MODENA – C'è anche la pallavolo tra le protagoniste della seconda prova scritta della Maturità 2026. Gli studenti impegnati nell'esame di matematica si sono infatti trovati di fronte a un quesito che richiama molto da vicino i meccanismi utilizzati nelle grandi competizioni internazionali del volley.
Nel problema proposto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito si immagina un torneo internazionale di pallavolo con 16 squadre suddivise in quattro gironi (A, B, C e D). Le formazioni vengono distribuite in tre fasce in base al ranking: quattro squadre di prima fascia, quattro di seconda e otto di terza.
Le quattro teste di serie vengono assegnate direttamente ai gironi A, B, C e D seguendo l'ordine del ranking, mentre le altre vengono sorteggiate in modo che ogni girone comprenda una squadra di seconda fascia e due di terza fascia. Agli studenti viene quindi chiesto di calcolare il numero complessivo delle possibili composizioni dei gironi.
Una situazione che ricorda da vicino i sorteggi delle competizioni europee e mondiali della pallavolo, dalle coppe CEV fino alla Champions League, dove ranking, fasce e sorteggi determinano la composizione dei raggruppamenti iniziali.
Non è la prima volta che lo sport entra nelle prove della Maturità, ma fa certamente sorridere vedere una disciplina come la pallavolo utilizzata per affrontare un problema di calcolo combinatorio. Per gli appassionati di volley, leggere di ranking, fasce e gironi nella prova di matematica è sembrato quasi assistere a un sorteggio della Champions League.
Una curiosità che ha rapidamente attirato l'attenzione anche sui social, dove molti hanno sottolineato come il quesito fosse particolarmente familiare a chi segue abitualmente le competizioni internazionali della pallavolo.











