MODENA – Servirà una prestazione fuori scala alla Negrini CTE Acqui Terme per restare in corsa verso la finale dei Play Off di Serie A3. Dopo lo 0-3 incassato all’andata a Valenza contro la Domotek Reggio Calabria, la formazione piemontese è chiamata a ribaltare il risultato nella semifinale di ritorno in programma venerdì 1 maggio (ore 20.00) al PalaCalafiore.
Il compito è chiaro: vincere 3-0 o 3-1 per portare la sfida al Golden Set e giocarsi lì l’accesso all’atto conclusivo, in un ambiente che si preannuncia pieno, con circa cinquemila tifosi a sostenere la squadra calabrese. Reggio Calabria arriva all’appuntamento forte di una stagione già arricchita da Coppa Italia e Supercoppa di categoria, oltre a un percorso che l’ha vista protagonista anche nella corsa alla promozione.
Nonostante il quadro complesso, il tecnico degli acquesi Simone Serafini mantiene una linea chiara: "Non è finita finché non è finita. Può sembrare una frase fatta, ma ci crediamo davvero: per due set abbiamo dimostrato di non essere affatto distanti dal loro livello".
"A livello numerico sappiamo cosa serve: vincere 3-0 o 3-1 per poi giocarci tutto al Golden Set. Andremo lì per giocare una palla alla volta, cercando di esprimere il miglior volley possibile" ha aggiunto, indicando l’approccio necessario per provare a riaprire la serie.
La Negrini CTE Acqui Terme si presenta quindi a Reggio Calabria con l’obiettivo di allungare la sfida e mettere pressione agli avversari, consapevole che servirà una prova di continuità e lucidità per ribaltare un confronto fin qui indirizzato.











