Internazionale | 17 giugno 2026, 11:54

VNL: Italia supera la Repubblica Ceca all'esordio a Pasig City

Redazione Volleyball.it

Le azzurre di Julio Velasco aprono la Pool 5 di VNL con un 3-0 sulla Repubblica Ceca. Ritorno in campo per Sarah Fahr ed esordio ufficiale per Josephina Obossa.

L'Italia supera la Repubblica Ceca nella Pool 5 di VNL a Pasig City

L'Italia supera la Repubblica Ceca nella Pool 5 di VNL a Pasig City

17 Giugno
Rep. Ceca - Italia 0-3 (18-25, 21-25, 22-25)
Durata 1h20'
Pubblico: 1.285
Stats Rep. Ceca: 38 attacchi vincenti, 8 muri, 4 ace; Italia: 53 attacchi vincenti, 6 muri, 6 ace. 
Servizio: Eva Svobodova (Rep. Ceca) 2 ace; Ekaterina Antropova (Italia) 6 ace.
Attacco: Monika Brancuska (Rep. Ceca) 16 attacchi vincenti; Ekaterina Antropova (Italia) 14 attacchi vincenti.
Muro: Magdalena Jehlarova (Rep. Ceca) 3 muri; Denise Meli (Italia) 1 muro. 
Top scorer: Ekaterina Antropova (Italia) 21 punti; Monika Brancuska (Rep. Ceca) 16 punti.
Top scorer per squadra: Monika Brancuska (Rep. Ceca) 16 punti con 16 attacchi; Ekaterina Antropova (Italia) 21 punti con 14 attacchi, 1 muro e 6 ace. 

PASIG CITY - L'Italia comincia con una vittoria la Pool 5 della Volleyball Nations League. Alla Phils Sport Arena di Pasig City le azzurre di Julio Velasco hanno superato la Repubblica Ceca con un netto 3-0, chiudendo la gara con i parziali di 25-18, 25-21, 25-22.

Un successo importante per la classifica e per il percorso nella seconda week intercontinentale: l'Italia sale a quattro vittorie complessive nella manifestazione e conferma le buone indicazioni emerse nella tappa di Brasilia. Da segnalare anche il ritorno in campo di Sarah Fahr, che non giocava in azzurro dalla finale mondiale contro la Turchia, e l'esordio assoluto in una partita ufficiale di Josephina Obossa, scelta subito nel sestetto iniziale.

Velasco ha aperto il match con Cambi in palleggio, Obossa opposta, Fahr e Meli al centro, Antropova e Nervini in posto quattro, con Fersino libero. La Repubblica Ceca ha risposto con Grabovska-Brancuska in diagonale, Koulisiani e Jehlarova al centro, Mlejnkova e Grozer in banda, Digrinova libero.

La partita - L'avvio è stato equilibrato, con qualche ricezione non pulita da parte italiana e la Cechia agganciata fino al 4-4. Poi le azzurre hanno preso ritmo: Antropova e Fahr hanno dato il primo impulso, mentre Nervini ha garantito qualità in difesa e Obossa e Meli hanno trovato i primi punti pesanti. Il break ha portato l'Italia sul 13-9, con Fahr subito incisiva tra muro e attacco. Lo strappo si è allargato dopo una grande azione difensiva chiusa da Antropova per il 14-9. La Repubblica Ceca ha provato a restare in partita con Mlejnkova, ma l'Italia ha controllato fino al 25-18.

Nel secondo set la partita si è complicata. Dopo un buon inizio azzurro, Jehlarova e Mlejnkova hanno firmato il break ceco, con Brancuska a mettere giù il pallone del 5-8. Velasco ha fermato il gioco e l'Italia ha ricostruito il set punto dopo punto. Nervini ha dato il via alla rimonta, poi Antropova ha alzato il livello anche al servizio, riportando le azzurre sul 9-9 e quindi avanti sul 16-13.

Nel momento più delicato sono arrivati anche gli ingressi dalla panchina: Moro ha lavorato bene in seconda linea, Meli ha trasformato al centro e l'Italia ha provato a scappare. La Repubblica Ceca è tornata a contatto, ma Adigwe, Antropova e Obossa hanno respinto il tentativo di rimonta. A chiudere il parziale è stato un ace di Antropova per il 25-21.

Nel terzo set l'Italia ha ripreso subito il comando. Fahr al centro, Antropova al servizio e Nervini in attacco hanno spinto le azzurre sull'8-3, mentre dall'altra parte Brancuska ha provato a reggere il peso offensivo ceco. L'Italia ha continuato a tenere alta la pressione, costruendo il vantaggio con attacco e battuta. La Repubblica Ceca ha avuto un ultimo guizzo nel finale, ma le azzurre hanno chiuso senza riaprire la partita: 25-22 e 3-0.

Il programma ora propone un altro test di livello: l'Italia tornerà in campo domani alle 14.00 italiane contro la Serbia, con diretta su DAZN e VBTV.