PERUGIA – È il giorno della Finale Scudetto e in casa Sir Susa Scai Perugia cresce l’attesa per Gara 1 contro la Cucine Lube Civitanova.
Il tecnico-tattico a ranghi completi, coach Angelo Lorenzetti ha analizzato il momento della squadra alla vigilia della serie decisiva.
"La storia dei precedenti tra queste due grandi società è qualcosa costruito nel tempo – ha spiegato Lorenzetti – ed è un’emozione esserci. La Finale Scudetto è il periodo che mi piace di più, perché non capita spesso e perché è fatto di un “silenzio” particolare, in cui ognuno prepara la propria finale. È un silenzio di lavoro, di attenzione, in cui bisogna calibrare bene i carichi e arrivare pronti".
Perugia torna in campo dopo 18 giorni dall’ultima partita ufficiale, Gara 3 di semifinale contro Piacenza. Una pausa che rappresenta un elemento da gestire. "È una sosta molto lunga rispetto al ritmo della stagione. Il ritmo si perde perché si costruisce giocando, e in questo periodo abbiamo allenato senza competere. Dovremo fare attenzione all’inizio della serie e cercare di crescere partita dopo partita".
Di fronte ci sarà una Lube già affrontata più volte nel corso dell’anno, squadra completa in tutte le fasi di gioco. "Civitanova è una squadra che gioca bene sia in cambio palla sia nella fase break. Servirà costanza nel nostro ritmo per arrivare fino in fondo. Le chiavi partono sempre dai fondamentali, battuta e ricezione, poi l’ultimo dettaglio lo decidono le letture dei giocatori. Abbiamo lavorato per arrivare pronti anche sotto questo aspetto".
Perugia si prepara così ad affrontare una serie che negli anni è diventata una classica della Superlega, con l’obiettivo di confermare quanto costruito nel corso della stagione.











