PASIG CITY (Filippine) – L'Italia soffre, si complica la vita dopo aver dominato i primi due set, ma trova le energie per rialzarsi nel momento decisivo e superare la Serbia al tie-break. Il 3-2 conquistato alla PhilSport Arena consegna alle azzurre il quinto successo in sei gare di Volleyball Nations League e altri punti preziosi nella corsa alle Finals.
Tra le protagoniste del successo c'è stata Ekaterina Antropova, che ha evidenziato soprattutto il valore di una vittoria maturata in una partita dai due volti.
"Sicuramente è stato importante portare a casa questa partita perché a un certo punto loro hanno iniziato a crederci, a giocare bene e sulle ali dell'entusiasmo hanno messo in campo un atteggiamento bellissimo" – ha spiegato l'azzurra.
Dopo due set praticamente perfetti, l'Italia ha infatti perso progressivamente ritmo e lucidità, permettendo alla Serbia di rientrare in partita. "Questa gara ci darà modo di imparare tanto perché siamo calate d'attenzione e, complice anche l'efficacia dei loro cambi, ci siamo fatte trascinare fino al tie-break."
Nel momento decisivo, però, la squadra di Julio Velasco ha saputo ritrovare le proprie certezze. "Poi abbiamo ripreso in mano il ritmo della partita e credo che siamo state molto brave a mettere le mani su un successo che vale tanto."

Sulla stessa linea anche il libero Eleonora Fersino, che ha sottolineato l'importanza di una vittoria ottenuta attraverso difficoltà e momenti di sofferenza. "Questa vittoria vale tantissimo, sia per la classifica che per il nostro morale, perché è stata una partita davvero tosta, fatta di alti e bassi. È un'esperienza che ci tornerà molto utile in futuro."
Secondo Fersino, il match rappresenta un'importante lezione per una squadra che continua il proprio percorso di crescita. "Ci diciamo sempre che dobbiamo essere in grado di giocare anche questo tipo di partite senza uscire dal ritmo, nemmeno quando commettiamo errori e sembra che tutto stia andando nella direzione sbagliata."
L'azzurra individua uno dei momenti chiave nella gestione del vantaggio accumulato nei primi set. "A mio avviso è mancata un po' di concentrazione quando eravamo avanti e la partita sembrava indirizzata. Ci siamo fatte rimontare, ma nel tie-break siamo state brave a tornare lucide e a portare a casa una vittoria molto importante."
Fersino riconosce anche i meriti della Serbia, cresciuta grazie ai cambi effettuati durante il match. "Nei primi due set avevamo giocato davvero bene. Poi un po' siamo calate noi e un po' sono cresciute loro grazie all'ingresso di giocatrici forti ed esperte. In generale, però, credo che avremmo potuto fare meglio soprattutto dal nostro lato della rete."
Guardando alla classifica e agli obiettivi stagionali, il valore del successo appare ancora più evidente. "In ottica Finals questa vittoria pesa molto per i punti conquistati, per la classifica e per il morale."
Ora l'attenzione si sposta sugli ultimi due impegni della week filippina contro avversarie di altissimo livello. "Adesso ci attendono Stati Uniti e Giappone, due partite molto complicate. Cominceremo a prepararle da domani, tornando in palestra con l'obiettivo di arrivare pronte a questi ultimi appuntamenti."











