Champions League | 02 maggio 2026, 19:49

Champions League F.: Incubo turco. In finale va l'Eczacibasi, 3-2 allo Scandicci. Per le toscane sarà finale per il 3° posto con Conegliano

Redazione Volleyball.it

Champions League F.: Incubo turco. In finale va l'Eczacibasi, 3-2 allo Scandicci. Per le toscane sarà finale per il 3° posto con Conegliano

Semifinale
Eczacibasi Dynavit ISTANBUL - Savino Del Bene SCANDICCI 3-2 (20-25, 25-20, 25-17, 21-25, 15-8)
Eczacibasi Dynavit ISTANBUL: Stysiak 30, Jack-Kisal 13, Erkek 7, Sahin 6, Rettke 5, Karakurt 18, Sebnem Akoz (L), Ozdemir, Diken, Smrek 2, Plummer 9. Non entrate: Ozel (L), Aygun, Maglio. All. Bregoli. 
Savino Del Bene SCANDICCI: Skinner 11, Bosetti 7, Ognjenovic 4, Nwakalor 8, Antropova 34, Weitzel 8, Castillo (L), Ribechi (L), Bechis, Ruddins, Franklin 2, Graziani. Non entrate: Traballi, Mancini. All. Gaspari. 
ARBITRI: Sikanjic, Glod. 
NOTE - Durata set: 24', 28', 23', 36', 14'; Tot: 125'. 

ISTANBUL (Turchia) - Il peggior incubo. La finale di Champions League femminile sarà Eczacibasi - Vakifbank. Anche nella seconda semifinale ha avuto la meglio la squadra turca al tie break.

A Conegliano e Scandicci domani spetta il derby per il bronzo.

La squadra di Marco Gaspari parte con decisione, imponendosi nel primo set 20-25 grazie a un avvio aggressivo e a un buon rendimento in battuta. La risposta delle turche non tarda ad arrivare: l’Eczacibasi cresce in attacco e trova il pareggio nel secondo set (25-20), per poi prendere il controllo nel terzo parziale (25-17).

Scandicci non si arrende e reagisce nel quarto set, tornando a spingere soprattutto con Antropova e ristabilendo l’equilibrio con il 21-25 che porta la sfida al tie-break. Nel set decisivo, però, è la formazione turca a fare la differenza, prendendo margine fin dalle prime battute e chiudendo 15-8.

A livello individuale spiccano i 34 punti di Ekaterina Antropova, miglior realizzatrice dell’incontro, mentre Skinner è l’unica altra giocatrice scandiccese in doppia cifra con 11 punti. Sul piano statistico, l’Eczacibasi chiude con percentuali migliori in attacco (53% contro 46%) e maggiore solidità in ricezione, mentre Scandicci trova un leggero vantaggio al servizio.