PASIG CITY (Filippine) – L'Italia ha superato la Repubblica Ceca con un netto 3-0 e ha conquistato un successo prezioso nel cammino della Volleyball Nations League. Un risultato che soddisfa Julio Velasco, soprattutto perché ottenuto all'interno di un percorso che continua a privilegiare la crescita del gruppo e l'inserimento di nuove soluzioni tecniche. Tra le protagoniste del post partita anche Sarah Fahr, tornata in campo con la maglia azzurra dopo il recente rientro nel gruppo, e la debuttante Josephine Obossa, all'esordio ufficiale in VNL.
Per il commissario tecnico azzurro la vittoria rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di costruzione della squadra. "Cresciamo vincendo e questo non è affatto male" – ha spiegato Velasco. "Stiamo facendo molti cambi e questo non è semplice per le ragazze. Quando si inseriscono tante novità bisogna accettare anche momenti di difficoltà, errori e qualche sofferenza. Fa parte del percorso. Per questo motivo un 3-0 come quello di oggi ci soddisfa particolarmente: è una vittoria piena che pesa anche in ottica Finals."
Il ct ha sottolineato come la squadra stia consolidando una caratteristica che considera fondamentale. "Continuiamo a dimostrare di saper uscire dai momenti complicati. Questa è una qualità che stiamo acquisendo sempre di più. Commettiamo ancora degli errori, ma dal punto di vista mentale vedo una squadra che tiene bene il campo e questo mi rende molto soddisfatto."
Lo sguardo si sposta già sulla prossima sfida contro la Serbia. "Sarà certamente una partita molto difficile. A loro mancano giocatrici importanti come Boskovic e Ognjenovic, che probabilmente tornerà soltanto per l'Europeo, ma la Serbia resta una squadra di alto livello. Anche in passato ci ha sempre creato problemi, persino quando avevamo tutte le titolari a disposizione."
Velasco ha poi evidenziato gli aspetti da migliorare. "Dovremo fare meglio rispetto a oggi, soprattutto in ricezione. Nel primo set abbiamo sofferto parecchio perché la Repubblica Ceca ha rischiato molto al servizio. In altre situazioni invece abbiamo risposto bene, come nella copertura dei pallonetti. Adesso dobbiamo recuperare energie e prepararci a una partita completamente diversa. Non so se sarà una prova generale, ma certamente sarà una gara che ci farà crescere."
Tra le note più positive della serata c'è stato il ritorno in campo di Sarah Fahr, accolta con entusiasmo dalle compagne e dallo staff. "Sono molto contenta di essere tornata a giocare per la Nazionale" – ha raccontato la centrale azzurra. "Credo che abbiamo disputato una bella partita, anche se nel finale abbiamo avuto un piccolo calo che ci ha complicato un po' le cose. Nel complesso però dobbiamo essere soddisfatte."
Fahr è rientrata in gruppo da poco più di una settimana e vede ampi margini di crescita. "Dal punto di vista personale non posso che essere felice. Mi sono unita al gruppo da pochi giorni e vedere come la squadra sta lavorando mi rende molto fiduciosa. C'è ancora tantissimo potenziale da esprimere e possiamo crescere molto."
La centrale ha anche sottolineato il valore del percorso che la Nazionale sta affrontando. "Siamo una squadra giovane e dobbiamo migliorare in tanti dettagli. Dobbiamo imparare a restare focalizzate senza perdere pazienza nei momenti complicati. È un percorso che dobbiamo fare tutte insieme e io cercherò di mettere la mia esperienza a disposizione delle compagne che stanno muovendo i primi passi in azzurro."
Una di queste è Josephine Obossa (foto), protagonista di un esordio che difficilmente dimenticherà. "Le sensazioni sono super positive" – ha raccontato con entusiasmo l'opposta azzurra. "Era il mio esordio in una partita ufficiale e sono felicissima. Sono orgogliosa di questa squadra perché abbiamo ottenuto una vittoria importante."
L'emozione non è mancata nel momento in cui ha saputo che sarebbe scesa in campo. "Quando mi hanno detto che avrei giocato ho provato una grandissima emozione. Devo essere sincera, non me lo aspettavo. Anche il pubblico ci ha aiutato molto con il suo sostegno."
Il primo punto realizzato ha contribuito a sciogliere definitivamente la tensione. "Quando ho messo giù il primo pallone ho sentito di essermi liberata di tutta l'emozione che mi ero portata addosso. Da quel momento mi sono sciolta e ho potuto godermi la partita."
Per Obossa la convocazione in Nazionale rappresenta qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava quasi irraggiungibile. "Essere qui è qualcosa di speciale. A essere sincera non pensavo che sarebbe successo. La mia felicità è evidente e adesso voglio godermi ogni singolo momento con questa maglia."











