavoro dell’opposto Morelli e soprattutto dallo schiacciatore bulgaro Valchinov, top scorer con 23 punti. Belluno reagisce a muro, ma il primo set resta in mano ai rossoblù, che chiudono 25-22.
Nel secondo parziale, però, arriva l’unico vero passaggio a vuoto dei molisani: Belluno cambia marcia, scappa e pareggia in modo netto (15-25), trascinata dalla crescita dell’attacco e da una fase muro-difesa che comincia a fare la differenza.
Campobasso non si disunisce e nel terzo set torna a spingere forte: Zanni distribuisce con ordine, i centrali Arienti e Bartolini si fanno sentire, e l’EnergyTime rimette la testa avanti (25-18), riportando la serie su binari favorevoli.
Il quarto set è il nodo della serata. Campobasso arriva ad avere anche due punti di margine nel finale e soprattutto un match point sul 24-23, ma Belluno non molla: un break che ribalta l’inerzia porta al 24-26 e trascina tutti al tie-break. È qui che pesa la lucidità nei momenti chiave: nel quinto i rossoblù inseguono spesso, restano aggrappati fino all’ultimo, ma i biancoblù chiudono 13-15.
Numeri e protagonisti
Per Campobasso, oltre ai 23 di Valchinov e ai 18 di Morelli, bene anche Graziani (12). I rossoblù chiudono con 12 muri, 5 ace e però anche 23 battute sbagliate, un dato che alla lunga incide.
Belluno porta a casa il punto con i 21 di Giannotti, i 14 di Berger e i 13 di Basso, che aggiunge anche 4 muri. Nel complesso, i veneti fanno la differenza soprattutto a muro: 15 vincenti.
Le voci dei protagonisti
Per Campobasso resta il rammarico di aver avuto la partita in mano nel quarto set. Bua riconosce la prestazione della squadra: «Va fatto un plauso ai ragazzi perché hanno fornito una gran bella risposta. Per come si era messa la contesa, avremmo potuto centrare un successo pieno, ma ci è mancata un po’ di lucidità nei momenti importanti».
Sul fronte bellunese, Vanini sottolinea il valore del successo e il pensiero rivolto alla panchina: «Questo è un buonissimo risultato in vista della partita di ritorno, ma il nostro pensiero va a Mastrangelo, a cui siamo tutti vicini. Ci tenevamo a regalargli una vittoria, oltre che una bella prestazione».
Ritorno ancora tutto da scrivere
Il 2-3 dell’andata consegna a Belluno un vantaggio minimo, ma Campobasso ha dimostrato di potersela giocare. Per i rossoblù, gli applausi del pubblico di Vinchiaturo valgono come base emotiva: la sensazione è che la serie non sia affatto chiusa, e che domenica 29 alla VHV Arena servirà un’altra partita “da cuori forti”.











