PERUGIA – Sale l’attesa per la Finale Scudetto tra Sir Susa Vim Perugia e Cucine Lube Civitanova, al via giovedì 30 aprile alle ore 20.30 al PalaBarton Energy. Una sfida che si rinnova nel tempo e che porta con sé non solo rivalità sportiva, ma anche una lunga serie di intrecci tra giocatori e tecnici che hanno vestito entrambe le maglie.
Tra i protagonisti del passato e del presente, spicca il nome di Marko Podrascanin, unico ex diretto della serie attuale. Il centrale serbo, oggi alla Lube, è alla seconda esperienza in biancorosso dopo il lungo ciclo dal 2008 al 2016, mentre con Perugia ha giocato dal 2016 al 2020. In carriera ha conquistato quattro scudetti, due con Civitanova, uno con Perugia e uno con Trento.
C'è poi Davide Candellaro, oggi team manager della Sir, ha giocato due stagioni nelle Marche prima di chiudere la carriera in Umbria.
L’elenco dei doppi ex - che però non saranno della partita - è ampio e attraversa diverse generazioni. Simone Anzani, oggi a Modena, ha vestito la maglia di Perugia nella stagione 2017/18 e quella di Civitanova dal 2019 al 2024.
Tra i palleggiatori, Luciano De Cecco (quest'anno in Polonia e il prossimo in Russia) ha vissuto un primo passaggio a Perugia nel 2014/15 per poi guidare Civitanova nella stagione 2020/21, mentre Dragan Travica (Piacenza) ha indossato la maglia della Lube tra il 2011 e il 2013 e quella di Perugia tra il 2020 e il 2022. Percorso simile anche per Tsimafei Zhukowski (Zagabria), a Civitanova nel 2017 e a Perugia nel 2019.
In seconda linea, Andrea Giovi (ora allenatore), perugino di nascita, ha giocato quattro stagioni con la Sir (2012-2016) e una con la Lube nel 2008. Tra gli schiacciatori, doppia esperienza per Denys Kaliberda (Volleys Herrsching), a Perugia nel 2015/16 e a Civitanova l’anno successivo.
Spazio anche ai centrali e agli opposti: Fabio Ricci (A2, Fano) ha giocato una stagione a Civitanova e quattro a Perugia, mentre Kamil Rychlicki (Zaksa, Polonia) ha vissuto due annate con entrambe le squadre. Chiude la lista Ivan Zaytsev (Cuneo), protagonista a Perugia tra il 2016 e il 2018 e in due diverse fasi con Civitanova (2012-2014 e 2021-2024).
Una rete di storie, percorsi e incroci che arricchisce ulteriormente una finale già carica di significati tecnici e sportivi. Perugia e Civitanova si ritrovano ancora una volta una di fronte all’altra, con un passato condiviso che rende la sfida ancora più interessante.











