BIBIONE - Le Finali Scudetto del Campionato Italiano per Società 2025/26 entrano nella loro fase decisiva. Sul litorale veneto di Bibione, frazione di San Michele al Tagliamento, si è chiusa sabato 23 maggio la seconda giornata di gare, con il tabellone ormai lanciato verso l'assegnazione dei titoli nazionali.
Dopo l'avvio delle qualificazioni, la manifestazione ha vissuto una giornata ad alta intensità sugli oltre 150 campi allestiti sulla spiaggia. Le categorie Gold hanno completato in mattinata la fase a gironi, mentre nel pomeriggio sono andati in scena sedicesimi e ottavi di finale. Per Bronze, Under, Master e Beginners la domenica conclusiva proporrà quarti, semifinali e finali; le categorie Silver, visto il numero elevato di coppie in gara, partiranno invece dagli ottavi e affronteranno quattro turni.
Nei primi due giorni di competizione non è mancata la presenza federale. Venerdì erano a Bibione il Direttore Tecnico della Nazionale maschile di beach volley Paolo Nicolai e il Vicepresidente FIPAV Massimo Sala; tra venerdì e sabato hanno seguito da vicino le gare anche la Consigliera Federale con delega al beach volley Silvia Strigazzi e Andrea Abbiati, Consigliere Federale con delega al beach volley ed ex campione d'Italia.
La giornata di domenica 24 maggio assegnerà diciotto titoli. Otto finali si giocheranno sul Campo Centrale: si comincia alle 10.30 con l'U14 femminile, poi U16 maschile alle 11.30, U18 maschile alle 12.30, U20 maschile alle 13.20, U18 femminile alle 14.20 e U20 femminile alle 15.10. Chiusura affidata alle categorie Gold, con la finale femminile alle 16.00 e quella maschile alle 16.50.
In palio, oltre agli scudetti 2026, c'è anche il montepremi complessivo di 24.000 euro stanziato dalla FIPAV: 18.000 euro per le categorie assolute, femminile e maschile, e 6.000 euro per le società vincitrici degli scudetti giovanili maschile e femminile.
A tracciare un bilancio del movimento è stato Fabio Galli dell'Accademia FIPAV: "I numeri in crescita testimoniano come la strada intrapresa dalla FIPAV sia quella giusta: siamo passati da poco più di 700 tornei a 1.100 quest'anno. Il beach volley, oggi, in Italia ma non solo — soprattutto in Europa e nel mondo — è uno sport che sta ancora crescendo, sia come appeal che nei numeri. È evidente che la FIPAV, soprattutto attraverso il Campionato Italiano per Società, si trova sulla strada dello sviluppo per quanto riguarda questa attività."
Galli ha poi sottolineato il lavoro con le società e con i tecnici: "Tutte le società presenti oggi sul territorio hanno programmi di allenamento che vanno dagli adulti ai giovani. Proprio ieri, con il Direttore Tecnico della Nazionale maschile Paolo Nicolai, abbiamo parlato a lungo anche dei progetti di formazione. La FIPAV ha avviato un percorso formativo per i tecnici, mettendo al centro alcuni punti chiave: l'uniformità di linguaggio e l'allenamento dei fondamentali dettati dal sistema Italia. Questi sono elementi di miglioramento sul piano tecnico, che poi si traducono in risultati sul campo."
Le otto finali sul Campo Centrale saranno trasmesse in diretta streaming, da domenica mattina, sul canale YouTube della Federazione Italiana Pallavolo.











