PERUGIA - Agustin Loser resterà alla Sir Susa Scai Perugia. È ufficiale la conferma del centrale argentino, che vestirà ancora la maglia bianconera dopo due stagioni consecutive.
Arrivato a Perugia nella stagione 2024/25 dopo due anni a Milano, Loser ha conquistato con il club sei trofei: due Supercoppe, due Champions, un Mondiale per Club e uno Scudetto.
Così lo stesso giocatore sulla conferma: "Per me significa tanto. Confermarsi in una delle migliori squadre del mondo non è facile e sono molto contento di esserci riuscito. Sono molto felice di continuare questo percorso insieme alla squadra, alla società e ai tifosi!".
Il centrale ha poi aggiunto: "Sapevo di arrivare in una squadra fortissima e con grandi ambizioni, però vincere così tanto in poco tempo non è mai scontato. Dietro ogni trofeo c’è tanto lavoro quotidiano. Abbiamo costruito qualcosa di speciale e sono molto grato di far parte di questo gruppo!".
Nel solo campionato italiano, tra regular season e play off, Loser ha chiuso le due stagioni a Perugia con 243 punti, di cui 94 break-point, in 30 partite disputate. Il suo tabellino personale comprende anche 165 attacchi vincenti, 20 ace e 58 muri.
Guardando alla prossima stagione, i Block Devils saranno impegnati ancora su più fronti, dal Mondiale per Club alla Champions League, oltre al campionato italiano da campioni in carica.
Così Loser sul futuro: "Mi aspetto una stagione molto dura ma anche entusiasmante. Quando rappresenti Perugia sai che giochi sempre per arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. Dovremo mantenere fame, umiltà e continuità, perché ogni anno le sfide diventano ancora più difficili".
Il percorso del centrale era stato segnato anche dall’infortunio al menisco subito a febbraio nel match con Praga, nella fase a gironi di Champions in trasferta in Repubblica Ceca. Recuperato pienamente, è tornato in campo per le Finali scudetto.
Il ricordo più forte, ha spiegato, resta proprio lo Scudetto conquistato davanti al pubblico di casa, con il valore aggiunto del rientro dopo l’infortunio: "Se dovessi chiudere gli occhi, la prima immagine che mi viene in mente è sicuramente il momento in cui abbiamo vinto lo Scudetto davanti alla nostra gente. Era un sogno, qualcosa che porterò sempre con me. E poi, per me, aveva un valore ancora più speciale: essere riuscito a tornare in campo dopo l’infortunio proprio in quelle Finali ha reso tutto ancora più emozionante. È stato un momento di gioia gigante".











