18 Giugno
Serbia - Italia 2-3 (14-25, 15-25, 25-18, 25-21, 12-15)
Durata 1h43'
Pubblico: 1.167
Stats Serbia: 49 attacchi vincenti, 11 muri, 2 ace; Italia: 57 attacchi vincenti, 16 muri, 5 ace.
Servizio: Zubić (Serbia) 1 ace; Ekaterina Antropova (Italia) 3 ace.
Attacco: Nina Čajić (Serbia) 17 attacchi vincenti; Josephine Obossa (Italia) 15 attacchi vincenti.
Muro: Minja Osmajic (Serbia) 5 muri; Sarah Luisa Fahr (Italia) 7 muri.
Top scorer: Nina Čajić (Serbia) 19 punti; Josephine Obossa (Italia) 18 punti.
Top scorer per squadra: Nina Čajić (Serbia) 19 punti con 17 attacchi, 1 muro e 1 ace; Josephine Obossa (Italia) 18 punti con 15 attacchi e 3 muri.
PASIG CITY - L'Italia continua la sua corsa nella Volleyball Nations League. Dopo il 3-0 alla Repubblica Ceca, le azzurre di Julio Velasco hanno superato anche la Serbia alla PhilSport Arena, imponendosi 3-2 con i parziali di 25-14, 25-15, 18-25, 21-25, 15-12.
È il quinto successo in sei partite nella fase intercontinentale per la nazionale femminile, che resta in piena corsa verso le Finals. Il match ha avuto due volti: Italia dominante nei primi due set, Serbia capace di riaprire tutto nel terzo e nel quarto, poi reazione azzurra nel momento decisivo del tiebreak.
Rispetto alla gara con la Repubblica Ceca, Velasco ha cambiato una sola pedina nel sestetto iniziale: Cambi in regia, Obossa opposta, Nervini e Antropova in banda, Fahr e Nwakalor al centro, Fersino libero. La Serbia di Terzic ha risposto con Perovic in palleggio, Bukilic opposta, Ivanovic e Tica schiacciatrici, Osmajic e Kirov centrali, Gocanin libero.
La partita - L'avvio italiano è stato contratto solo per un paio di scambi, poi la partita è cambiata subito. Obossa ha trovato punti pesanti in attacco, Antropova ha dato continuità e la fase muro-difesa ha messo pressione alla Serbia. Dal 6-3 l'Italia ha allargato il vantaggio fino al 12-7, senza più concedere alle avversarie la possibilità di rientrare: primo set chiuso 25-14.
Il secondo parziale ha seguito la stessa traccia. Obossa, Nwakalor e Antropova hanno costruito immediatamente il 3-0, costringendo Terzic al timeout. Il muro azzurro, con Fahr e Nwakalor protagoniste, ha continuato a funzionare e l'Italia ha preso il largo. La Serbia ha provato a cambiare ritmo con Mirkovic per Perovic, ma le azzurre hanno tenuto il comando e hanno archiviato il set 25-15, con ingressi positivi anche di Omoruyi, Scola e Adigwe.
Nel terzo set la Serbia ha alzato il livello, trascinata da una Cajic più incisiva e da una maggiore aggressività al servizio e a muro. Dopo il 7-5 serbo, l'Italia ha pareggiato con Omoruyi e Fahr, ma il parziale è girato di nuovo dalla parte delle avversarie: Kirov e Zubic hanno fermato più volte l'attacco azzurro, aprendo il break del 9-15. Velasco ha provato a interrompere il momento con due timeout ravvicinati, ma la Serbia ha mantenuto il controllo fino al 18-25.
Il quarto set è diventato il più nervoso e altalenante. Nervini e Fahr hanno risposto a Cajic e Zubic, mentre Antropova ha provato a scuotere l'Italia con due ace che hanno portato le azzurre sul 16-11. Sembrava lo strappo giusto, ma la Serbia ha riaperto tutto con Kurtagic a muro e con un buon turno al servizio di Zubic. Dal 21-21 le serbe hanno completato la rimonta, fino al 21-25 che ha mandato la partita al quinto.
Nel tiebreak l'Italia è ripartita con personalità. Nwakalor ha firmato muro e attacco, Nervini ha trovato il blockout del 3-1 e Antropova ha piazzato un ace pesantissimo. Le azzurre sono salite fino al 9-4, poi la Serbia è rientrata fino al 10-10. Nel momento più complicato è stata Josephina Obossa a prendersi responsabilità importanti, con due palloni decisivi seguiti dal muro di Nwakalor per il 13-10. Osmajic ha provato a tenere vive le serbe, ma l'Italia ha chiuso 15-12.
Archiviato il doppio impegno con Repubblica Ceca e Serbia, l'Italia avrà ora una giornata senza partite, dedicata ad allenamento e recupero. Gli ultimi due appuntamenti della week saranno contro gli Stati Uniti, il 20 giugno alle 10.00 italiane, e contro il Giappone, il 21 giugno alle 14.00 italiane.











